EFFETTO VENEZIA E DINTORNI (secondo weekend). Dopo l’annullamento della serata del 29 agosto, ecco il programma completo del gran finale (domenica 30) della kermesse dell’estate livornese

Da non perdere, Livorno

Domenica 30 agosto è in  programma a Livorno la serata finale di Effetto Venezia 2020. La festa, nell’estate della pandemia, è stata spostata come date e come formula. È stata divisa su due weekend: quello dal28 al 30 agosto è quello finale. Purtroppo il maltempo ha costretto all’annullamento (con allerta meteo fino alle 13 di domenica 30 agosto) della serata del 29 agosto. A seguire ecco il programma previsto per domenica 20.

DOMENICA 30 AGOSTO 2020

PALCO REPUBBLICA

Piazza della Repubblica

22:30 

MAYOR VON FRINZIUS

SIUSKI, FATTO SCHIZZI?

“Una città difficile da vivere ma impossibile da lasciare. La ami disprezzandola, te la godi lamentandoti di lei, quando manca è un pugno allo stomaco che lascia senza fiato ma per vivere qui devi trattenere il fiato. Devi godere del dipinto di giovani sessualmente voraci e casti, di ginocchia che fuoriescono dal motorino per lasciar posto al cane da trasportare, di infradito che strisciano e strusciano, di camminate lente senza una meta alla ricerca di qualcuno da prendere per il culo.

Tutta la città trattiene il fiato fino a che non arriva l’estate, il momento dei tuffi.

E tutti a sfidare e colpire il mare a suon di Siuski per dimostrate tutto l’amore maledetto per questa città di merda che entra nel sangue…

Come gli amori folli sai che lei può fare a meno di te, ma te senza di lei non vivi e allora ti tuffi sperando che ti abbracci, invece ti lascia sprofondare sott’acqua aspettando una nuova siuski.

Schizzi via la rabbia e la malinconia, mostrando il sorriso prima di suicidarti, e le lacrime non sono altri che schizzi”.

Anno dopo anno, la Mayor Von Frinzius decide di far ruotare i propri spettacoli attorno a dei temi a lei cari, e per il 2020 la scelta è stata la Siuski, tuffo che per la MVF incarna l’anima di Livorno.

Questo testo di Lamberto Giannini, anch’esso intitolato Siuski, racchiude in sé quella che è l’essenza dello spettacolo stesso, un alternarsi di amore travolgente e di sofferenza causata dalla sola idea di dover lasciare la propria intramontabile città, che ci lascia senza fiato.

In questo anno così travolgente, le difficoltà sono state molte ed hanno impedito alla MVF di portare in scena questo spettacolo sul palco del Teatro Goldoni di Livorno. Così, la compagnia, che porta avanti il proprio laboratorio teatrale all’interno dell’associazione O.A.M.I, grazie alla collaborazione della BCC di Castagneto Carducci e del Comune di Livorno, con il sostegno del Teatro Goldoni di Livorno – coproduttore dello spettacolo – e del The Cage Theatre – che ha messo a disposizione i propri spazi per poter portare avanti le prove-, ha deciso di offrire alla città la prima di Siuski, fatto schizzi?, nella meravigliosa cornice della Terrazza Mascagni, venerdì 24 luglio, dove ha potuto debuttare a due passi dal proprio habitat naturale: il mare.

Diretto da Lamberto Giannini, Marianna Sgherri, Rachele Casali e Gabriele Reitano, Siuski, fatto schizzi?, ormai simbolo del tuffo che lentamente ci riporterà alla normalità, replica ora anche a Effetto Venezia, a sancire definitivamente il legame che l’ultima opera firmata MVF ha con la propria città.

PALCO PIAZZA GARIBALDI

“POP SQUARE” a cura di UOVO ALLA POP

19:30

PESCiE FUOR D’ACQUA

Laboratorio co-creativo, performance, riprese e proiezione video a cura di Elana Sarno

19:30 

Laboratorio serigrafico a cura di COLLA

21:00

PESCiE FUOR D’ACQUA

Spettacolo con gli scritti al gruppo di laboratorio co-creativo

PESCiE fuor d’acqua è una performance e videoproiezione di nuoto sincronizzato a secco in spazi urbani non dedicati. Raccoglie i tratti fondamentali di una ricerca artistica che intende giocare con la vitalità di corpi organici, corpi di luce, suono e architettura, con una forte impronta partecipativa e gioiosa.

21/22/23 e 28/29/30 agosto

MERCATINO DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLA STREET ART, CON OPERE D’AUTORE LOW-BUDGET Corner di vinili con Slow record Shop, mercatino della street art e laboratori creativi

INTERVENTO SULLE BARACCHINE DI ARTISTI DI #IO_MANIFESTO BOCCINI, LIBERTA’, RESTIVO E OBLO CREATURE Sul fronte delle baracchine chiuse verranno affisse, con colla biodegradabile, opere in carta che formeranno un vero e proprio museo a cielo aperto nella piazza, le opere saranno un omaggio a Livorno e alla sua storia.

BIOFILIA. INSTALLAZIONE FLOREALE A CURA DI LA BOTANIQUE Anna Porciatti con il suo progetto “La Botanique” ha portato a Livorno e in tutta la Toscana una nuova cultura floreale mirata ad esaltare il dialogo delle forme della natura con l’ambiente, senza forzature ed in maniera organica. Le sue installazioni floreali, fatte con fiori “poveri” che crescono spontaneamente nelle nostre campagne arricchiscono i paesaggi urbani di armonia e bellezza, mettendo lo spettatore a contatto con una sensazione di meraviglia.

GLI OBLO’ DI OBLO PERCORSO CARTELLI SEGNALETICI D’AUTORE DA PIAZZA DEI LEGNAMI A PIAZZA GARIBALDI A CURA DI OBLO CREATURE. L’artista resident e fondatrice della galleria Uovo alla Pop, con un percorso di falsi cartelli segnaletici omaggerà i celebri personaggi Livornesi che indicheranno la via dalla Venezia a Piazza Garibaldi a chi vorrà affrontare un cammino di scoperta e di sorpresa.

APERTA DALLE 20:00 ALLE 24:00 LA GALLERIA “UOVO ALLA POP” La galleria resterà aperta per permettere la visita alla mostra di street art “Nature has Nature” la prima mostra inaugurata a Livorno dopo il covid. Trentadue celebri street artist si sono interrogati sul dialogo tra l’uomo e la natura.

INTERVENTO D’ARTE PUBBLICA DI MICHAEL ROTONDI – SANTI SUBITO

Le baracchine della piazza, sul retro, verranno momentaneamente riconvertite in tanti grandi display dall’artista, pugliese di origini ma di adozione livornese, Michael Rotondi. “Santi subito”, un intervento di arte pubblica dove avranno origine venti stendardi rappresentativi di figure religiose, di santi cristiani. Il progetto nasce nel periodo del lockdown dove Rotondi, cercando immagini confortanti, ha rimaneggiato e fatto proprie le figure illustrative dei cosiddetti “santini”. L’artista, la cui ricerca è guidata attraverso la memoria collettiva, la memoria personale e il rapporto con l’interiorità umana, con suggestioni derivate dal mondo della musica e della street art, definito da molti artisti “street-punk” ha immaginato per piazza Garibaldi una mostra dalle grandi dimensioni, stendardi che si distendono dietro ogni baracchina verde, “santi dei popoli e delle nazioni”. Il tutto si riallaccia alla tradizione pittorica, e storica, partendo dalla nostra città fino all’internazionalità di un’iconografia che unisce e fa riflettere tutti. L’intervento sarà visitabile nei giorni di Effetto Venezia.

MICRO-GALLERIA TROSSI-UBERTI Gli oltre duecento allievi dei Corsi d’arte di Villa Trossi escono dalle loro ampie sale di disegno e pittura per entrare in uno spazio tanto piccolo quanto accogliente di una delle dismesse baracchine di Piazza Garibaldi. Come Alice nel Paese delle Meraviglie, abbiamo bevuto la pozione per rendere tutto microscopico e mangiato il pasticcino per superare una sfida tanto grande quanto inedita. L’esito dell’avventura consisterà in una mutevole performance espositiva, ogni sera diversa dalle altre! Espongono gli allievi dei corsi di “Disegno e tecniche grafiche” docente Giacomo de Vincenzo, “Disegno e Pittura” docenti Sauro Giampaia e Yonel Hidalgo, “Incisione calcografica” docente Melania Vaiani, “Disegnare in Viaggio” docente Daniele Caluri, “Illustrazione dalla carta al digitale” docente Alberto Pagliaro, “Fotografia” docente Ricciardo Cecchi, “Disegno, pittura, arti plastiche per ragazzi” e “Fumetto per ragazzi” docente Lorena Luxardo.

INSTALLAZIONE FOTOGRAFICA: ROBERTA BANCALE, GIULIA DIDDI E DEL COLLETTIVO OPS

EFFETTO PINA D’ORO La Riuso!, via della Pina d’Oro, sede dell’Associazione di Promozione Sociale MEZCLAR 22. 18.30 – 20.30 in chiostra: “SOUND HEALING” trattamento rigenerante con le campane tibetane a cura di Chiara Lazzerini. 

Per tutta la durata della manifestazione sarà allestita in chiostra l’installazione “La Peste” di Jacqueline Farda e la mostra fotografica “DoDolls” di Giulia Barini

TOUR GUIDATI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Partenza da Uovo alla Pop, Scali delle Cantine 36 (info e prenotazioni 347 29 42 240)

TUTTI I VENERDI E SABATO ALLE 21.00, A PIEDI, “AMEDEO MODIGLIANI MON AMOUR” Un tour a piedi tra i luoghi di Modigliani e il mercato delle vettovaglie, dove scopriremo il mistero delle teste finte e di quelle vere, passando dalle ricette di famiglia e gli aneddoti di piazza delle erbe e del quartiere ebraico

TUTTI I GIORNI ALLE 21.00, A PIEDI, TOUR “MASCAGNI, AMORI, PASSIONI E MUSICA” Un rivoluzionario tour a piedi sulla vita di Pietro Mascagni a piedi, partendo dalla galleria uovo alla pop, visiteremo i luoghi simbolo della sua vita. Con l’uso di tablets e mappatura gps (in dotazione durante il tour) sarà possibile ascoltare in alcuni punti le sue mitiche arie e vedere incredibili foto d’epoca per riscoprire uno dei livornesi più illustri.

TUTTI I SABATI ALLE 21.00, A PIEDI, “LO STREET ART TOUR” Un tour a piedi tra le vie del pontino e della Venezia (Durata un’ora) alla scoperta del fenomeno di arte contemporanea più interessante degli ultimi anni.

