Una festa fra amici: Paolo Poli vivrà per sempre in teatro nella “sua” Firenze. Il 23 maggio alla Pergola gli sarà intitolato il Saloncino

Firenze, Teatro e Danza

Martedì 23 maggio 2017, ore 17:45, il Comune di Firenze e la Fondazione Teatro della Toscana dedicano il Ridotto del Teatro della Pergola, il cosiddetto Saloncino, a Paolo Poli nel giorno del suo compleanno, che cadeva per l’appunto il 23 maggio. Un ricordo che avviene a distanza di un anno dalla scomparsa del grande attore fiorentino.. È la prima intitolazione in assoluto alla memoria di Poli, peraltro nella città che gli diede i natali. L’evento, cui si accede su invito (i posti sono limitati), è coordinato da Lucia Poli e vi prenderanno parte rappresentanti della famiglia, amici e colleghi di Paolo, rappresentanti delle istituzioni e la cittadinanza, fino a esaurimento dei posti disponibili (nella foto sopra il titolo “I tre moschettieri”: Paolo Poli è al centro, a sinistra Marco esseri, a destra Lucia Poli).polisaloncino

L’intitolazione del Saloncino del Teatro della Pergola a Paolo Poli non sarà una cerimonia formale, ma un momento di spettacolo orchestrato dalla sorella Lucia nel rispetto dell’indole e dello spirito di Paolo.
Protagonisti saranno gli attori che hanno lavorato nel tempo con Poli, persone che lo conoscevano e hanno condiviso parte del suo percorso professionale o semplicemente quotidiano: Stefano Gragnani, Marco Messeri, Luisanna Messeri, Graziella Porta, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco, Alessandro D’Antonio, Pino Strabioli, oltre alla stessa Lucia Poli. Letture si alterneranno a proiezioni di brani degli spettacoli più celebri di Poli.

L’ultima volta di Paolo Poli sul palco della Pergola è stata nel 2007 con “Sei Brillanti Giornaliste Novecento”, una commedia ‘in due tempi’ tra parole, musica e pittura, sui testi di sei giornaliste (Mura, Paola Masino, Irene Brin, Camilla Cederna, Natalia Aspesi, Elena Gianini Belotti), che hanno fatto la storia della nostra carta stampata e d’Italia.

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Paolo e Lucia Poli, Cane e Gatto (1985)

La prima volta fu nel 1963 con “Il mondo d’acqua” di Aldo Nicolaj. Tra gli anni Sessanta e gli anni Duemila Poli è salito sul palco di via della Pergola altre cinque volte: con “Il candelabro” di Bruno Giordano nel 1964, con “Il milione” di Sergio Tofano nel 1965, con “Il tranello di Medusa” di Erik Satie nel 1999, con “Jacques il fatalista” di Ida Omboni e Paolo Poli (da Diderot) nel 2003, con “Il ponte di San Luis Rey”, dal romanzo di Thornton Wilder, nel 2005.

Nello spazio antistante il Saloncino, la Sala Oro, sarà allestita una esposizione di locandine, manifesti e bozzetti originali disegnati da Anna Anni, Aldo Buti e Lele Luzzati. Sarà il sindaco di Firenze Dario Nardella a scoprire la targa, prima dell’inizio del momento spettacolare, come preludio al quale l’ensemble di sax della Scuola di Musica di Fiesole esegue Satie. Le targhe, disegnate da Walter Sardonini per la Fondazione Teatro della Toscana, sono di due tipi diversi, e saranno apposte alle porte d’ingresso e a quella che dà sui camerini.
Per accedere all’evento è indispensabile prenotarsi sull’apposito form online disponibile al link www.teatrodellapergola.com/prenotazione-intitolazione-saloncino-paolo-poli/

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