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“Il flauto magico” (regia di Lindsay Kemp) va in scena a Pisa e il Teatro Verdi è sold out per due sere

Concerti e Lirica, Pisa

Due rappresentazioni sold out, con biglietti esauriti già da giorni. “Il flauto magico” di Wolfgang Amadeus Mozart va in scena al Teatro Verdi di Pisa sabato 14 gennaio 2017 ore 20.30 e domenica 15 gennaio 2017 ore 16, dopo il debutto al Teatro Goldoni di Livorno a metà novembre scorso che ne ha curato l’allestimento per la regia di Lindsay Kemp (sovratitoli in italiano realizzati dalla Fondazione Teatro Goldoni). L’opera sarà il 21 e 22 gennaio 2017 anche al Teatro del Giglio di Lucca.

Il cast: Sarastro Manico Signorini, Tamino Blagoj Nacoski, Regina della Notte Sarah Baratta / Maria Laura Martorana, Pamina Yukio Aragaki,  Papageno William Hernandez, Papagena Silvia Lee, Monostatos Antonio Annunzio, Prima Dama della Regina Roxana Herrera Diaz, Seconda Dama Sara Paone,  Terza Dama Carlotta Vichi,  Oratore degli Iniziati, Primo Sacerdote, Secondo armigero Eugenio Di Lieto, Secondo Sacerdote, Primo armigero Giuseppe Raimondo,  Tre Geni – Fanciulli Chiara Delfino, Francesca Spiller, Agnese Casarosa / Margherita Carnicelli, Martina Niccolini, Alice Schiasselloni (Elementi del Coro Voci Bianche della Fondazione Teatro Goldoni).

Orchestra, regia, scenografia: direttore Dejan Savić, regia, scene e costumi Lindsay Kemp, coreografia e aiuto regia Daniela Maccari, illuminazione e aiuto regia David Laughton, progetto scenografico Sergio Seghettino. Orchestra della Toscana, CLT Coro Lirico Toscano Maestro del Coro Marco Bargagna, Coro Voci Bianche della Fondazione Teatro Goldoni Maestro del Coro Mariolo Carballo. Nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno — Coproduzione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro di Pisa. In collaborazione con Luglio Musicale Trapanese.

La mostra: in occasione delle recite del Flauto Magico, nel foyer  del Teatro Verdi è allestita la mostra fotografica “Sogni di luce. Il senso dell’immagine nel teatro di Lindsay Kemp” (nella foto a destra Kemp al centro durante la presentazione del “Flauto magico” al Goldoni di Livorno nel novembre 2016). Le immagini esposte nel foyer sono di Giovanna Talà (fino al 18 gennaio, visitabile negli orari di apertura del teatro e nelle serate di spettacolo).

L’opera: Die Zauberflöte (Il flauto magico), opera geniale ed ultima di Mozart che scomparve appena due mesi dopo averne finito la composizione, torna con tutto il suo intreccio di passioni, magia, favola e poesia, nella nuova produzione che la Fondazione Goldoni cura quale titolo unico regionale per la Stagione 2016-17 insieme al Teatro del Giglio di Lucca e alla Fondazione del Verdi, in un nuovo allestimento realizzato in collaborazione con il Luglio Musicale Trapanese e che reca la firma di Lindsay Kemp. Con un soggetto che trascende con spontanea scioltezza tutte le categorie ortodosse, miscelando sacro e profano, serietà e comicità, fantastico e quotidiano, quest’ “Opera tedesca in due atti” fino dal suo primo apparire alla fine del 1791 non era indirizzata esclusivamente ad un pubblico aristocratico e raffinato ma anche, e soprattutto, al popolo in cerca di divertimento spettacolare. Ed anche il teatro di Kemp è sempre stato popolare e colto allo stesso tempo, un teatro che vuole divertire e che riesce a parlare a tutti, perché usa un linguaggio poetico e magico.

Mozart diede ad una simbologia narrativa alquanto naif (l’amore fra un principe e una principessa, draghi e strumenti musicali magici, complotti cosmici e commedia contadina) una risonanza archetipica universale, investendola con una profondità e brillantezza irresistibile. Per permettere che questo avvenga anche nella messa in scena (e non soltanto nell’ascolto ad occhi chiusi), il regista deve saper dare ai personaggi ed alle situazioni del racconto un’ampiezza di significato insieme ad una nitidezza di forma, un respiro ed insieme una semplicità che lascia all’immaginazione dello spettatore lo spazio per rendere tutto ciò credibile, creando una logica da mito fiabesco nel quale gli eventi più improbabili abbiano l’inevitabilità di un sogno… e questo è da sempre l’approccio di Kemp alle sue creazioni teatrali.
L’opera sarà rappresentata in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’ultima rappresentazione di Die Zauberflöte a Pisa è stata nella Stagione Lirica 1999.
(nota tratta dalla cartella stampa del Teatro Goldoni di Livorno)

 

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