Partenza Scali delle Pietre (info e prenotazioni 347 29 42 240)

TUTTI I GIORNI ALLE 18.30 TOUR IN BATTELLO “LEGGENDE, MISTERI E AMORI DEL PORTO DI LIVORNO” Il tour più romantico e appassionante dei “fossi” e del porto di Livorno. In battello, per circa un’ora, parleremo della storia della città partendo dalle persone che la hanno abitata e che con le loro mitiche avventure di vita hanno contribuito a creare la “livornesità”.

TUTTI I GIORNI DALLE 18.30, RITROVO IN PIAZZA GARIBALDI, TOUR DELLA “GONDOLA IN MUSICA” A Livorno come a Venezia, un tour romantico sui canali della città antica, imbarcati su una storica “gondola” in legno con gondoliere e musica per innamorarsi di Livorno.

PALCO DEL LUOGO PIO 

Piazza del Luogo Pio

CUBO

Da un’idea di Alessia Cespuglio e Raffaele Commone

In un momento così difficile dovuto alla Pandemia da Covid-19 quello dello spettacolo dal vivo è uno dei comparti lavorativi e artistici più colpito. Durante la quarantena, come genitori e come lavoratori dello spettacolo, Alessia e Raffaele si sono spesso confrontati su quello che sarebbe stato il loro futuro come categoria e come singoli artisti. Il distanziamento sociale dovrà diventare amico, vissuto e affrontato con entusiasmo, evitando di subirlo quanto piuttosto di attivare nuove pratiche che permettano di fruire la vita, l’arte e la socialità. È così che durante la quarantena i pensieri a voce alta si sono trasformati nel progetto “CUBO”, un palco completamente rivestito di bianco come a ricordare le pareti delle nostre case in cui abbiamo vissuto per molto tempo e dove gli artisti hanno provato ad alleggerire gli animi. Ma questa volta, su quel cubo, non ci sarà nessuna parete. Questa volta, l’artista vedrà tutti e sarà visto da tutti, libero di esprimersi.

19:30

CAMERA CON SVISTA

Performance live per attrice, musicista e lockdown

di e con Silvia Lemmi e Antonio Ghezzani

Una coppia chiusa dentro quattro pareti di una camera cerca un nuovo dialogo dopo tanti anni trascorsi insieme, rievocando ricordi quasi dimenticati, bisticciando sugli argomenti di sempre, vagheggiando su un domani che non arriva mai. Un lockdown esistenziale tra note musicali sparse e una sanificazione ossessiva che oltrepassa lo spazio e apre la visione ai sogni di un futuro migliore. O quasi.

20:15 WELCOME ON SOFA / A seguire ANDATE TUTTI IN CUBO

WELCOME ON SOFA’

di e con Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro,

con la partecipazione di Silvia Lemmi e Carlo Bosco

Regia video Raffaele Commone

Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro sono felici di invitarvi sul sofà più chiacchierato della città.

Dopo il grande successo delle ultime due edizioni “Welcome On Sofà” ritorna in versione deluxe in Piazza del Luogo Pio, Cubo edition.

Ora più che mai parlare con gli artisti che animeranno i palchi di Effetto Venezia 2020 sarà un momento importante per condividere con la città l’evento culturale più importante dell’anno e di questo anno soprattutto. 

Accompagnati dal Maestro Carlo Bosco e dalla poliedrica attrice Silvia Lemmi, e con i contributi grafici e non solo di Raffaele Commone (Meteora Comunicazione) il sofà diventerà un vero e proprio show che animerà tutte le sere la piazza più bella della Venezia. 

Ospiti d’eccezione, improvvisazioni funamboliche, domande e curiosità su tutto quello che vorreste sapere e non avete mai osato chiedere. 

Ospiti

20:30

FRANCESCA RICCI

NADIA MARCHIONI – Curatrice della mostra Progressiva

MARCO VOLERI – Festival Mascagnano

21:00

IL SINDACO LUCA SALVETTI E L’ASSESSORE ALLA CULTURA SIMONE LENZI presentano il video di Vinicio Capossela “Modì” (by Pixel Line di Matteo Rosellini)

Nel febbraio scorso il cantautore Vinicio Capossela ha voluto cantare la sua famosa canzone “Modì” a Livorno, città natale di Amedeo Modigliani, nel centenario della scomparsa del grande pittore e scultore, all’interno della mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse”, al Museo della Città. 

Un’esposizione di grande successo organizzata dal Comune di Livorno e dall’Istituto “Restellini” di Parigi, curata da Marc Restellini, dove si potevano ammirare 26 opere di Modigliani delle collezioni Netter e Alexandre, oltre a centinaio di altri capolavori rappresentativi della École de Paris. 

Da quella esibizione è nato un emozionante videoclip, girato tra i quadri dell’artista livornese e quelli della sua ultima amatissima compagna Jeanne Hebuterne. Un video tutto dedicato al grande Modì, Modigliani: il titolo della canzone e dell’omonimo album di Capossela, del 1991, è un gioco di parole che richiama sia il termine francese “maudit” ossia, maledetto, sia il nome di Modigliani.

Insieme al cantautore si è esibito nell’occasione il fisarmonicista livornese Massimo Signorini, con il quale Capossela ha ricreato l’atmosfera malinconica e struggente dei bistrot parigini di inizio ‘900, dove Modigliani beveva e ricordava la sua Livorno, rimpianta, amata e insieme detestata.

Il videoclip della performance (video shooting, editing and color grading by Pixel Line di Matteo Rosellini) è poi rimasto “congelato” per alcuni mesi a causa dell’emergenza Covid-19 e del sopraggiunto lockdown. Ma, finalmente, il video viene presentato in piazza del Luogo Pio (proprio di fronte al Museo della Città nel quale è stato girato), in occasione di “Effetto Venezia e dintorni”.

A presentare il videoclip alla città e a tutti gli appassionati saranno il sindaco di Livorno Luca Salvetti e l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, nel corso di un appuntamento durante il quale si parlerà di musica, arte e non solo. La proiezione, che rientra nelle celebrazioni livornesi per il centenario di Modigliani, trova ora spazio all’interno di “Welcome on sofà”.

Il videoclip è pubblicato sui canali ufficiali di Vinicio Capossela https://www.youtube.com/watch?v=NK0pHenAJss) 

“E ora si scioglie la sera

Nei pernod, nei caffè

Nei ricordi che abbiamo di noi

Per amore tradivi

Per esister morivi

Per trovarmi fuggivi fin qua

Perché Livorno dà gloria

Soltanto all’esilio

E ai morti la celebrità….

Ospiti

21:15

VALERIA ARETUSI

TOTO BARBATO- The Cage

EMANUELE GAMBA

ANDREA GAMBUZZA – Orto degli Ananassi

ILARIA DI LUCA – Orto degli Ananassi

PAOLO MIGONE

GRETA MERLI- Percorsi Musicali 

ANDATE TUTTI IN CUBO

Un inusuale cambio palco a cura di Alessia Cespuglio

con Silvia Lemmi e con la irriverente partecipazione di Stefano Santomauro e Carlo Bosco 

Il Covid ha stravolto, rivisto e corretto tante delle nostre abitudini sociali in special modo se si tratta di pulizie e sanificazione. La sanificatrice per eccellenza, la donna che non teme nessun tipo di germe sfiderà il pubblico ogni sera, cercando di rendere il Cubo di Piazza del Logo Pio il posto più pulito e sanificato della città. Fra canzoni, scherzi e inattese telefonate del marito che non trova i calzini nel cassetto dei calzini aiuterà il pubblico nelle operazioni di entrata e uscita dalla piazza. Ma sempre col sorriso sulle labbra. E il cencio in mano

22:30

KARIMA DUO

KARIMA voce, PIERO FRASSI pianoforte

Con il solo accompagnamento del pianoforte, KARIMA si racconta attraverso la musica, sua fedele compagna di vita, percorrendo un viaggio nei ricordi, nelle emozioni e nella passione.

Per farlo sceglie i brani che più hanno segnato il suo percorso. Tra alcuni di questi spiccano “Lullaby of Birdland” primo brano cantato per una jam session all’età di 18 anni, “Greatest Love of All”, brano della sua musa ispiratrice, Whitney Houston, e “Lately”.

Per intraprendere questo viaggio si affida all’amicizia e al talento di Piero FRASSI, che vestirà la sua voce con bellissimi arrangiamenti.

Karima nasce a Livorno, città marittima, colorata e frizzante da cui eredita la permeabilità alle contaminazioni. Fin da bambina, sostenuta dal suo talento, si avvicina alla musica partecipando prima a Bravo Bravissimo e poi a Domenica In. Nell’ottobre del 2006 entra nel programma Amici di Maria De Filippi. Si classifica al terzo posto e vince il premio della critica, decretato all’unanimità da tutta la giuria tecnica, che la ritiene la nuova voce più interessante del panorama musicale italiano.

Nello stesso anno Karima sigla il suo primo contratto discografico con Sony Bmg e incide il suo primo Ep. Nella sua voce potente e significativa convivono e si esprimono i colori del jazz, del soul del blues e perfino del gospel. Nonostante la sua giovane età, Karima ha già una lunga e variegata esperienza artistica, tra cui il Festival di Sanremo nel 2009 e soprattutto la collaborazione con Burt Bacharach dal quale è stata prodotta. È l’unica cantante italiana a cui il “Maestro” ha scritto dei brani e con il quale ha registrato a Los Angeles il suo primo album dal titolo Karima. Sempre nello anno viene scelta dalla Disney per interpretare la colonna sonora nel film di animazione la Principessa e il ranocchio, ha aperto i concerti di Whitney Houston e di John Legend, ha partecipato a Tale e Quale Show e I migliori Anni su Rai 1. Con Umbria Jazz rappresenta l’Italia nei festival internazionali. Artista molto amata in Cina dove ha portato per due anni consecutivi in tour, il progetto” Close to you” cantando per prima al prestigioso teatro dell’opera di Pechino, tempio sacro della musica classica. Nel 2017, nel musical The Bodyguard, è Rachel, la protagonista, ruolo interpretato nel film da Whitney Houston. Amata dai musicisti ha collaborato con Dado Moroni, Riccardo FIoravanti e con Stefano Bagnoli. Esplosiva la collaborazione con la più famosa street band italiana i Funk Off. Nei suoi concerti i brani da lei interpretati rinascono nella “versione Karima” unici e inimitabili.

24:00

Proiezione del video

LESSICO DI QUARANTENA Immagini e parole della nuova quotidianità. 

