Festival Puccini: a Torre del Lago un’estate con le eroine del Maestro. Poi concerti, balletti, debutti e “Notre Dame de Paris”

Dal 1930 Viareggio e Torre del Lago con il Festival Puccini (nella foto sopra il titolo un particolare del manifesto della stagione 2017) rendono omaggio a Giacomo Puccini (nella foto in basso a destra) che dalla tranquillità lacustre, da quella atmosfera di dolce quiete che ancora oggi si respira camminando sul belvedere della cittadina toscana, trasse ispirazione durante i trent’anni in cui visse sulle sponde di Massaciuccoli, in quella casa oggi Mausoleo che custodisce le testimonianze della sua straordinaria vita artistica e umana. (www.giacomopuccini.it)

Di Puccini e della sua musica è permeata tutta la Versilia, che ogni anno, d’estate, si “veste a festa” per celebrare il suo Genio nel luogo che lo accolse – Puccini nasce a Lucca – ma a Torre del Lago scelse di vivere dal 1891 al 1922. Il Festival Puccini di Torre del Lago (www.puccinifestival.it) con il suo ricco programma si conferma anche quest’anno un evento culturale e musicale tra i più prestigiosi del nostro Paese, che dal 14 luglio 2017 richiamerà migliaia di appassionati da tutto il mondo per assistere ai capolavori pucciniani proprio nei luoghi che ispirarono il maestro. Le opere di Puccini saranno in scena in riva al lago di Massaciuccoli, in una grande arena circondata dal Parco della Musica con le grandi sculture di artisti di fama internazionale e dalla natura incontaminata del Parco Regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli.puccini1

Il cartellone del 63° Festival Puccini (www.puccinifestival.it) propone la messa in scena di 5 titoli pucciniani: Turandot, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e La Rondine, con due nuovi allestimenti Turandot e la Rondine, opera quest’ultima di cui si celebra l’anniversario dei 100 anni dalla prima rappresentazione che ebbe luogo a Monte-Carlo il 27 marzo 1917 e dove fu salutata con grande successo.
Il 63° Festival Puccini sarà anche uno speciale Omaggio alla Francia, un Paese amato e frequentato dal Maestro toscano. L’omaggio alla Francia sarà suggellato dal concerto in programma il 22 luglio che vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Nizza, diretta da Győriványi Ráth György, live realizzato in collaborazione con la Ville de Nice e il Teatro dell’Opera di Nizza e con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia.

Ben tre i teatri internazionali ospiti del Festival, oltre all’Opera di Nizza; il 18 agosto sarà la volta delle masse artistiche e dei solisti del China National opera House di Pechino, che propone un allestimento di Madama Butterfly e che porterà dalla capitale cinese, 190 persone impegnate nella messa in scena che veleggia già verso un più che probabile sold out; da Mosca, per la prima volta in Italia, saranno al Festival il 29 e 30 agosto i complessi e i solisti di Novaya Opera, in totale 220 artisti tra orchestra, coro, cantanti e tecnici per chiudere con la Bohème e la Traviata.logo

Al cartellone d’opera fanno da corollario le rappresentazioni in prima assoluta di opere contemporanee, balletto e recital pianistici, oltre ad un evento musicale, il concerto lirico per l’avvio del Progetto Giovanni Pacini, compositore toscano, viareggino di adozione, che lasciò un grande segno nel mondo musicale del suo tempo e che fu tra i fondatori del Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, frequentato anche dal Maestro Puccini.

www.puccinifestival.it — Biglietteria 0584  359322

IL PROGRAMMA 2017

Gran Teatro all’aperto

14, 23 luglio / 4, 12 agosto

TURANDOT, musica di Giacomo Puccini, maestro concertatore e direttore d’orchestra Alberto Veronesi (14 e 23 luglio) – Vegard Nilsen (4 e 12 agosto). Regia di Alfondo Signorini, scene di Carla Tolomeo, costumi di Fausto Puglisi con Lila Fteita. Nuovo allestimento.

15 luglio / 5 agosto

LA RONDINE, musica di Giacomo Puccini, regia Plamen Kartaloff, maestro concertatore e direttore d’orchestra Beatrice Venezi. Nuovo allestimento.

21 e 28 luglio / 11 agosto

LA BOHÈME, musica di Giacomo Puccini, maestro concertatore e direttore d’orchestra James Meena (21 e 28 luglio) – Mārtinš Ozolinš (11 agosto). Regia di Maurizio Scaparro.

29 luglio / 10 e 19 agosto

TOSCA, musica di Giacomo Puccini. Maestro concertatore e direttore d’orchestra Dejan Savic (29 luglio, 10 agosto) – da definire (19 agosto). Allestimento della Fondazione Festival Pucciniano

18 agosto

MADAMA BUTTERFLY, musica di Giacomo Puccini. Nuovo allestimento China National Opera House di Pechino.

NOTRE DAME DE PARIS – 22, 23 e 24 agosto. L’Arena del Gran Teatro all’aperto ospita tre serate dell’opera popolare di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon. Biglietti da 31 a 80 euro.

Concerti

9 luglio

Concerto Banda dell’Esercito – direttore d’orchestra Antonella Bona. Ingresso libero.

22 luglio

Omaggio alla Francia – Concerto Sinfonico dell’Orchestra Filarmonica del Teatro dell’Opera di Nizza. Direttore d’orchestra Györiványi Ráth György. Biglietti da 10 a 27 euro.

TEATRO OSPITE – Novaya Opera Mosca.

27 agosto – Auditorium Enrico Caruso – LA VOIX HUMAINE, musica di Francis Poulenc. Biglietto posto unico 12 euro.

29 agosto – Gran Teatro all’aperto – LA TRAVIATA, musca di Giuseppe Verdi. Biglietti da 15 a 88 euro.

30 agosto – Gran Teatro all’aperto – LA BOHÈME, musica di Giacomo Puccini. Biglietti da 15 a 88 euro.

Orchestra, Coro e Solisti Novaya Opera Mosca – direttore Jan Lathan-Koenig.

Auditorium Enrico Caruso

6 agosto – balletto DANSE D’AMOUR, Compagnia Emox, regia e coreografie Beatrice Paoleschi. Biglietto posto unico 18 euro.

9 agosto – Opera Contemporanea – JEANNE D’ARC. Prima rappresentazione assoluta. Libretto di Lisa Domenici, musica di Giuliana Spalletti. Regia di Serenella Gragnani. Biglietto posto unico 20 euro.

16 agosto – LA LUNGA MARCIA. Conferenza-spettacolo per la presentazione in anteprima italiana dell’opera del compositore Yin Qing. Ingresso libero.

Foyer del Gran Teatro – MOSTRE

Vissi d’arte, vissi d’amore. A cura di Ludovico Gierut e Marilena Cheli.

Eroine Piccinine. Lorenzo D’Andrea

Turandot di carta. Installazione artistica realizzata per il Festival puccini da Madia Cotimbo ispirata ai bozzetti di Umberto Brunelleschi.

 

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