Ferragosto in Versiliana: a Marina di Pietrasanta va in scena il balletto “La bella addormentata”. In palcoscenico la compagnia Almatanz

Teatro e Danza, Versilia

Dopo il Lago dei Cigni che alla Versiliana ha riscosso un notevole successo di pubblico, i grandi classici della danza tornano protagonisti sul palco del 39° Festival La Versiliana. Mercoledì 15 agosto 2018 (ore 21.30) sarà infatti in scena “La bella addormentata”, balletto di cui sarà protagonista la celebre compagnia Almatanz di Luigi Martelletta, regista e coreografo con alle spalle una lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri teatri italiani ed europei.

bella addormentata cor Luigi Martelletta (1)

Le fiabe tradizionali sono inesauribili miniere di suggestioni e riflessioni sulle trasformazioni dell’uomo e sugli ostacoli che incontra nel cammino, sulle sfide che sostiene, sui doni che riceve.

bella addormentata cor Luigi Martelletta (3)

Così il racconto fantastico della Bella Addormentata viene messo in scena con piccole e sottili licenze poetiche giustificate da trovate registiche e coreografiche e da un gioco di ritmi e di gruppo tra i danzatori. (biglietti da 16,50 a 33 euro – Info 0584 265757 www.versilianafestival.it )

Le fate, complici e diffidenti l’una dell’altra, sono un unico “ensemble” di passione, caos e razionalità. La fata cattiva (rappresentata in realtà da un danzatore en travesti) è unica, credibilissima nel suo essere sopra le righe, elegantissima, “femmina” e cattiva al punto da non far paura perché inesistente in natura agli occhi di un bambino.

In questo racconto di Perrault il coreografo Luigi Martelletta attraverso il suo linguaggio neoclassico, oltre al gruppo già formato dalla compagnia, coinvolgerà degli artisti ospiti di livello internazionale e nella sua visione della danza che costituisce infatti una fusione articolata tra cultura europea contemporanea ad acquisizioni di dinamiche neo classiche, allestirà un balletto che pur non tralasciando tutti gli aspetti della fiaba e la delicatezza della vicenda onirica, proporrà una chiave di lettura più moderna, più attuale, per narrare, tutti gli elementi essenziali che la trama comporta . La musica di Cajkovski raccoglie nelle sue immortali pagine, l’incanto di una drammatica favola romantica, ma subirà delle piccole trasformazioni con gli interventi di Alessandro Russo, che comporrà alcune transizioni musicali con le quali sarà possibile legare tutti i quadri che si susseguiranno.

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