Da un progetto di Laura Lezza e Maria Pia Bernardoni

Fotografie di Laura Lezza / Getty Images

Parole tratte da un testo di Stefano Bartezzaghi, con il suo consenso

La pandemia ha cambiato i nostri gesti e il nostro quotidiano. In modo estremamente rapido ed incisivo, durante la quarantena le nostre abitudini sono state stravolte, nuovi termini sono diventati di uso comune o hanno assunto significati prima inimmaginabili e al tempo stesso è cambiato il nostro modo di occupare gli spazi fisici e la nostra estetica. In pochi giorni è mutato il nostro lessico visivo e verbale.

La fotografa di news di Getty Images Laura Lezza e la curatrice di progetti fotografici internazionali Maria Pia Bernardoni hanno immaginato una riflessione attraverso le immagini e le parole che ritengono maggiormente indicative di questo profondo cambiamento. Una proiezione di fotografie scattate durante i giorni della pandemia, accompagnata da una selezione di parole tratte da un testo di Stefano Bartezzaghi, con il suo consenso.

PALCO FALSA BRAGA – FORTEZZA NUOVA

Fortezza nuova (Pontino)

19:30

ONDE

omaggio a Virginia Woolf

Azione coreografica collettiva per 50 danzatrici e danzatori non professionist*

Con la collaborazione dei Circoli nautici

Progetto a cura di Chelo Zoppi-Atelierdellearti/Danza Atelier&Dintorni 

in collaborazione con Laboratorio Danza e Movimento – ABC Danza – ST Danza – Eimos Centro Formazione Danza – Danza & Danza Mithos Arte e Movimento – Studio Live Dance Academy – Salus Company – Nina Dance Group

Il progetto nasce dalla volontà e la voglia di portare alla città un contributo, che si esprime attraverso l’arte del corpo, proprio in questo particolare momento, in cui il contatto e la relazione fisica fra le persone sono state sacrificate a favore del bene comune. E noi tutt*, in comune abbiamo la grande passione per la danza. Attraverso questa azione coreografica collettiva vogliamo lasciare un segno, una traccia che racconti di una parte di questa comunità danzante, composta da persone di varie età che studiano questa disciplina, nelle diverse scuole su citate, che insieme sceglie di percorrere un sentiero nuovo di condivisione, cercando ognuna di aprirsi alla scoperta e all’accoglienza della diversità linguistica dell’altra.

Onde: perché il mare è il nostro ambiente naturale, perché nelle onde esiste una ciclicità che narra la storia dell’essere umano, perché le onde sono talvolta simili ma mai uguali, e noi esseri unici e meravigliosi dobbiamo imparare che, se la diversità è un valore, ricercare nell’altro ciò che ci accomuna, ci rende persone migliori. 

L’azione sarà composta da sezioni coreografiche affidate ai differenti gruppi, all’interno di ogni sezione ci saranno elementi e tipologie condivise. Il movimento di un gruppo scaturisce da strade tracciate dagli altri gruppi e viceversa. Nascono così coincidenze e ascolti, un tempo che risuona come un continuum che sospende il tempo stesso. Segni e dettagli che migrano all’interno delle Onde. Ogni scuola parteciperà alla creazione dell’azione, che sarà diretta da Chelo Zoppi in continuo dialogo e confronto con tutte le coreografe partecipanti al progetto. L’obiettivo è stato arrivare a comporre un unico brano coreografico della durata di 30/40 min. circa, che vede tutte e tutti le/i protagonist* sempre in scena.

PALCO MUSEO DELLA CITTA’ – SEZIONE ARTE CONTEMPORANEA

Piazza del Luogo Pio

21:00

Nuovo Teatro delle Commedie – NTC

presenta

Pilar Ternera

FRIDA KAHLO! VIVA LA VIDA!

Tratto dal libro di Pino Cacucci “, Viva la vida!

Regia e adattamento di Beppe Ranucci con Elisa Ranucci

Frida Kahlo. Viva la vida!”, è un monologo tratto liberamente e rielaborato dal libro di Pino Cacucci “Viva la vida!”. Immobilizzata fin dall’età di diciassette anni in seguito alla poliomielite e ad un grave incidente automobilistico, Frida trovò nella sua pittura visionaria ed allo stesso tempo realistica, lo strumento più idoneo per esprimere, nonostante tutto, il suo attaccamento alla vita. Respirare la sua storia in un teatro la rende reale e cruda come effettivamente è stata. L’attrice, attraverso la sua interpretazione, ci fa rivivere l’angoscia e la forza artistica della pittrice, la quale diventa presente nel testo, nei costumi, nei monologhi e nei quadri proiettati sul tulle in scena. Uno spettacolo drammatico, romantico e storico allo stesso tempo. Emozionante per gli appassionati d’arte e sorprendente per gli spettatori che si approcciano alla sua vita per la prima volta. La musica ci riporta in Messico dove l’attrice ha trovato vita e ispirazione artistica. I monologhi interiori che prendono voce attraverso l’attrice toccano i punti salienti della vita di Frida Kahlo. Il “mostro interiore “ e l’inquietudine dell’artista vengono svelati sul palco. L’attrice ci racconta l’incidente che segnò per sempre la sua vita, l’impossibilità di avere una vita normale, l’amore folle per l’artista Diego Riviera e il crudo dolore di non poter coronare il suo amore con un figlio, i suoi tradimenti, il tradimento di sua sorella alla quale era legatissima e il bisogno incolmabile dell’arte come mondo nel quale rifugiarsi. L’attrice dà vita a tutto questo, facendo vivere in qualche modo non solo la personalità di Frida Kahlo ma anche quella delle persone che hanno segnato la sua vita. Lo spettacolo ci regala una visione completa della tormentata vita della pittrice messicana e allo stesso tempo lascia al pubblico un inno alla vita, qualunque cosa accada nel corso dell’esistenza, da qui il titolo Viva la vida!

PALCO SCALI DELLE BARCHETTE

Scali delle Barchette

20:30

Manicomio Rosso 

presenta

PIOVONO GABBIANI ALTRI

500 miglia di Poesia, di e con Aldo Galeazzi (voce) e Mirko Sarti (sound)

Recital

Manicomio Rosso è il nome del duo storico Aldo Galeazzi (voce) e Mirko Sarti (chitarra) che ha portato negli anni, in giro per l’Italia, spettacoli e recital poetico musicali dei più svariati, avvalendosi delle collaborazioni e condivisioni dei migliori artisti nell’orizzonte underground. Oggi propone un piccolo repertorio poetico/inedito molto brillante e che coinvolge direttamente il pubblico su un piano sentimentale.

21:30 

Associazione culturale Achab presenta

OTTO CON – I mitici Scarronzoni

Monologo teatrale 

di Gabriele Benucci

Con Fabrizio Brandi

Elementi di scena Emidio Bosco

Disegno luci e fonica Alberto Battocchi

Regia Gabriele Benucci

Otto è il nome con cui, nel gergo del canottaggio, si indica l’imbarcazione da gara con otto vogatori più timoniere a bordo: otto remi poggiati su scalmi aggettanti, diciotto metri di lunghezza per sessanta centimetri di larghezza. La più grande, la più difficile, la più ambìta da tutti i vogatori, perché saliti lì sopra bisogna diventare una squadra: una sola anima, un solo cuore, un solo battito di remo nell’acqua. È questo che riuscirono a essere gli Scarronzoni, l’Otto più famoso della storia sportiva italiana di tutti i tempi: dodici volte campioni nazionali, due volte campioni europei e soprattutto altre due volte vicecampioni olimpici a Los Angeles nel ’32 e a Berlino nel ’36. Tutti livornesi, tutti scaricatori di porto, manovali, operai, Risi’atori: quegli equipaggi che facevano a gara, a forza di remi, per toccare per primi i mercantili in arrivo e sbarcarne il carico; gli stessi che poi erano pronti a infilarsi tra le onde quando c’era da salvare qualche nave. Erano così anche gli Scarronzoni: generosi, sfrontati, possenti. Tanto da vogare solo di forza, senza troppa attenzione alla tecnica e finire per “scarrocciare”, almeno agli inizi della loro avventura sportiva: da cui il nome irriverente ma simpatico che alludeva al loro procedere non sempre rettilineo e che rimase loro addosso per sempre.

Otto Con è uno spettacolo teatrale che narra la vera storia degli Scarronzoni attraverso la storia ideata di Cesare Milani: il “con” dell’Otto Con, il timoniere di sempre dell’armo livornese. Alter ego dell’allenatore sulla barca, per vent’anni guidò gli Scarronzoni nelle loro numerose vittorie. Anche in quelle mancate di un soffio, ma che vittorie furono comunque per questa squadra di “ragazzoni del popolino, sempre abbronzati perché a lavoro tutto il giorno sotto il sole, che la cosa più elegante che avevano da mettersi era una camicia sdrucita e un paio di pantaloni con le pezze al culo”, per dirla con le parole di Cesare in scena. Una squadra che, però, lottando anche contro la federazione italiana – favorevole a più aristocratici e ricchi circoli di canottaggio -, arrivò a giocarsela alla pari e persino a sconfiggere blasonati equipaggi di vogatori, provenienti da Oxford e Cambridge. Ma gli americani no. Con loro non ci fu verso. Due centesimi di secondo a Los Angeles e sei a Berlino divisero per sempre gli Scarronzoni dalla barca statunitense e dalle medaglie d’oro olimpiche; seppure col dubbio irrisolto di un intervento sul negativo del fotofinish di Los Angeles.

In scena un attore solo per un solo personaggio: Cesare Milani. È attraverso i suoi occhi e le sue parole che vediamo e ascoltiamo una storia che va al di là della semplice impresa sportiva.

In Otto Con, infatti, c’è anche e soprattutto il racconto di una dedizione infinita alla propria passione, c’è – proprio per questo – quello di una storia d’amore fallita, della lotta per raggiungere un obiettivo contro ogni ostacolo, di uno scontro tra classi sociali. Il tutto proiettato sullo sfondo di miseria e sconforto che accompagnò la Grande Crisi del ’29 fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Otto con

Elementi di scena Emidio Bosco

Disegno luci e fonica Alberto Battocchi

Regia Gabriele Benucci

23:00 

LUCA FAGGELLA

THE MAN IN THE HIGH CASTLE 

Concerto di e con Luca Faggella   

Il concerto tra elettronica, momenti puramente acustici e urgenza punk, gioca con il personaggio di Philip K. Dick, protagonista del romanzo distopico dove si raffigura un futuro ben diverso da quello che si sviluppò alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in cui sono i Nazisti ad aver vinto la guerra. Qui il gioco o scherzo è un Uomo nell’alto castello, che consegna a un musicista dei nostri giorni musica (testi e spartiti) a lui in pratica quasi sconosciuta o incredibili: “fai il tuo lavoro, suonali”. Raffigurazione di un mondo musicale che avrebbe potuto essere o forse è, altrove. La serata vedrà The man in the high castle proporre dal vivo i brani con l’intervento di alcuni preziosi ospiti. 

