Cercignani

GIORNO DELLA MEMORIA. Il maestro Alessio Cercignani suona il violino della Shoah. Doppio concerto a Cecina, con le scuole e per i cittadini

Focus, Livorno
In occasione del Giorno della Memoria 2019 il Comune di Cecina ha organizzato varie iniziative che culmineranno sabato 2 febbraio 2019 in Comune Vecchio con il “Violino della Shoah”. Un concerto curato da Eyal Lerner, autore del “Progetto Memoria” che si terrà la mattina alle ore 10.30 per le scuole medie e superiori del territorio e la sera alle 21.15 per tutta la cittadinanza.
Il celebre violino della Shoah, ritrovato nel campo di concentramento di Buchenwald verrà suonato dal maestro Alessio Cercignani (immagine sopra il titolo) che “dialogherà” quindi con il coro delle Voci bianche della scuola di musica “Sarabanda” diretto da Meri Dani, con due ensemble della stessa scuola (uno composto dagli allievi e l’altro formato dai maestri Alessio Cercignani, Corinne Pascucci, Francesco Genovesi, Federico Rovini e Federica Favilli) e con il Quartetto di Flauti Magici composto dalle quattro flautiste Michela Ciulli, Noemi Gaglio, Sara Capanna e Rita Ferriniche interpreteranno brani della tradizione ebraica e attinenti alla Shoah.
Sia la mattina che durante la replica serale verranno inoltre lette ed interpretate delle testimonianze direttamente dai ragazzi delle scuole medie e dagli allievi più grandi della scuola di teatro comunale Artimbanco coordinati dalla responsabile organizzativa Serena Bertini. Protagonisti dell’iniziativa saranno anche i bambini disabili del progetto sperimentale di musicoterapia curato da Meri Dani per il Comune di Cecina, l’associazione “6 il mio amico speciale” e la scuola di musica “Sarabanda” che canteranno anche loro alcuni brani.
“Abbiamo chiesto come sempre per questo tipo di eventi il coinvolgimento di professionisti e realtà locali – hanno sottolineato l’assessore alla cultura Giovanni Salvini e il presidente della commissione cultura Massimo Gentili – dal momento che il bello, l’arte e la cultura riescono sempre a sopravvivere e ad andare avanti nonostante le tragedie, gli orrori e le difficoltà della vita. Il male è banale, la musica no. La musica, anche oggi, può salvare e cambiare la vita, può fare la differenza”.
Conferenza stampa
“Ci sono tutti i presupposti – hanno aggiunto – per realizzare un gran bel concerto per cui invitiamo la sera tutta la cittadinanza a partecipare”. L’invito alla partecipazione e l’importanza dell’iniziativa sono state sottolineate, durante la conferenza stampa di presentazione del “Violino della Shoah”, anche dal direttore della scuola di musica “Sarabanda” Federico Rovini e da Silvia Guerrini, la presidente della cooperativa Il Cosmo che assieme ad Itinera gestisce la scuola per conto del Comune di Cecina.
“Non sarà un classico concerto – ha spiegato il direttore Federico Rovini – ma un momento in cui vogliamo far vedere tutti insieme che la musica è un veicolo forte di comunicazione e che avanti aldilà di tutte le atrocità che sono state fatte e che vengono fatte tutt’oggi dagli essere umani”. “Al giorno d’oggi – ha concluso il maestro Alessio Cercignani – molti testimoni diretti delle atrocità avvenute nei campi di concentramento non sono più tra noi per poter trasmettere la memoria di ciò che è accaduto. E’ compito nostro quindi essere un tramite tra loro e le nuove generazioni. In tal senso sono quanto mai onorato di poter suonare il “Violino della Shoah” così da far risuonare nuovamente tra noi la voce di Giovanni Cavecchia e dei suoi compagni dell’orchestra Saltapas organizzata dagli stessi prigionieri dentro il campo di concentramento”.
(Nella foto della conferenza stampa – sopra a sinistra – da destra Corinne Pascucci, Francesco Genovesi, Federico Rovini, Giovanni Salvini, Massimo Gentili, Silvia Guerrini, Meri Dani).

Lascia un commento