auschwitz

GIORNO DELLA MEMORIA. Per non dimenticare: eventi, incontri e approfondimenti in tutta la Toscana

Da non perdere, Livorno, Pisa, Versilia

Domenica 27 gennaio 2019, Giorno della Memoria. Perché il ricordo dell’Olocausto non venga cancellato, per commemorare le vittime della Shoah. Il ricordo, dicevamo. La seconda guerra mondiale è terminata oltre settant’anni fa e i testimoni diretti sono sempre di meno. Un ideale passaggio di testimone avviene con il Treno della Memoria, che porta gli studenti ad Auschwitz. Saranno loro, le nuove generazioni, che dovranno continuare a ricordare, a tenere vivo il ricordo, a raccontare le testimonianze della Shoah, monito contro l’antisemitismo e contro il genocidio. Negli ultimi giorni su questo sito sono stati pubblicati i vari eventi ed appuntamenti dedicati al Giorno della Memoria, che non si esaurisce con la giornata del 27 gennaio. In molti luoghi, infatti, incontro ed eventi proseguiranno anche nelle prossime settimane.

*****ISTORECO e il Giorno della Memoria 2019

PIOMBINO, 28 gennaio, ore 10.30, proiezione per gli studenti del video realizzato e prodotto da ISTORECO Molho, una famiglia in fuga (2018). Intervento introduttivo di Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO).

LIVORNO 29 gennaio
ore 15.30 Villa Mimbelli, Museo Fattori (Sala degli specchi) / La Chiesa di Firenze e la Chiesa di Livorno di fronte alla persecuzione. Interventi di: Elena Mazzini e Francesca Cavarocchi (Università di Firenze), Andrea Zargani (storico) e Bruno di Porto (Università di Pisa). Saluti di Vittorio Mosseri (Presidente Comunità ebraica Livorno). Coordina Carla Roncaglia (Presidente ISTORECO).

PIOMBINO 30 gennaio
ore 16.30 Archivio storico della Città, incontro pubblico La scrittura epistolare di fronte alla persecuzione. Interventi di: Francesco Torchiani (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Catia Sonetti (Direttrice Istoreco).

PISA 30 gennaio
10.15 Scuola media Fibonacci, incontro con 4 classi di III media. Partecipa Daniela Sarfatti, testimone.

SAN VINCENZO 31 gennaio
ore 10 Cinema Teatro Verdi, iniziativa rivolta agli studenti delle scuole (terza media) con proiezione del docufilm realizzato e prodotto da ISTORECO (2018) Molho, una famiglia in fuga. Interventi di Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO) e Vittorio Mosseri (Presidente Comunità Ebraica di Livorno).

*****LIVORNO, gli approfondimenti nei musei

In occasione del  Giorno della Memoria (27 gennaio), istituito per ricordare l’orrore della Shoah, i musei civici Giovanni Fattori e Museo della Città – Luogo Pio Arte Contemporanea partecipano alle iniziative promosse dal Comune di Livorno, grazie alla collaborazione con la Comunità Ebraica di Livorno e all’attività didattica delle Cooperative Agave e Itinera, che proporranno specifici focus di attenzione all’interno del patrimonio dei musei e sulle opere degli artisti che hanno vissuto e subito le leggi razziali.

Le iniziative di approfondimento relative al Giorno della Memoria sono a titolo gratuito per tutti i visitatori del Museo, nel periodo da domenica 27 gennaio a domenica 3 febbraio 2019. Domenica 3 febbraio, prima domenica del mese, sarà gratuito anche l’ingresso ai Musei Civici.

Al Museo Civico Giovanni Fattori (via San Jacopo in Acquaviva) sarà offerto un ampio approfondimento sull’artista di origine ebraica Ulvi Liegi (Moisè Luigi Levi, 1859–1939) nella sala a lui dedicata al primo piano del Museo. Occasione per osservare la sua pittura e alcune delle sue opere più rappresentative – scorci e testimonianze di Livorno – accanto all’importante, ma anche difficile, percorso della sua vita di uomo e di artista. È prevista anche la distribuzione di materiale informativo mirato.