Il debutto discografico di “The man in the high castle” è stato fermato questa primavera dall’emergenza sanitaria globale. Con “Dolly Rocker” nella compilation “Love you: a tribute to Syd Barrett” (Gonzo Multimedia). L’album, di debutto vero e proprio, intitolato “The man in the high castle” seguirà alla pubblicazione della compilation internazionale dedicata al grande musicista britannico. Dieci brani cover di vari artisti del XX Secolo. Il progetto si dedica alla rivisitazione di brani come “Atmosphere” dei Joy Division, e altri di Barrett, Bowie, Lou Reed, David Crosby, The sound, Greg Lake (“Lucky man”), Willard Grant Conspiracy e altre sorprese. 

The man in the high castle: voce, chitarre, chitarra basso, synth e programmi, piano, armonica.

BIBLIOTECA BOTTINI DELL’OLIO

Piazza del Luogo Pio

21:00 prima replica / 22:15 seconda replica

Compagnia degli onesti

LE STANZE LIVORNESI 2020

Con Emanuele Barresi, Elena De Carolis e Claudio Monteleone. 

Costumi Adelia Apostolico realizzazione Costumeria Capricci.

Regia Emanuele Barresi

Collaborazione Cooperativa Itinera 

Il tema dello spettacolo è la storia delle epidemie che hanno colpito la nostra città e come i Livornesi superarono quei tristi eventi. Eventi che non erano infrequenti, anzi: Livorno era munita di numerosi lazzaretti, proprio per prevenire e combattere il diffondersi delle malattie contagiose. Come sempre i fatti saranno narrati da alcuni personaggi importanti del nostro passato, di cui per ora non sveliamo l’identità. 

Biglietti 10€ (intero) e 8€ (ridotto per over 70 e soci Compagnia degli onesti), ingresso sarà gratuito per i bambini da 0 a 10 anni.

La Biblioteca potrà ospitare un numero limitato di spettatori. 

Si raccomanda la prenotazione al n. 349 8169659, anche con sms o WhatsApp, indicando giorno, orario spettacolo, cognome e numero di biglietti.

Lo spettacolo sarà attivo anche il 25, 26 e 27 agosto

PALCO DEI DOMENICANI

Piazza dei Domenicani

DALLE 21:00 

Associazione Saltimbanco Teatro Circo

presenta

CASA GNOMA

Saltimbanchi e teatro circo

ASANTE KENYA

Troupe acrobatica 

Casa Gnoma

Casa Gnoma è una piccola casetta, situata nella foresta del Chapa Chapa, dove vivono Gnomi,

Folletti, Fate di luce e del buio. Qui la vita scorre lenta e tranquilla e tutto è in armonia con gli elementi della natura. Gli Gnomi e i Folletti amano dormine, dormirebbero sempre, adorano rilassarsi al caldo tepore del fuoco e non smettono mai di giocare. Quanto li piace giocare, giocano sempre, anche se spesso i loro giochi finiscono con dei bisticci. Anche le fate che abitano la foresta amano giocare, la fata della luce e la fata del buio si alternano come il giorno e la notte animando e portando scompiglio nelle serene giornate di Mastro Gnomo e Folletta Peperlizia. Chissà come finirà il parapiglia tra le fate? Tornerà l’armonia in casa Gnoma? Scopriamolo insieme.

Asante Kenya

La troupe acrobatica di Asante Kenya (dove “Asante” sta per “Grazie” in Swahili) è composta dai 4 ai 7 elementi. Il loro spettacolo di animazione è di grande coinvolgimento e si rivolge ad un pubblico molto eterogeneo per i suoi contenuti semplici, per la sua facilità di comunicazione, per spettacolarità di corpi che saltano e ballano trasmettendo tutta la forza, l’energia di questi atleti-artisti del Kenya. Le acrobazie sono quelle tipiche della tradizione africana che prevede piramidi umane, eccezionali salti con la corda, evoluzioni nell’aria e giochi con il fuoco. 

Oltre ad eseguire spettacoli di animazione, sono stati coinvolti come tutor in trasmissioni televisive Italiane e spagnole, sono stati impegnati nello spettacolo di circo teatro “Creature”, di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena, che in sei anni di tournée ha ottenuto un clamoroso successo del pubblico e della critica ed ha toccato ben 11 paesi europei. Questo gruppo di artisti si è riunito provenendo da diverse città d’Italia, dopo diversi anni di permanenza ed esperienze, essendo già stati precedentemente collaboratori in Kenya.

Partecipanti in gran parte dei Festival di Strada Internazionali di Italia ed Europa come il Grec di Barcellona, Aurillac Festival dell’omonima cittadina del sud della Francia, Ferrara Buskers festival Italia. Vincitori dei festival STRABILANDIA 2010 di Bellizzi e Clown Festival 2012 Milano. Ad oggi parte del gruppo esegue lezioni di arte acrobatica presso la scuola di circo Saltimbanco di Livorno.

http://www.asantekenya.it/en/working-relationsand

PALCO DEI LEGNAMI

Piazza dei Legnami

21:30 

Compagnia lirica livornese

UNA SERA AL CAFFÈ CHANTANT

Nell’ambito del festival Mascagnano, rassegna Mascagni Off 

Direzione musicale Stefania Casu

Con Matteo Micheli, Paola Pacelli, Massimo Gentili, Franco Bocci e la partecipazione straordinaria di Cosetta Gigli. Presenta la serata Massimiliano Bardocci

Torniamo per una sera ai fasti del cafè Concerto classica espressione della Bella Époque. Nato a Parigi e sviluppatosi al salone Margherita di Napoli nei primi anni ’20, lo spettacolo sarà un’antologia di macchiette, parodie, canzoni e scenette.

Teatro Enzina Conte del Centro Culturale Vertigo

21:30 prima replica / 22:30 seconda replica (massimo 50 posti)

Compagnia Vertigo

MASCAGNI E IL PARTIGIANO

di Marco Conte

atto unico

Con Marco Conte, Diego Bellettini, Stefano Cresci, Alessandro Perullo, Edoardo Ripoli, Claudio Rusconi. Sergio Brunetti al pianoforte

Un aneddoto che sta tra la leggenda e la realtà. Pare che un giorno un giovane partigiano rincorso dalla milizia fascista, si nascose nella camera dell’Hotel ove il maestro viveva negli ultimi suoi anni romani. Mascagni lo salvò con uno stratagemma geniale. La storia fu tramandata negli ambienti della musica e rivaluta il Maestro dalle sue appartenenze al PNF.

Per prenotare: 0586/210120 

PALCO PIAZZA XX SETTEMBRE

CENTRO ARTISTICO IL GRATTACIELO

“PRATICAMENTE PIAZZA VENTI” – Direzione Artistica Eleonora Zacchi

Tutti gli spettacoli saranno introdotti da una presentazione di Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca e Luca Salemmi 

19:00

LA VIA DELL’ARTE 

A cura di Centro Artistico il Grattacielo, Mercemarcia, Spazio

La Via dell’Arte è un percorso che unisce fisicamente e virtualmente Il Centro Artistico Il Grattacielo (via del Platano, 6) con Mercemarcia (via Oberdan 14/A) e Spazio (via Ginori 29). Tutte le sere dalle 19:00 alle 20:30 saranno organizzati degli eventi che partiranno dalle suddette realtà per accompagnare lo spettatore fino allo spettacolo delle 21:00 in Piazza XX Settembre

Il Centro Artistico Il Grattacielo è il teatro nel cuore della città nato per contribuire alla ricostruzione del tessuto culturale di Livorno all’indomani della guerra. La prima direzione artistica fu di un giovane Andrea Camilleri, oggi è affidata ad Eleonora Zacchi. Mercemarcia è uno spazio fisico poliedrico e liquido, concepito per dare voce e promuovere forme d’arte alternative. Spazio è un co-working vissuto da professionisti e artisti di vari settori.

21:00

Lazy Blue Band

in
HARLEM ON MY MIND 

Di Luca Salemmi 

Con Luca Salemmi (Attore), Sabrina Ghiringhelli (Voce), Carlo Cavallini (Batteria), Enrico Lucarelli (Pianoforte), Pier Francesco Sormani (Contrabbasso)

Un viaggio che parte dal profondo sud degli Stati Uniti, tradizionalista, variegato e razzista.
Incontreremo personaggi come la mitica Bessie Smith, Jelly Roll Morton, Marion Harris, Mamie Smith, i Minstrel show. Musica e narrazione coinvolgeranno lo spettatore in un vortice di emozioni e di swing che non potrà fermare la voglia di danzare. Sarà l’occasione per riascoltare brani che hanno fatto la storia della musica da: Nobody a Mean Blue Spirits, passando per Why don’t you do right a Hello dolly. Luca Salemmi attore e regista, sarà il Virgilio moderno che accompagnerà il pubblico alla scoperta del jazz delle origini (da fine 800 al 1936), supportato dalla voce di Sabrina Ghiringhelli cantante di The Lazy blue band e dalle note di Cavallini Carlo (batteria), Enrico Lucarelli (pianoforte) e Pier Francesco Sormani (contrabbasso).

22:30

Altre performance saranno organizzate a partire dalle 22:30 alle 23:30 esclusivamente nel foyer del Centro Artistico Il Grattacielo.

PIAZZETTA DEI PESCATORI

Tra via Falcone e Borsellino e Via dei Pescatori

T.E.M.P.O (Tavolo Enti Musicali Professionali Organizzati)

Coordinato da Percorsi Musicali, Greta Merli direzione artistica e Lorenzo Porciani direzione tecnica 

weekend moderno

 19:00 

CHORUS & BAND

Concerto di giovani band

Coordinamento Rolando Cappanera e Denis Chimenti docenti dell’Accademia musicale Chorus

Band di giovanissimi musicisti si esibiranno suonando alcuni dei brani più rappresentativi della storia del rock. L’Accademia Musicale Chorus è un centro didattico di musica moderno, attivo a Livorno dal 2009. Il suo staff, composto da circa 20 musicisti professionisti, realizza corsi di strumento individuali e collettivi, masterclass, concerti e molte altre iniziative volte a promuovere la diffusione e lo studio della musica. Per questa edizione di Effetto Venezia, Chorus presenterà alcune band di giovanissimi allievi partecipanti al progetto di “Musica D’insieme”. Il progetto, coordinato dai docenti Rolando Cappanera e Denis Chimenti nasce con l’intento di creare un percorso dedicato a tutti gli aspiranti musicisti o appassionati di musica in generale, durante il quale poter vivere un’esperienza a 360 gradi all’interno di un vero laboratorio musicale.

