Ennio Porrino dalla Sardegna all’Argentario: una serata fra musica, ricordi e docu-film

Cinema & TV, Grosseto

“Ennio Porrino dalla Sardegna all’Argentario”: appuntamento il 10 agosto 2017, ore 21.30, presso il Centro Studi Don Pietro Fanciulli in via Scartabelli 16 all’Argentario.

Ci sarà l’ascolto di “Concerto dell’Argentarola”, per chitarra e orchestra (1953), del compositore Ennio Porrino, durata 16: minuti. Ispirato dal mare e da un roccioso isolotto presso la costa del Monte Argentario, Porrino scrive nel 1953, su commissione dell’Accademia di Santa Cecilia, il Concerto dell’Argentarola per chitarra e orchestra, la cui prima esecuzione avviene a Roma, al Teatro Argentina, nel gennaio del ’54; solista Mario Gangi, direzione di Ennio Porrino.

Quindi la proiezione del documentario “Tu madre, tu Sardegna” (regia Stefania Porrino) su musiche di Ennio Porrino. Nel ruolo di Ennio Porrino l’attore, oggi diventato celebre doppiatore, Massimo Foschi. Alla serata prendono parte, oltre la figlia, anche la moglie del compositore Màlgari Onnis Porrino.

Il compositore Ennio Porrino nasce a Cagliari il 20 gennaio 1910. La sua composizione più eseguita in Italia e all’estero è il poema sinfonico Sardegna (1934); seguono Sonata drammatica (1947), l’oratorio Il Processo di Cristo (1949), Nuraghi (1952), Concerto dell’Argentarola (1953) e Sonar per musici (1958). Le sue maggiori opere liriche sono: Gli Orazi (1941), L’Organo di bambù (1956), Esculapio al neon (1958) e I Shardana (1949-59); i balletti: Altair (1936), Prosèrpina (1937), Mondo tondo (1943) e La bambola malata (1959). È considerato uno dei migliori allievi di Ottorino Respighi. Nel 1951 diventerà professore ordinario della cattedra di composizione del Conservatorio di Roma e dal 1956, Direttore del Conservatorio di Cagliari. Morirà a Roma il 25 settembre 1959.

 

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