Il 3 gennaio, prima domenica del mese, alle ore 16, è in programma una visita guidata più dettagliata dal titolo Ricordando Ulvi Liegi. Per informazioni: Museo civico Giovanni Fattori tel. 0586/824607- 808001 dal martedì alla domenica con orario 10-13 e 16-19, mail infomuseofattori@comune.livorno.it

Al Museo della Città (piazza del Luogo Pio) davanti alle immagini fotografiche dei bombardamenti di Livorno (sezione “Il secondo Novecento”), sarà invece esposto in un’apposita teca il diario manoscritto della prigionia di Frida Misul (Livorno 1919–1992), una delle prime testimonianze letterarie di deportati italiani dal campo di concentramento di Auschwitz. Un documento prezioso e insostituibile delle atrocità passate e quindi monito per l’umanità, che a buon diritto può essere inserito nelle collezioni civiche per “raccontare” un periodo drammatico della nostra storia. Insieme al diario, lettere e altri documenti e fotografie sulla sua tragica esperienza nei viaggi di deportazione, un corpus messo a disposizione del Museo per questa occasione dalla Comunità Ebraica di Livorno. Sempre al Museo della Città sono offerti approfondimenti sulla parte del Museo che rappresenta la storia della Comunità Ebraica di Livorno e sull’opera di Ulvi Liegi, Interno di Sinagoga, testamento poetico della Sinagoga della città di Livorno distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Per informazioni: Museo della Città tel. 0586/824551 da martedì a sabato orario 10.00-19.00, email  museodellacitta@livorno.it

*****CECINA, le iniziative fino al 2 febbraio

Sono tre le iniziative organizzate dal Comune di Cecina in occasione della Giornata della Memoria 2019. Giovedì 24 gennaio è stato proiettato al cinema multisala Tirreno il film “Gli invisibili” di Oren Moverman: la mattina per le scuole all’interno del progetto “Lanterne magiche” e la sera per la rassegna cinematografica di qualità “Cine forum”, in collaborazione con UniCoop Tirreno, sezione Soci Donoratico-Cecina.
 
Lunedì 28 gennaio alle ore 10, invece, in piazza Iori verrà inaugurato un murales, realizzato dagli studenti dell’istituto professionale grafico “Marco Polo”, dedicato a Mauro Betti, testimone toscano della deportazione nei campi di concentramento tedeschi, scomparso lo scorso anno a maggio. All’evento, coordinato dalla scuola comunale di teatro Artimbanco, parteciperanno gli alunni delle scuole di Cecina. Di fatto, saranno presenti gli otto studenti del Liceo Fermi che hanno partecipando  al Treno della Memoria e che racconteranno la loro esperienza, la classe 4C del liceo scientifico che ha lavorato alla realizzazione di un libro di memorie sul tema dei bambini vittime del razzismo, attualmente in concorso a Roma e la classe 2D dello stesso Liceo, che ha scritto dei racconti a partire da un testo letto in classe sui sogni degli ebrei. Ma anche alcune classi dell’Isis Marco Polo e alcune classi terze delle scuole medie Galilei. A seguire, si terrà la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento dedicato al rabbino Elio Toaff in piazza Nilde Iotti.
 
La terza iniziativa, il “Violino della Shoah”, si terrà infine sabato 2 febbraio alle ore 10 in Comune Vecchio. Si tratta di un concerto curato da Eyal Lerner, autore del “Progetto Memoria” e aperto alle scuole medie e superiori del territorio, che vedrà il celebre violino della Shoah, ritrovato nel campo di concentramento di Buchenwald, suonato dal maestro Alessio Cercignani “dialogare” con il coro delle Voci bianche della scuola di musica “Sarabanda”, diretto da Meri Dani, due ensemble della stessa scuola (uno composto dagli allievi e l’altro formato dai maestri Alessio Cercignani, Corinne Pascucci, Francesco Genovesi, Federico Rovini e Federica Favilli) e con il Quartetto di Flauti Magici composto dalle quattro flautiste Michela Ciulli, Noemi Gaglio, Sara Capanna e Rita Ferrini. Durante la mattinata verranno inoltre lette ed interpretate delle testimonianze dai giovani attori della scuola di teatro comunale Artimbanco. Lo spettacolo sarà ripetuto anche alle 21.15, sempre presso il Comune Vecchio, a beneficio di tutta la cittadinanza.