DALLE 21:00

Il Polo Artistico Vinile 

presenta

LIVORNO UNPLUGGED SONGWRITERS

Concerto con 11 tra cantautori ed autori Livornesi. 

Da un’idea di Lorenzo Iuracà

Il Polo Artistico Vinile presenta un’edizione speciale con 12 tra cantautori ed autori Livornesi. Dodici realtà musicali condivideranno il palco per interpretare le loro canzoni suonate rigorosamente in acustico, in modo da permettere al pubblico di fruirle nella loro veste più intima ed originale.

Livorno Unplugged Music Day” è una rassegna di Cantautori ed Autori della scena musicale toscana. Nata nel 2016 dal suo direttore artistico Lorenzo Iuracà è tutt’ora attiva e si svolge in occasione delle festività natalizie e pasquali. Quest’anno la pandemia non è riuscita ad impedire l’edizione di Natale, ma ha costretto ad annullare l’appuntamento di Pasqua, interrompendone così la frequenza. L’intento d “Livorno Unplugged Music Day è quello di sensibilizzare il pubblico alla libertà di espressione e ai contenuti che la musica riesce a donare, valorizzando la figura del cantautore e dell’autore quale co-creatore della nostra cultura, capace attraverso le canzoni di documentare momenti storici e di vita sociale. Livorno Unplugged Songwriters è l’edizione speciale di Livorno Unplugged Music Day, creata esclusivamente per Effetto Venezia insieme a cantautori ed autori Livornesi o comunque del circuito musicale locale.  

Partecipano Alessio Santacroce feat la Quarta Via, Giulia Pratelli, Luca Guidi, Gabriele Puccetti, Nicola Barontini, Gionata Prinzo, Giuliano Panattoni Roberto Rombi e Emily Cinali, Andrea Iuracá, Acusticha, Massimiliano Simi.

Presenteranno la serata: Lorenzo Iuracà (Cantautore, musicista, Presidente dell’Associazione A.S.D. ixi Vinile) e Tiziana Etna (Giornalista e Autrice).

Musiche Metropolitane di Luca Zannotti 

presenta

DiMaggioBaseballTeam (Livorno)

KING OF THE OPERA – Nowhere Blues TOUR 2020 (Pistoia)

Musiche Metropolitane agenzia concerti e management con sede a Livorno fondata da Luca Zannotti, fra gli artisti che ha rappresentato e contribuito a lanciare negli anni annovera Tricarico, Massimo Zamboni, Mauro Ermanno Giovanardi, Bobby Solo, Teresa De Sio, Gary Lucas, Banditaliana, Mau Mau, Gatti Mézzi, Cecco e Cipo, Livio Cori e tanti altri artisti legati al mondo della canzone italiana.

DiMaggioBaseballTeam

“Ricavarsi lo spazio per sognare dovrebbe essere un dovere per chiunque. I media digitali possono aiutare a raggiungere questo obbiettivo e ad espandere la prospettiva umana, opponendosi alla quotidianità: elevandosi. DiMaggioBaseballTeam va in questa direzione, attraverso influenze elettroniche e linee vocali che partono dall’intimità di un laptop intrecciando melodie, ricordi ed immagini.” Questa frase è il manifesto personale del progetto di Simone Di Maggio da sempre, dove l’importanza non è focalizzata sul formato, ma sul contenuto. La produzione artistica è varia e parallela: beats, remix, colonne sonore e video destinati al web; oppure testi fatti di memorie riassemblate – o forse sognate. DMBT canta in inglese e coglie un’ulteriore occasione per fare ricerca (oltre ad essere una passione, la lingua straniera è il suo lavoro). Attualmente ha scelto di esibirsi nella più scarna delle vesti: voce e chitarra.

KING OF THE OPERA – Nowhere Blues TOUR 2020

Nowhere Blues è il titolo del nuovo album di King of The Opera, il progetto musicale del chitarrista, cantante, songwriter toscano Alberto Mariotti. Il titolo è un tributo agli amati bluesmen afroamericani del primo dopoguerra, che intitolavano i loro blues col nome della città che li aveva ispirati o dove li avevano scritti. In questo “Nowhere”, però, non si trovano città, ricordi, sentimenti limpidi, ma solo le impronte di un viaggiatore perso sul suolo lunare. In un certo senso Nowhere Blues è un album costruito su vuoti incolmabili (Find Me), ritmi remoti (I’m in Love), spazi stellari (Nowhere Blues). Quasi come quei bluesmen fossero proiettati verso una galassia lontana, unici testimoni di un mondo così arido, statico, etereo, che ci costringe ad un viaggio ininterrotto solo per riscoprire il nostro “luogo dei sogni”, un posto che non esiste se non dentro tutti noi, perché noi stessi l’abbiamo creato. Le nuove canzoni che finalmente trovano luce, rompono il lungo silenzio in studio dell’artista, se si pensa che dopo il debutto Nothing Outstanding, che segnava il passaggio artistico dal progetto Samuel Katarro a quello King of The Opera nel 2012, erano seguiti solo un EP nel 2014 ed un album di cover nel 2016. Nowhere Blues riprende il filo del discorso, dove era stato lasciato. 

PIAZZA CAVALLOTTI

21:00 

BANDA CITTÀ DI LIVORNO

Direttore Massimo Ferrini

La Banda Città di Livorno ha ripreso la propria attività musicale alla fine del mese di giugno 2020 dopo lo stop di quasi quattro mesi imposto dal Lock-down. Una pausa così lunga, per un gruppo musicale amatoriale, può e causare un calo nelle prestazioni musicali. Anche se la grande passione musicale che caratterizza i membri della banda ha fatto sì che l’allenamento non sia mancato nei mesi di stop, al ripartire delle prove ci è sembrato opportuno tornare a studiare quei brani musicali più semplici che, negli anni passati, ci hanno aiutato a crescere e che stanno alla base della nostra formazione musicale. Le marcette Memo, Super, Erba, Il Cinghiale, La Campionessa, sono state per noi una buona palestra e quindi le abbiamo riprese, constatando, dopo aver spolverato la «ruggine» che si era sedimentata in quattro mesi di inattività, che riuscivamo ancora a renderle gradevoli all’ascolto. Accanto a queste abbiamo voluto inserire tre nuove marce Prima Uscita, Andrea e la celeberrima Primavera a Sarajevo di Ruggeri. Abbiamo ripreso anche il brano Galactic Episode – che non suonavamo da almeno tre anni – e, dopo aver appreso della scomparsa del maestro Ennio Morricone, abbiamo rispolverato il brano Giù la testa e temi dalla colonna sonora. Ci siamo anche cimentati nello studio di un’altra celeberrima colonna sonora, quella del film The Mission e di un brano famoso per la maggior parte delle bande musicali dal titolo Moment for Morricone. 

La Banda Città di Livorno è la banda “storica” di Livorno, rifondata nel 1977 da Comune di Livorno , Provincia e Istituto Musicale P. Mascagni (tutt’ora soci della banda), nata nel solco della tradizione legata alla antica Banda Cittadina Livornese (1905  che ha avuto Giacomo Puccini come presidente onorario ), è un’associazione che nasce con l’intento di promuovere e divulgare la musica a livello popolare, sonorizzando i momenti più importanti della vita della Città. 

Il presidente Dino Bettinelli.

PALAZZO HUIGENS

Via Borra 35

21:00 

Guascone Teatro e Pilar Ternera

presentano

ANGELI A TERRA

Di e con Alberto Salvi, Francesco Cortoni e Andrea Kaemmerle

Scenografia e costumi di Marco Ulivieri

Un luogo paradisiaco, Lui (Dio) e tre angeli. Qualcosa sta per succedere o forse è già successa. Dio non si muove, gli angeli sono in ansia… Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo lo si fa al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Secondo la tradizione ebraica, Dio prima di creare questo mondo (Dio per conseguenza logica esisteva già prima di aver creato il mondo) plasmava altri mondi, non era contento del risultato e li distruggeva. Voi che leggete adesso fate parte del 28° tentativo, quello che Lui ha battezzato con la frase “speriamo che tenga”. Qualcosa non va, qualcosa scricchiola, dove sono finite le infinite schiere di angeli? Dove i Santi? I Patroni? Perché nessuno agisce?

Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale ha quasi lo stesso peso. Costumi, scene, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti.

Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo avviene al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale hanno quasi lo stesso peso. Costumi, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti. Il testo è molto divertente e comico, riporta in scena i dubbi e le teorie filosofico–religiose degli ultimi 300 anni almeno.  Il pubblico ride e rimugina assieme ai tre angeli su cosa sia il Paradiso e su cosa sia la felicità. I tre attori si trovano così in una girandola scoppiettante di sogni e slanci di pessimi propositi per trasformarsi in eroi.

CHIESA SANTA CATERINA

24:00

DIMITRI GRECHI ESPINOZA “OREB”

THE SPIRITUAL WAY

Concerto per sax

Questo terzo capitolo di “Oreb” dal titolo “The Spiritual Way” (Ponderosa Music&Art 2020), è stato registrato, con una tecnica di ripresa innovativa nel battistero di San Giovanni di Pisa. Rappresenta un viaggio sonoro alla riscoperta delle virtù’ umane, a completamento del percorso iniziato nella “Nube” di “Angel’s Blows” (Ponderosa Music&Art 2015) e proseguito attraverso “Re-Creatio” (Ponderosa Music&Art, 2017). Un progetto unico nel suo genere, dove s’incontrano due grandi passioni: lo studio della scienza sacra nelle culture tradizionali e la ricerca sul suono, con l’obiettivo di riscoprire il respiro profondo dei luoghi sacri di tutto il mondo.

Il duduk armeno di Djivan Gasparyan, la spiritualità free di John Coltrane, le tradizioni nomadi del Sahara e la ripetitività di John Surman sono suggestioni immediate. Ma è in chiesa, in teatro o negli spazi sonori non ortodossi, che la sua musica si dispiega in pienezza e originalità, avvolgendo l’ascoltatore con arcobaleni d’armonici liberati dal sistema temperato. Una musica che suona negli interstizi tra le note o sopra le note, sfruttando le antiche forme architettoniche e i riverberi naturali (o digitali) e rispondendo ai fraseggi modali con risonanze trasformate in contrappunti dal fascino ancestrale.

Nella penombra delle architetture antiche, il suono del sassofono di Dimitri Grechi Espinoza si rivela nel suo peregrinare attento, in cerca di armonie e risonanze naturali che racchiudano un significato, un segreto. Vere e proprie immersioni sonore che avvolgono i sensi e portano l’ascoltatore a seguire le sue impronte tra un ondeggiare e un vibrare mai fini a sé stessi, traboccanti d’immagini e dal sapore ancestrale interiore.

