Festival della Valdera: il via in piazza Valli a Ponsacco con Sergio Rubini, Appuntamento domenica 2 giugno alle 21.30

Pisa, Teatro e Danza

Dopo il grande successo della prima edizione, torna il Festival della Valdera che unisce le meraviglie di un territorio in cui dimora la toscanità più profonda, attraverso i grandi nomi del mondo dello spettacolo. Si inizia domenica 2 giugno 2019 a Ponsacco con il grande attore e regista Sergio Rubini (foto sopra il titolo / ore 21.30, piazza Valli, ingresso 5 euro). 

“Poco più che persone” è il tema attorno al quale si è sviluppato il progetto artistico della seconda edizione del Festivaldera. Uomini e donne che nella loro quotidianità compiono gesti e scelte straordinarie.

Sergio Rubini (il 2 giugno a Ponsacco), Valeria Solarino (il 6 giugno a Pontedera), Edoardo Leo (il 9 giugno a Pontedera), Luca Zingaretti (il 16 giugno a Peccioli) sono stati invitati a interpretare i monologhi scritti dal drammaturgo Michele Santeramo che raccontano un’unica storia da prospettive differenti. Spiega Santeramo: “Sono partito da un dato di cronaca della polizia europea che denunciava la scomparsa di diecimila migranti o rifugiati minorenni. Certo non tutti presi dalla criminalità, ma una gran parte, tra compravendite di nuovi schiavi e “portatori di organi”. Qualcosa che dimostra dal mio punto di vista come, al di là del progresso, certi costumi dell’uomo si ripetono uguali nel tempo. In questo caso il divario tra chi ha tantissimo e chi non ha nulla, crea la possibilità dei primi di aggiudicarsi la salvezza dalla morte certa, nel caso si parli di trapianti, o di crearsi una famiglia che sembrava impossibile, come nel caso delle adozioni illegali. Schiavitù che permangono in questo mondo progredito. C’è a mio parere bisogno di una morale, di un’etica differente, che entri a far parte delle riflessione delle nostre vite, ed è questo che mi ha spinto a trasportare questo fatto di cronaca in drammaturgia. In più mi interessava mettere il pubblico di fronte a persone normali che si trovano di fronte a certe necessità”.

Organizzato da Fondazione Peccioliper e Fondazione Teatro della Toscana insieme al brand culturale The Other Theater, con il patrocinio dei Comuni di Peccioli, Pontedera e Ponsacco, il Festivaldera può vantare la direzione artistica di Marco D’Amore, noto ai più per la fortunata serie TV “Gomorra”, ma soprattutto attore e regista talentuoso, raffinato e autentico.

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