ESTATE FIORENTINA 2020. Sei mesi di appuntamenti (da maggio a ottobre) e risorse in crescita. Un’attenzione speciale alla Cavea del Maggio Musicale e a chi organizza eventi nelle periferie

Da non perdere, Firenze

Resta identica la durata, sei mesi da maggio a ottobre, ma crescono le risorse (dal milione e 75 mila euro del 2019 a 1.135.000 euro di quest’anno), con un’attenzione particolare alla cavea del Maggio musicale fiorentino e alle periferie. Questi i tratti fondamentali dell’Estate Fiorentina 2020, presentata oggi dall’assessore alla cultura Tommaso Sacchi.

“Presentiamo anche quest’anno l’Estate con largo anticipo – ha sottolineato Sacchi –, un progetto ormai maturo che da qualche anno si configura come un grande incentivo alle varie realtà culturali cittadine. Nel 2020 vogliamo investire in particolare nella cavea, straordinario spazio all’aperto che sarà animato da concerti e altri eventi e che fa parte di un rilancio culturale complessivo del grande parco delle Cascine. Vogliamo inoltre dedicare in maniera ancora più convinta l’Estate alle zone meno centrali di Firenze e per questo nel bando ci saranno 15 punti in più, il massimo possibile, per chi presenta un progetto per le periferie, nella convinzione che la cultura e gli eventi sono il miglior antidoto alla mancanza di cura e decoro”.

Due gli avvisi pubblici di quest’anno, entrambi da 500mila euro. Il primo si è chiuso nei giorni scorsi e a breve ci saranno i risultati: si tratta di un bando dedicato a festival e rassegne di respiro nazionale e/o internazionale, di particolare prestigio e di elevata qualità culturale e artistica, proposti da soggetti di comprovata esperienza e capacità organizzativa (almeno triennale) che abbiano realizzato almeno una manifestazione similare nel triennio precedente, che riescano a mettere insieme più operatori culturali e abbiano una programmazione triennale (anni 2020, 2021 e 2022). Sono individuati 15 festival/rassegne, per ognuno dei quali è previsto un contributo economico per un totale complessivo di mezzo milione: festival di musica jazz; rassegna di arti performative in luoghi inesplorati cittadini; rassegna cinematografica nel piazzale degli Uffizi; rassegna concerti e spettacoli in Santa Croce; rassegna di eventi artistici nelle terrazze cittadine; festival di musica in Santissima Annunziata; festival di danza in Santa Maria Novella; concerti serali sui sagrati; festival di letteratura; festival di sonorità di altri continenti; festival di musica elettronica; festival sulle sperimentazioni e realtà giovanili; festival di musica folk; festiva dedicato agli strumenti a fiato; festival di circo contemporaneo.

L’altro bando, che chiuderà il 27 febbraio, i cui criteri di selezione possono cambiare annualmente, riguarda eventi e progetti diffusi in città e vale anche questo mezzo milione di euro. Gli eventi proposti devono garantire il carattere e l’originalità multidisciplinare della kermesse fiorentina e valorizzare i luoghi della città più periferici o comunque meno frequentati dai fiorentini e turisti.

GLI SPAZI / Il bando prevede progetti negli spazi estivi assegnati a soggetti terzi e già allestiti quali Fortezza da Basso-Vasca dei Cigni; Piazzetta dei Tre Re; Giardino Niccolò Galli; complesso della Limonaia di Villa Strozzi; area Parterre; Giardino dell’Orticoltura; Parco dell’Anconella; Piazzale Michelangelo; Giardino di Via Salvi Cristiani-Via Novelli; Piazza Tasso; Piazza delle Murate; Ponte San Niccolò/Lungarno Pecori Giraldi; Lungarno del Tempio-zona destra sbocco Affrico; Lungarno del Tempio-zona sinistra sbocco Affrico.

I LUOGHI NEI QUARTIERI / Nei quartieri sono stati individuati i seguenti luoghi: nel Quartiere 1: Piazza del Carmine, Piazza Dallapiccola, Piazza Puccini, Piazza Bonsanti, Giardino di Porta Romana; nel Quartiere 2: Giardino di Villa Arrivabene-Piazza Alberti, Piazza delle Cure-area del mercato, piazzetta Bongo di via Rocca Tedalda, area verde del Parco Pettini Burresi in via Faentina, Piazza Savonarola, area verde di via Visconti Venosta; nel Quartiere 3: Piazza Bartali, Anfiteatro Ponte a Ema, Giardini di San Gaggio alle Due Strade, Giardino del Centro diurno Linar-Nave a Rovezzano, Piazza Istria a Sorgane, Centro incontri di via di Ripoli, “Albereta 2000”; nel Quartiere 4: Parco di Villa Vogel, Giardino di BiblioteCanova, Piazza Pier Vettori, Piazza della Crezia ad Ugnano, Giardino del Bindolo a Ponte a Greve (via Neri de Bicci-via Attavante), Giardino Montagnola (via Montorsoli), l’area aperta dell’ex Gasometro di via dell’Anconella; giardino di Pontignale (tra via del Pantano e via Stilicone); nel Quartiere 5: Villa Pallini-via Baracca, Piazza 1° Maggio, Piazza Garibaldi, Giardino della Bizzarria, Piazza Morandi, Piazza Dalmazia, Piazza Giorgini, area di via Maddalena, Piazza Ugo di Toscana, Anfiteatro di via Nave di Brozzi, Anfiteatro del Giardino del Lippi, Giardino di via Allori, Piazza delle Medaglie d’Oro, via Magellano. Particolare attenzione, con un bando ad hoc che scadrà il 18 febbraio, sarà per il Parco dell’Argingrosso.

IL PROGETTO PER LA CAVEA DEL MAGGIO / Infine con delibera di giunta è stato approvato un progetto di valorizzazione della Cavea del Maggio con eventi da realizzarsi nel mese di luglio fino al 10 agosto 2020. Il progetto, con la direzione artistica di Benedetto Ferrara, è stato presentato da MUS.E e per la sua realizzazione, compreso l’allestimento, è stata prevista la somma di poco meno di 135 mila euro. (edl)

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