Florence Jewelry Week dal 28 maggio al 4 giugno a Firenze. L’evento (promosso da LAO) vedrà la presenza di 90 artisti-orafi provenienti da tutto il mondo. Il programma

Firenze, Moda e Artigianato

Dal 28 maggio al 4 giugno 2020 Firenze ospita la terza edizione di Florence Jewellery Week, una iniziativa culturale promossa e organizzata da LAO, Le Arti Orafe Jewellery School, che quest’anno festeggia 35 anni di attività. Nato nel 2015 da una idea di Giò Carbone, direttore artistico di LAO, FJW è un progetto interamente dedicato al mondo della creazione orafa e alla complessa relazione tra ricerca artistica, artigianato, design, nuove tecnologie.  Il programma 2020, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Firenze, prevede un ricco calendario di mostre, conferenze, workshop, incontri, dimostrazioni egode

Per una settimana artisti, artigiani, curatori, imprenditori della scena italiana e internazionale confluiscono a Firenze per un incontro che si dispiegherà nella cornice perfetta della città che ha sempre avuto una tradizione orafa di alto livello e vanta ancora presenze eccellenti.
Oltre 90 artisti di diversa nazionalità presentano i loro lavori, tra i quali l’orafo-artista Giovanni Corvaja, l’artista giapponese Kazumi Nagano, il coreano Suk Chun Oh, ilvietnamita/tedesco Sam Tho Duong, la designer Carla Riccoboni, l’irlandese Cóilín Ó Dubhghaill, Barbara Paganin, la più contemporanea orafa/artista della cosiddetta “scuola di Padova”, e l’olandese Koen Jacobs, che presenta un progetto-mostra su Firenze e le sue bellezze.

A rendere ancor più unico l’evento, sarà un nucleo di gioielli provenienti dalla collezione Bollmann, la più importante colleziona privata europea. I nomi più prestigiosi di artisti storici, presenti nei più importanti musei, costituiscono uno dei focus imperdibili di FJW 2020: Manfred Bischoff, Peter Chang, Yasuki Hiramatsu, Fritz Maierhofer, Bruno Martinazzi, Francesco Pavan, Ruudt Peters, Gerd Rothmann, Peter Skubic.
 


Giovanni Corvaja-The-Golden-Fleece.-Bracelet (a sinistra)

In mostra anche i 7 vincitori del concorso internazionale PREZIOSA YOUNG, ospitati nella Galleria di Palazzo Coveri: Elwy Schutten, Jess Tolbert, Rachael Colley, Marie Masson, Chia-Hsien Lin, Zihan Yang, Dongyi Wu.

Tra i numerosi eventi ospiti ricordiamo una mostra di artisti provenienti da altre due collezioni europee, la collezione Derrez, e la collezione Garrigosa, curata dalle storiche del gioiello contemporaneo Maria Cristina Bergesio e Roberta Bernabei.

Una curiosità è rappresentata dagli oggetti provenienti dal monastero ortodosso di Tbilisi e dalla presenza di due suore che daranno dimostrazioni pubbliche di lavorazioni che sono ancora oggi mantenute e tramandate nel convento.

FJW omaggia Firenze con la mostra dedicata alla prestigiosa azienda fiorentina Salimbeni che da quattro generazioni produce oggetti di raffinata fattura in argento con smalti e incisioni delle migliori maestranze dell’alto artigianato fiorentino.

Nelle due giornate centrali della settimana si terrà una ciclo di conferenze tenuto da artisti, curatori, storici del gioiello e collezionisti proveniente dall’Italia e dall’Europa.

È prevista inoltre la presentazione dell’edizione italiana del libro scritto dalla studiosa tedesca Barbara Schmidt: “25 motivi per indossare gioielli”. L’edizione italiana è stata curata da Le Arti Orafe.

Alcuni seminari saranno tenuti da artisti invitati e saranno ospitati nei laboratori e nelle aule di LAO.

Carla Riccoboni, Necklace, Titanio (a destra)

I partner del progetto presentano alcuni eventi collaterali tra cui CNA Firenze allestisce una mostra di gioielli di orafi fiorentini selezionati da una qualificata giuria, mentre Confartigianato Firenze realizza una sfilata di abiti di aziende associate. Gli abiti saranno impreziositi da gioielli realizzati dagli studenti di LAO.

Le mostre e gli incontri si svolgeranno in diversi luoghi tra cui il Complesso di Santa Maria Novella, il Museo Bardini, Casa Guidi, Palazzo Capponi/Fondazione Bardi e alcune gallerie di arte contemporanea tra le quali Cartavetra e la Galleria di Palazzo Coveri.

L’evento si avvale del Patrocinio del Comune di Firenze e della collaborazione di: MIDA – Mostra internazionale dell’Artigianato, Fiera di Inhorgenta Monaco di Baviera, OMA-Osservatorio dei Mestieri d’Arte, CNA Firenze, Confartigianato Firenze, ARTEX, Fondazione Bardi, Associazione degli amici dell’Hermitage, Associazione per i Giardini di Boboli, Associazione degli Amici di Santo Spirito, Fondazione Artigianelli, Spazio NOTA Firenze, Associazione Ponte Vecchio.
 

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