SCALANDRONI

  1. Scalandrone via Ganucci/via Scali della Fortezza Nuova
  2. Scalandrone Scali del Monte Pio (di fronte al palazzo del Refugio)
  3. Scalandrone sugli Scali del Monte Pio (di fronte al Monte di Pietà)

Scalandrone Scali Finocchietti

Fondazione Goldoni

OPERE SULL’ACQUA

Installazioni scenografiche dedicate alle opere liriche, a cura di Gabriele Buonomo.

Scene dalle opere: Cavalleria Rusticana, Ascesa e caduta della città di Mahagonny, Flauto magico, Barbiere di Siviglia

  1. Scalandrone via Filippo Ganucci / via Scali della Fortezza Nuova – Opera Flauto Magico
  2. Scalandrone Scali del Monte Pio (di fronte al palazzo del Refugio) – Opera Barbiere di Siviglia
  3. Scalandrone sugli Scali del Monte Pio (di fronte al Monte di Pietà) – opera Cavalleria Rusticana
  4. Scalandrone Scali Finocchietti – Opera Mahagonny

Il Progetto Opere sull’acqua si propone di far rivivere, negli angoli più suggestivi del quartiere Venezia piccole porzioni di messe in scena delle produzioni liriche del Teatro Goldoni. Lo scopo è quello di creare un museo sonoro di installazioni lungo le vie d’acqua del quartiere e guidare lo spettatore in un percorso suggestivo di scenografie, musica e luci.

Il percorso, con partenza ideale di fronte all’ingresso della Fortezza Nuova, si snoda attraverso i canali che attraversano il quartiere e che rendono e hanno reso nella sua storia questo quartiere unico: seguendo l’acqua, lo spettatore andrà alla scoperta di frammenti di scena, grazie ai quali potrà rivivere l’opera, esserne incuriosito, conoscerla, vedere da vicino la scenografia, eventualmente toccarla, avvicinarsi al teatro.

Oltre ad avvicinare lo spettatore all’opera, questo progetto punta a ridare vita a tutti quegli elementi scenografici che, una volta conclusa la stagione lirica, si trovano inutilizzati all’interno dei depositi.

Delle scene originali è stato scelto un dettaglio che verrà riallestito nei diversi contesti. La porzione di scenografia verrà arricchita da elementi di attrezzeria.

L’idea portante è quindi quella di raccontare al meglio la scena mantenendo la suggestiva cornice naturale degli angoli dei canali. In ogni installazione ci sarà la presenza costante della musica dell’opera dalla quale è tratta la scena, diffusa in continuum.

Il motivo della scelta degli scalandroni ha una duplice origine. I numerosi angoli che il quartiere offre come cornice permettono un’ambientazione a filo d’acqua di grande suggestione. In questo modo gli spazi del quartiere e l’installazione si completano e si valorizzano a vicenda.

Gli scalandroni sono visibili dalla spalletta di fronte. Il pubblico sarà quindi distanziato e sopraelevato rispetto al piano della scena; in questo modo, si richiama l’immagine del palchetto del teatro sopraelevato rispetto al palcoscenico, e diviso da questo non più dal ‘golfo mistico’, ma dall’acqua dei canali. L’acqua, così, si lega alle opere durante questo percorso e ne diventa la coprotagonista.

SCALI DELLE CANTINE 45

20:00 / 24:00

FULVIO PACITTO

IL MAESTRO D’ASCIA

Visita al laboratorio di Scali delle Cantine 45

Il Maestro d’Ascia Fulvio Pacitto apre la sua magica cantina ai visitatori curiosi di scoprire strumenti e tecniche di costruzione delle barche in legno.

Mezzo secolo tra Navicelli, Pescherecci e barche da diporto. Era il 1967 e dopo aver lasciato gli studi per gravi motivi familiari, iniziai a lavorare. Vista la mia passione per le barche trasmessa soprattutto dal nonno materno Ferdinando Carboni (uno degli ultimi appartenenti alle ciurme dei Risiatori) comincia a lavorare presso la Cooperativa Maestri d’Ascia e Calafati che si trovava nel quartiere Venezia. Lì riparavano i famosi Navicelli, barconi che venivano utilizzati per il trasporto di merci, carbone e altre mercanzie. Ero il “ragazzo di bottega” e facevo un po’ di tutto: pulivo, scaldavo, la pece e andavo a fare commissioni. Però, quando mi trovavo vicino ad un Maestro che lavorava, il mio sguardo era sempre concentrato sulle sue tecniche: come segava una tavola, come inchiodava ecc. Cercavo di memorizzare ogni gesto anche perché difficilmente da loro poteva arrivare qualche insegnamento o suggerimento. Del loro mestiere erano molto gelosi. Ma io non mollai e con il tempo incominciai ad organizzarmi, procurandomi tutto l’occorrente di cui avevo bisogno. Una buona predisposizione al disegno e la disponibilità della cantina di mio nonno furono di grande aiuto. Nel 1969 iniziai a lavorare alla mia prima barca. Ogni giorno che passava, sentivo crescere sempre di più la passione nel fare questo lavoro. Non mi sarei arreso davanti a niente. Iniziò così la mia vita lavorativa. Una vita di fatiche ma che mi ha ricompensato con grandi soddisfazioni. Il mio motto: “Vesti un legno…sembra un regno”.

Fulvio Pacitto

FOSSI MEDICEI

21:00

Atelier delle Arti Danza in collaborazione con Mercemarcia

BANG! BANG! AFRIKA! LA PERFORMANCE

Performance Collettivo/A a cura di Chelo Zoppi

Collettivo/A Asia Pucci, Matilda Mentessi, Laura Balzano, Valentina Fantozzi, Noemi Biancotti, Melissa Braccini, Sara D’Amicis, Alessandro Pucci, Sascha Chimenti.

Progetto installativo di Clara Rota e Pamela Rotondi

Si ringrazia la Labromare per la disponibilità dell’imbarcazione

BANG! BANG! AFRIKA! LA PERFORMANCE è un gioco ripetitivo e rituale dove musica, arte visiva e danza si fondono. I performer a bordo del battello si muovono all’interno di un’atmosfera fatta di segni, ritmi tribali e colori ad alta visibilità prendendo le sembianze di una tribù urbana che naviga lungo i canali del quartiere La Venezia. 

I lavori che formano BANG! BANG! AFRIKA! propongono in chiave visiva e contemporanea gli elementi che si ritrovano nella musica africana. L’installazione è concepita in maniera modulare, con l’intento di adattarla a varie situazioni. Nel caso specifico, prende vita grazie alla performance in battello incontrando finalmente l’elemento mancante, il corpo che si muove.

BANG! BANG! AFRIKA! nasce come un djset di elettronica sperimentale, influenzato dal tribalismo e dai poliritmo della musica africana. Successivamente Clara Rota e Pamela Rotondi, hanno aggiunto una serie di elementi di arte visiva e di design che formano nel complesso un’installazione ambientale originale e suggestiva in cui il segno coreografico ricerca, attraverso la composizione istantanea, la possibilità di una danza comune che partendo dalla singola diversità rende necessario e straordinariamente poetico il dialogo tra i performer.

PIAZZA ANITA GARIBALDI

DALLE 19:00

21 – 30 agosto

Fondazione Carlo Laviosa / Comune di Livorno

“IL LAVORO A LIVORNO NONOSTANTE IL COVID 19”

Mostra fotografica dell’omonimo concorso

Livorno – “Il lavoro a Livorno nonostante il Covid 19” è il titolo del concorso fotografico promosso dalla Fondazione Carlo Laviosa e dal Comune di Livorno. Si tratta del terzo concorso fotografico, ma quello di quest’anno è davvero particolare perché si svolge poco dopo la fine del lockdown, e rappresenta uno dei primissimi eventi dedicati alla cultura che vede in campo due enti così importanti: Fondazione Laviosa e Comune.

Si tratta di un’edizione speciale anche perché si svolgerà all’aperto, quindi non nella consueta sede museale di Villa Mimbelli, ma in piazza Anita Garibaldi.

Il concorso è stato rivolto a tutti, fotoamatori, professionisti. Gli scatti dovevano raccontare il lavoro di tutti coloro che in tanti settori non si sono mai fermati, consentendo alla città di andare avanti. Dalle immagini doveva essere ben riconoscibile la città di Livorno e essere presenti gli elementi che fanno comprendere che si tratta del periodo del Covid 19.

Le immagini, stampate su grandi pannelli ed esposte su speciali strutture, costituiscono una sorta di installazione artistica a testimonianza di come la città ha vissuto e saputo affrontare il drammatico periodo del lockdown.

Tutte le foto selezionate sono pubblicate sul sito della Fondazione Laviosa ed esposte nella nuova sede della stessa Fondazione (via della Posta, 44) contemporaneamente all’esposizione in piazza Anita Garibaldi che contiene circa 20 pannelli.

SCALI DEL MONTE PIO 7

DALLE 19:00

21 – 30 agosto

Associazione Capire un’H onlus 

UNA GIORNATA DI STRAORDINARIA QUOTIDIANITÀ 

Mostra fotografica 

Ci sono molti modi di affrontare il tema della disabilità si oscilla spesso tra il pietismo e l’indifferenza passando talora anche per atteggiamenti denigratori. L’associazione ‘Capire un’H onlus ’ nata da un’idea di Angela de Quattro nel’97 ha scelto un’altra modalità, quella della cultura e della valorizzazione delle capacità delle persone diversamente abili. Nell’ambito della settimana dedicata alle persone con disabilità è stata allestita in Fortezza Nuova ‘Sala degli archi’ la mostra fotografica ideata da Capire un’H-onlus’ e realizzata dal gruppo di fotografi DLF presieduto da Massimo Lucarelli. La mostra viene riproposta nell’ambito di Effetto Venezia.

Come in un film la mostra segue la vita giornaliera di ragazze e ragazzi che si muovono nella città superando le mille difficoltà che si presentano senza rinunciare alla ricerca del benessere e della condivisione. Ogni giornata è un susseguirsi di gesti, scelte, azioni normali e straordinarie, semplici e faticose. Per chi vive una situazione di disabilità ogni giornata può essere una corsa su un campo minato, ma i momenti che i fotografi hanno cercato di cogliere con i loro scatti non sono le difficoltà, gli ostacoli, le frustrazioni (sempre presenti) bensì i momenti quotidiani di autonomia, soddisfazione di una giornata qualsiasi. Nella mostra sono inserite frasi scelte da celebri film che testimoniano i sentimenti delle persone fotografate ed inoltre la mostra fotografica è integrata da video-interviste.

