Giocagin 2020, l’evento del 1° marzo alla Palestra Bastia di Livorno rinviato a data da destinarsi a causa dell’emergenza coronavirus

Livorno

Il Comitato UISP delle Terre Etrusco-Labroniche comunica che, a scopo precauzionale, l’evento in programma alla Palestra Bastia non si terrà domenica 1° marzo 2020 in conseguenza dell’emergenza coronavirus 

Dopo il successo di Rosignano, dove alla Palestra Picchi centinaia di sportivi e sportive hanno dato vita alla prima delle due tappe provinciali di GIOCAGIN 2020, tutto era pronto per il tradizionale appuntamento di Livorno, previsto per domenica 1° marzo alla Palestra Bastia. Tuttavia, in considerazione dell’emergenza coronavirus che sta attraversando l’Italia e che interessa anche la Toscana, la Uisp ha deciso di sospendere le attività a titolo precauzionale per evitare assembramenti al chiuso di molte persone che erano previste al PalaBastia. Di conseguenza, il Comitato Uisp delle Terre Etrusco-Labroniche comunica il rinvio a data da destinarsi di GIOCAGIN, il primo dei tre grandi eventi nazionali che ogni anno la Uisp organizza.

Giunto alla sua 33° edizione, GIOCAGIN omaggia quest’anno il grande scrittore, pedagogista e giornalista Gianni Rodari, scegliendo una sua frase come motto: “Sbagliando s’inventa”. Oltre 50 città, da febbraio a giugno, ospiteranno la manifestazione, che nella provincia di Livorno ha già fatto tappa a Rosignano lo scorso 22 febbraio, portando sul parquet della palestra Picchi una giornata di esibizioni tra ginnastica, danza, slackline, tessuti aerei, AFA, pattinaggio. Sedici società coinvolte per la provincia di Livorno devono solo rimandare la loro partecipazione all’appuntamento di Livorno, che sarà recuperato per mantenere la promessa di una giornata all’insegna del divertimento in movimento, della socialità e della solidarietà. Il ricavato di GIOCAGIN, infatti, sarà destinato ad aiutare i bambini che vivono nei campi profughi del Libano. Servirà, in particolare, a sostenere la Ghassan Kanafani Cultural Foundation, per completare le procedure di acquisto del minibus che servirà per trasportare i bimbi con disabilità. La Ghassan Kanafani organizzerà inoltre un’edizione speciale di Giocagin, nella scuola che gestisce il campo profughi più popolato e problematico del paese, nel campo di Ain El Helwe (Sidone), che ospita circa 60.000 rifugiati palestinesi registrati a cui si sono aggiunte dal 2011 molte famiglie siriane, per arrivare ad un totale di abitanti che sfiora i 120.000. 

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