Forte dei Marmi, a Villa Bertelli si parla (lunedì 7 giugno alle 18) di Dante e delle allegorie fondamentali ovvero le tre fiere, il veltro e il dono

A Villa Bertelli a Forte dei Marmi è di scena il secondo appuntamento con la rassegna Dante 700 in Villa, che lunedì 7 giugno 2021 alle 18.00 nel Giardino dei lecci presenterà Massimo Seriacopi e Simone Barlettai in Le allegorie fondamentali: le tre fiere, il veltro e il dono. Introdurrà Gionata Simoni, coadiutore, insieme al consigliere Annalisa Buselli, della rassegna, promossa dal Comitato di Villa Bertelli. 

I due docenti, partendo dal primo canto dell’Inferno, terranno una lezione sull’allegoria, figura retorica portante della Commedia, subito mirabile nell’incontro con le tre fiere e la profezia del veltro. IL capolavoro verrà   poi analizzato nella sua funzione di dono per l’umanità. Dalla selva, che rappresenta il peccato e la corruzione, alla diritta vita, che è invece il percorso verso l’illuminazione delle fede, fino alla lonza, simbolo di invidia, al leone simbolo di superbia e alla lupa che raffigura l’avarizia, Seriacopi e Barlettai illustreranno infine anche la profezia del veltro, che nel Medio Evo indicava un abile cane da caccia e che, riguardo alla prima cantica dantesca, ha fatto molto discutere gli studiosi sul suo reale significato.  Nel corso del tempo, infatti, il veltro è stato interpretato ora Cristo, ora Cangrande della Scala (benefattore e protettore di Dante), mentre per altri il veltro sarebbe lo stesso Dante, incaricato di riportare la salvezza al genere umano. Comunque sia, il veltro è allegoria della virtù, cioè di una forza capace di vincere la lupa (il peccato) e ricacciarla all’inferno (salvando quindi gli uomini). L’evento è a ingresso libero. Necessaria prenotazione 0584 787251

 

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