BIBLIOTECA DEI BOTTINI DELL’OLIO

Piazza del Luogo Pio

DALLE 21:00

21 agosto – 20 settembre

Mostra di pittura a cura di Massimo Licinio e Annalisa Gemmi / Direzione Nadia Macchi

Con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Livorno

DARIO BALLANTINI 

ANTOLOGICA

Mostra antologica 1980-2020″

Trasformista attore e soprattutto pittore, Dario Ballantini torna nella sua Livorno con una mostra antologica patrocinata dal Comune. La mostra raccoglie la sua produzione di arti visive cha va dagli anni ‘80 della formazione liceale, fino ai giorni nostri.

In questa esposizione curata da Massimo Licinio e Annalisa Gemmi, sono raccolte opere che partono dagli anni ‘80 fino ai giorni nostri.

Per Dario Ballantini è sempre stato naturale dipingere, ha cominciato da ragazzo e non ha mai smesso. La sua è stata, come dimostrano gli scarabocchi, i disegni a penna ed i tentativi di realizzare fumetti contenuti in questa mostra, un’arte impaziente di raccontare, irrequieta come la sua città.

Ballantini ha sempre ricercato una personale espressività che, in questo allestimento, sarà divisa in un percorso fatto di cicli.

La poetica del suo “periodo livornese”, sempre rivolta all’essere umano, ha avuto due fasi: la prima caratterizzata da uno stile che ricorda Egon Schiele, con le figure quasi malate di vivere, la seconda da un vago sentore metafisico, notturno e mistico, in cerca di risposte esistenziali, nel tentativo di “calmare” l’eccessiva gestualità aggressiva che sarebbe esplosa in periodi successivi, che si sono sviluppati dagli inizi del 2000.

Le sue esposizioni in circa 40 anni di attività, hanno raggiunto Musei e Gallerie di quasi tutto il mondo tra cui Parigi, Londra, Cambridge, Miami, Amsterdam e Praga.

Recentemente Ballantini ha prodotto anche alcune sculture in bronzo ed esplorando un mondo finora solo rasentato dalla sua attività televisiva, ha realizzato tre opere di video arte (tra cui un omaggio a Lindsay Kemp) che saranno proiettate in una delle sale.

Orari di apertura: dal 21/08 al 30/08 8,30-13,30 e 21,00-24,00 dal 31/08 al 20/09 8,30-19,30

VIA DEI BOTTINI DELL’OLIO

DALLE 21:00

Fipili horror festival

.CINEX

Mostra fotografica

L’Associazione Culturale FIPILI HORROR FESTIVAL con il progetto collettivo .CINEX vuole dare nuovamente spazio alla fotografia, con una mostra intesa a restituire prestigio al Cinema in quanto luogo/spazio e non solo come forma d’arte. Per fare questo ci siamo avvalsi dell’Urban Exploration Photography, o più semplicemente URBEX. Un genere di fotografia che innalza a baluardo l’apologia della fatiscenza in posti dove tutto è cambiato ma comunque è rimasto lo stesso, dove il tempo si è fermato restituendo alla natura ciò che comunque non le appartiene.

A differenza di altri avventurieri, come scalatori di roccia o speleologi, i fotografi di URBEX tentano di interpretare il mondo naturale partendo dai meccanismi interni che operano nel nostro mondo costruito, crudo e senza intonaco, in luoghi pericolosi da esplorare. Questo genere di fotografia itinerante, basato sull’esplorazione urbana, rende perfetto il contesto in cui intendiamo circoscrivere il nostro progetto fotografico.

Prendendo Livorno come esempio vicino alla nostra esperienza, l’accortezza di alcune associazioni presenti sul territorio ha garantito la presenza di una serie di immagini sui cinema e sui teatri che hanno fatto la storia culturale livornese. L’Associazione Livorno Com’era, l’Archivio di Stato di Livorno e la Biblioteca Comunale sono stati i preziosi collaboratori che hanno permesso di mettere insieme questa raccolta. 

Tuttavia, esplorando la realtà nazionale, ci è sembrato doveroso arricchire il percorso con altre strutture abbandonate. Ed è qui che l’URBEX prende voce, grazie all’Associazione marchigiana Ascosi Lasciti e ai fotografi itineranti che hanno garantito una copertura nazionale e estera di sale dismesse e teatri abbandonati.

L’appoggio del Fondo Ambiente Italiano è stata poi la punta di diamante, un apporto

essenziale per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano.

Noi dell’Associazione culturale FIPILI HORROR FESTIVAL offriremo in contraltare una serie di filmati che amalgameranno il concetto di cinema inteso come spazio e non solo come luogo di visione, grazie anche alla nostra performer, Elena Zagaroli, che con la sua danza accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta di queste strutture che si mostrano oggi in completo stato di abbandono. Un dialogo fra performer e pubblico, privo di contatto fisico ma colmo di interazioni visive e sensoriali; una danza per lo più istantanea che prende forma grazie agli eventi e alle possibilità che si creano nello spazio fra i visitatori e le foto, fra il presente e un passato non troppo lontano, fra la vita e l’attesa.

La possibilità di poter esporre durante Effetto Venezia garantirà anche la visita a quegli spazi che hanno avuto la fortuna di vivere gli anni culturalmente più attivi della nostra città.

Il mondo vero è là fuori, le possibilità sono infinite e le esperienze sul campo garantiscono

sicuramente il modo migliore per viverle direttamente.

GIULIA BARINI – FO.LI.ES

ASSOCIAZIONE CULTURALE “FIPILI HORROR FESTIVAL”

MUSEO DELLA CITTA’

Piazza del Luogo Pio

DALLE 19:00

1° agosto – 4 ottobre 

PROGRESSIVA

Arti visive a Livorno dal 1989 al 2020

Nel 1945 Livorno, ferita dai bombardamenti, nella gravissima situazione economica e sociale post-bellica, presentava ai cittadini ben venti esposizioni: un risveglio che vide nascere nuove gallerie, gruppi e scuole artistiche, a conferma della irrinunciabile vitalistica attenzione all’arte, profondamente radicata, inizialmente nella sua accezione per lo più pittorica, poi interpretata e compresa nella sua essenza “visiva”, non certo solo dagli addetti ai lavori. 

Oggi, in un momento di grave incertezza, si propone una mostra che possa, come allora, segnalare un’urgenza, una sorta di impazienza nel desiderio di tornare ad occuparci di ciò che amiamo e che crediamo possa offrire più di uno stimolo alla ripresa personale e collettiva dell’esistenza.

L’esposizione PROGRESSIVA, (Museo della Città – dal 1° agosto al 4 ottobre 2020) realizzata con la tempestiva e generosa collaborazione delle gallerie cittadine più sensibili alle nuove ricerche, vuole nel titolo rendere omaggio all’impegno profuso dal secondo dopoguerra dalle istituzioni per la diffusione dell’arte contemporanea, a partire dalle iniziative della Casa della Cultura fino al Premio Modigliani, e culminato nel 1974 nella fondazione del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea. Le emergenze storiche e qualitative del Museo Progressivo, oggi esposte nel Museo della Città, costituiranno il fondamentale antefatto ed integrazione alla mostra temporanea. 

PROGRESSIVA rappresenta uno spaccato dell’arte contemporanea a Livorno, segnalando le più significative personalità artistiche presentate da alcune gallerie dal 1989 (anno della chiusura del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea) ad oggi, al fine di ricostruire, senza pretese di completezza, i lineamenti di un panorama estremamente vitale che conferma la continuità dell’attenzione, da parte della città, agli scenari del contemporaneo.

Il percorso della mostra prende avvio da persistenze figurative riproposte negli ultimi trent’anni dalle gallerie, soffermandosi solo su rari nomi significativi che offrono l’occasione, come nel caso della grande Natura morta di Guttuso del 1952, di ripresentare al pubblico un’opera di notevole interesse conservata nei depositi del Museo della Città.

Il variegato e contraddittorio universo delle presenze artistiche nelle gallerie cittadine, che rispecchia, in qualche misura, la complessità del panorama italiano ed internazionale, dove le più diverse sperimentazioni visive si confrontano a partire dal secondo dopoguerra, è evocato cercando di avvicinare ricerche svolte da artisti legati da affinità formali e culturali, dall’Informale e dall’Espressionismo Astratto a Fluxus e alla Pop Art, dall’Arte Concettuale alla ricerca Analitica fino al Nouveau Réalisme.

A partire da queste esperienze ormai storicizzate, nella seconda parte della mostra vengono proposti una serie di artisti delle più recenti generazioni alle cui opere si alternano gli ultimi lavori di maestri ormai affermati che hanno avuto con la città di Livorno rapporti intensi e duraturi, in un dialogo che permette di cogliere episodi di tangenza o discontinuità.

Una particolare sezione della mostra accoglie una selezione di una serie di cinquanta libri d’artista generosamente donati in questa occasione alle collezioni della Città. 

L’esposizione si conclude con l’inaspettato accostamento fra due opere capaci di suggerire visioni apparentemente antitetiche che rimandano all’immagine del mare, elemento pervasivo della città: minacciosi denti di squalo, macabri sorrisi, ironicamente commentati da un inquietante monito, travolti dalla libertà del volo e delle grida dei gabbiani sulle onde infinite, inno alla sfrenata gioia di vivere.

La mostra presenta oltre sessanta artisti ed un centinaio di opere fra dipinti, tecniche miste, sculture, grafica e libri d’artista; lungo il percorso sono segnalate le date delle mostre personali degli artisti nelle gallerie livornesi, in modo da evidenziare la ricorrenza delle loro presenze nel panorama espositivo della città.

Le gallerie d’arte che hanno contribuito alla realizzazione dell’esposizione: Galerie 21, Granelli, Peccolo, Giraldi, Guastalla, Gian Marco Casini Gallery.

Mostra realizzata dal Comune di Livorno

Coordinamento scientifico Nadia Marchioni

Orario di visita: dal martedì alla domenica dalle ore 18,00 alle ore 24,00 per il periodo dal 1° al 31 agosto 2020 (festivi compresi).

Dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00 per il periodo dal 1° settembre al 4 ottobre 2020 (festivi compresi).

Visite guidate: dal martedì al giovedì ore 19.30 ven-sab-dom 2 turni: ore 19.30 e 22.30

Ingresso mostra: le tariffe di ingresso alla mostra comprendono anche l’ingresso alla Sezione di Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) 

Biglietto: ingresso intero € 5,00, ingresso ridotto € 3,00 (per minori di 18 e maggiori di 65 anni), biglietto cumulativo Mostra Progressiva + Museo G.Fattori: intero € 8,00, ridotto € 6,00 (per minori di 18 e maggiori di 65 anni). Visita guidata € 2,00 a persona (per gruppi di almeno 10 persone).