*****PIETRASANTA, letture e riflessioni degli studenti

Una mattina di letture, riflessioni e performance per commemorare le vittime dell’Olocausto. La Sala del Consiglio Comunale è diventata, per un giorno, il palcoscenico degli studenti delle scuole secondarie di primo grado Santini e Barsanti. Le iniziative del Giorno della Memoria – l’ingresso dell’Armata Rossa al campo di concentramento di Auschwitz nel 1945 – sono state organizzate e promosse dalla presidente del Consiglio, Paola Brizzolari. I ragazzi si sono esibiti in nome del ricordo, della tolleranza e del rispetto alla presenza del sindaco Alberto Stefano Giovannetti e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Francesca Bresciani, i consiglieri, Irene Nardini e Paolo Bigi.

“Come esseri umani abbiamo la responsabilità del ricordo, non solo oggi, ma sempre, soprattutto voi, che siete i cittadini del futuro, un futuro che ci auspichiamo di rispetto, amore e tolleranza – ha detto la presidente  del Consiglio Brizzolari complimentandosi con i ragazzi – Non vergognatevi di piangere. Chi non sa piangere non sa nemmeno sorridere”.

“La nostra amministrazione – gli fa eco il sindaco – si impegna ad ospitare in futuro più manifestazioni legate alla memoria e al ricordo. L’auspicio che queste giornate siano utili per un obiettivo di pace anche nella nostra quotidianità, in famiglia come a scuola dove trascorrete molto del vostro tempo”:

Gli studenti della classe 3A della scuola secondaria di primo grado Santini, accompagnati dai docenti Marzia Lorenzoni e Silvia Baldi hanno presentato una lettura e commento dellacanzone “Auschwitz” di Francesco Guccini, interpretata da Ginevra Milani e la poesia “Lo avrai, camerata Kesserling” di Pietro Calamandrei, letta da Greta Biagi.

Le classi 2C e una rappresentanza della classe della IB della scuola secondaria di primo grado Barsanti, accompagnati dalla docente Ilaria Cipriani hanno commosso i presenti con la recitazione della poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi. La lettura è stata interpretata da Matteo Giorgi, Giulia Silvestri, Martina Spennato, Lucia Telara, Simone Santi, Andrea Francione, Marco Guglielmi, Michele Leonardi, Genesis Berti, Sofia Silicani, Sofia Sacchelli, Alice Lari, Rebecca Coluccini, margot Medici, Annna Ceccomori, Virginia Vannucci, Lorenzo Bertoneri, Simona Bresciani, Anna Agolini.

 

Sono stati gli alunni della 2C e della 1B ad interpretare, con letture e danze, il celebre “Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne: Giulia Silvestri, Sofia Sacchelli, Simona Bresciani, Martina Spennato, Sofia Sacchelli, Simona Bresciani. Coreografie a tema delle alunne di 1B Ginevra Magnani e Ginevra Quiriconi e della 1B Glenda D’Amanzo. Non è mancata la musica con “La vita è bella” interpretata dal vivo da due studentesse della 2C Margot Medici e Melissa Gjelai, con coreografia degli alunni Lapo Canzi e Marco Argentino.

 

Omaggio alla Costituzione con la lettura di alcuni Articoli chiave, sul rispetto e la pace, alternati alla lettura di qualche passo del libro “Il diario di Anna Frank” invece per gli alunni di 1B Francesco Caselli, Franscesco Mori e Popich Pescaglini. La mattinata commemorativa si è conclusa con una struggente interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen della 2C Margot Medici e Melissa Gjelai su coreografia di Sofia Magri e Martina Giovannini. E per tutti gli studenti il dono di una copia della Costituzione.

Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it e pagina ufficiale www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

 

 

 

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