“Fiabe a colori” (e anche filastrocche): la compagnia Pupi di Stac al Teatro Francini di Casalguidi

Pistoia Capitale 2017

Torna ospite del Teatro Francini di Casalguidi la storica compagnia fiorentina di burattini, Pupi di Stac, guidata da Enrico Spinelli, giovedì 2 marzo 2017 (ore 10.30) con Fiabe a colori, terzo appuntamento della stagione teatrale (per la sezione “A teatro con la scuola!”), promossa dal Comune di Serravalle Pistoiese e Associazione Teatrale Pistoiese nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017.

Lo spettacolo, pensato per la fascia d’età 3/7 anni, è una vera e propria antologia di fiabe e filastrocche narrate, cantate e burattinate dal vivo. Luci e colori scandiscono i tempi della fiaba popolare, Il maialino e il lupo, buffa storia dove la scaltrezza e la furbizia del porcellino prevalgono sulla sciocca ingordigia del lupo, più volte beffato. La semplice vicenda è costruita sul tema ricorrente dei colori: la scelta delle vernici che richiede l’intervento dei bambini per trovare la tinta giusta; il colore del cielo che indica il susseguirsi di giorno, tramonto, notte e alba; la spiegazione dell’arcobaleno; le qualità e i colori delle mele e delle zucche; la personalità delle Fate, infine l’insistere nel definire il colore di ciascun oggetto presente in scena. Per finire il maialino canta una Filastrocca dei colori, musicalmente semplicissima, dove i bambini saranno chiamati a cantare, dicendo ad ogni verso il colore giusto. Saranno aiutati dalle rime e anche dalla luce colorata che di volta in volta verrà proiettata sulla scena.

I pupi in scena, di legno intagliato, sono alti circa sessanta centimetri e hanno, unici nella tradizione italiana, figura intera. Sono, insomma, “marionette senza fili” animate dal basso o, se si preferisce, “burattini con le gambe” come il loro fratello più famoso: Pinocchio.

La stagione del Francini proseguirà il 21 marzo con la prima regionale del nuovo spettacolodi Simone Cristicchi, Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti.

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