Accesso consentito solo, previa misurazione della temperatura, indossando la mascherina e dopo aver utilizzato gel igienizzante;

All’interno del Museo deve essere sempre mantenuta la distanza interpersonale di 1,80 m;

Per le norme antiCovid all’interno della sezione d’ Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) potranno accedere un numero massimo di 30 visitatori, al Museo di Città (Bottini dell’Olio) potranno accedere un numero massimo di 70 visitatori.

Sarà cura degli addetti alla sorveglianza far entrare le persone in attesa, che saranno anch’esse distanziate di almeno un metro, in modo da non superare il numero consentito.

Prenotazioni e info Tel:0586/824551  E-mail: prenotazionigruppi@itinera.info

VIA GARIBALDI 83

DALLE 18:00

Emporio assicurativo / Livorno Artistica

EMPORIO LIVORNESE

Mostra di pittura

Espongono Libicocco, Beatrice Mazzanti, Pam Gogh Artist, The Dark Artist, Ilaria Graziani 

In occasione di Effetto Venezia edizione 2020 l’Emporio Assicurativo Livorno by Aby Broker, con la nuova gestione di Pamela Grassia, ha deciso di mettere a disposizione i propri locali di Via Garibaldi 83 per una esposizione di quadri nell’ottica del rilancio del quartiere in collaborazione con l’associazione Livorno Artistica. Si tratta di un esperimento che vuole unire l’Arte e la quotidianità ed è volto a far conoscere sia l’Emporio Assicurativo che gli artisti e le loro opere.

Livorno Artistica nasce nel maggio 2013 per volontà di Daniele Salvato, scrittore e sceneggiatore, convinto delle potenzialità inespresse dei tantissimi artisti e creativi presenti nella città di Livorno. Lo scopo principale è da sempre quello di creare cooperazione tra vari artisti per aiutarli a farsi conoscere, per collaborare e sviluppare nuove forme di creatività. 

L’ingresso alla mostra è libero dalle ore 18.00 alle 24.00 ma i quadri saranno visibili anche nel normale orario di apertura al pubblico dell’ufficio nell’ultima settimana di agosto (lun. – ven. 09/13 – 16.30/19).

FARO DI LIVORNO – Via del Molo Mediceo 

9:00 – 12:00 / 15:30 – 18:30

VISITA IL FARO DI LIVORNO 

A cura dell’associazione Il mondo dei fari

Per prenotazioni: 3339845932

Dalle ore 09:00 alle 11:00 e dalle 18:00 alle 21:00 – dal lunedì al venerdì. 

Linea telefonica dedicata fornita dall’associazione Il mondo dei fari

La Marina Militare Italiana in occasione di Effetto Venezia riapre al pubblico il Faro di Livorno. L’organizzazione, la promozione e la guida dell’evento è a cura dell’Associazione Culturale IL MONDO DEI FARI. Nello skyline del porto ogni notte sono visibili i fasci di luce intermittente accarezzare la città, ma in questa eccezionale occasione, guidati dai volontari dell’associazione sarà possibile entrare nel mondo affascinante che tanti racconti, storie e leggende della navigazione hanno evocato e poter ammirare il pentagono e il porto di Livorno da un punto di vista unico.

Il punto di ritrovo sarà per ogni gruppo alla fine di Via Edda Fagni al cancello del Cantiere Azimut Benetti. Il controllo degli accessi e il distanziamento sociale sarà coordinato dal personale volontario dell’Associazione Culturale IL MONDO DEI FARI; non saranno previste liste d’attesa o ingressi senza prenotazione e foglio di conferma per evitare ogni forma di assembramento fuori dal Cantiere Azimut Benetti. Il Faro di Livorno sarà aperto:

  • Sabato 22 e domenica 23 (dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30)
  • Sabato 29 e domenica 30 (dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30)

La visita, gratuita, sarà possibile esclusivamente su prenotazione. Saranno seguite regole precise nella definizione dei gruppi anche per permettere, a norma di legge e per la sicurezza di tutti, un eventuale successivo tracciamento. Ogni gruppo sarà composto da max 15 persone – max 5 per nucleo familiare. La visita durerà 30 minuti nei quali ogni gruppo potrà salire attraverso la scala elicoidale e godersi separatamente la visita al Faro fino alla seconda terrazza merlata.

Il FARO DI LIVORNO

Il Faro di Livorno si trova attualmente dentro il Cantiere Azimut Benetti, ma è stato edificato per la prima volta su un’isola in epoca medievale ad opera della Repubblica di Pisa. Se non fosse stato gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale sarebbe considerato il faro più antico d’Italia – primato che a lungo si è conteso con la Lanterna di Genova. Alto 52 metri s.l.m., il Fanale Maggiore di Livorno, è un faro ad ottica rotante alimentato dalla rete elettrica. Attualmente la luce è generata da una lampadina alogena da soli 1000 W, emette 4 lampi ogni 20 secondi e la sua portata è di circa 24 miglia marine. In epoca medicea il faro funzionava con bruciatori a olio vegetale, poi a petrolio con specchi a riverbero che amplificavano la luce, mentre, nel 1841, la lanterna fu dotata delle prime lenti di Fresnel e di un bruciatore a gas acetilene ad incandescenza. Dal 1911 il faro è gestito dalla Marina Militare Italiana.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE IL MONDO DEI FARI nasce alla Spezia nel 2015 dall’idea dell’allora Direttore del Servizio Fari dell’Alto Tirreno il Comandante Stefano Gilli e della scrittrice Annamaria “Lilla Mariotti”. L’idea era quella di creare un gruppo di persone con la stessa passione e sentimento verso i Fari non solo Italiani ma di tutto il mondo. Attorno ai due si raccolsero in breve tempo le prime 15 persone con la volontà ferrea di modificare i cartelli presenti in tutte le aree dei fari “Zona Militare divieto d’accesso” trasformandoli in cartelli di Benvenuto. Ci sono voluti alcuni anni e tanto impegno, anni nei quali l’associazione ha portato I propri soci dentro oltre a 50 fari in tutta Italia, promosso libri e creato il primo museo dei fari nell’isola del Tino (La Spezia) all’interno del faro di San Venerio protettore dei faristi. Oggi al Tino, sulla Lanterna di Genova, nel faro della Vittoria a Trieste e nel faro di Livorno il cartello “Benvenuti” è una realtà o un impegno delle Istituzioni. L’associazione ha raccolto a sé negli anni più di 600 iscritti e appassionati di fari.

Sito: www.ilmondodeifari.it

SCALI FINOCCHIETTI 8

DALLE 19:00

Sala Simonini ex Circoscrizione 2 e Scali Finocchietti

SPAZIO SOLIDARIETÀ

Stand delle Associazioni ONLUS a cura della Consulta delle Associazioni Comunale

Tutte le sere della manifestazione le associazioni che operano nel territorio livornese hanno a disposizione uno spazio gestito dalla Consulta delle Associazioni per presentare le loro attività.

VIA BORRA 28 

DALLE 19:00

LiVù LIVORNO ON DEMAND

Proiezioni

LiVù Livorno on demand è la webtv dedicata a eventi ed iniziative culturali della città realizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con Itinera e Fondazione Goldoni. Il suo nome nasce dall’unione di Livorno e tivù ed è raggiungibile all’indirizzo https://livu.it/. 

La nuova piattaforma è stata pensata durante la crisi che ha colpito, ancor più di altri, il comparto della cultura e dello spettacolo dal vivo. Così LiVù è – e diventerà sempre di più col tempo – un luogo virtuale dove poter mostrare la creatività livornese e fare da cassa di risonanza agli eventi previsti in città. Ma la piattaforma ha anche l’obiettivo di far conoscere quelli che sono i personaggi e la storia di Livorno. Per questo vi troveranno spazio anche riferimenti alla letteratura, all’arte, all’urbanistica, con l’intento di intercettare e mischiare pubblici diversi. Quanto alla Fondazione Goldoni, questa si occupa e si occuperà del montaggio dei video che verranno inseriti in piattaforma. 

In questi primi mesi di programmazione, fino a settembre, saranno presentati 18 cortometraggi (16 inediti e 2 già conosciuti) che spaziano dal racconto di Livorno attraverso interviste, a documentari e video su Caprilli, Alfredo Bini, Giuseppe Costagliola, sulla Coteto degli anni ‘70 e ’80, fino a Santa Giulia. Le realtà che partecipano al progetto sono Pilar Ternera, Il Grattacielo, Vertigo, Mo-Wan, Compagnia degli Onesti, Teatro della Brigata, Compagnia Dimitri/Canessa, Compagnia Garbuggino/Ventriglia, Teatro Agricolo.

SCALI DEL PONTE DI MARMO, 1/3

DALLE 21:00

Associazione Coppa Ilio “Dario” Barontini

REMI LIVORNESI

Dietro le quinte delle sezioni nautiche

Mostra fotografica

Tre fotografi, Andrea Dani, Marco Mainardi, Lorenzo Amore Bianco hanno seguito alcune cantine (o sezioni nautiche) della voga livornese in tutte le fasi dell’allenamento e preparazione della gara, rappresentando la passione per lo sport e per Livorno.

QUARTIERE VENEZIA

DALLE 19:00

VISIONI 

a cura di ENGIE

in collaborazione con la Direzione artistica di Effetto Venezia e Ufficio Stampa del Comune di Livorno

Una sequenza di visi e visioni comuni sui muri delle case, volti che mostrano il loro sguardo sul mondo dal quartiere simbolo della città. 

Con le immagini di Roberta Bancale, Martino Chiti, Paolo Ciriello, Alessandro Cosmelli, Chiara Cunzolo, Laura Lezza, Daniele Stefanini sui muri del quartiere La Venezia.

PIAZZA GARIBALDI

19:00 – 23:00

BARACCHINA 20 

INFO POINT EFFETTO VENEZIA E DINTORNI – PRENOTAZIONI BIGLIETTI ON LINE

La Baracchina 20 di piazza Garibaldi nasce nel 2019 dal progetto di Sociolab in collaborazione con la Regione Toscana ed il Comune di Livorno come info point per i servizi ai residenti ed ai cittadini: svolge funzione di portierato sociale nel quartiere, sportello migranti ed informazioni turistiche. Inoltre, grazie al progetto S.MAR.T.I.C. è punto di riferimento per il marchio Quality Made rilasciato al quartiere come luogo storico e di interesse turistico-commerciale, animato da eventi di valorizzazione ad opera dei Comitati di quartiere.

In occasione di Effetto Venezia 2020 e dintorni la Baracchina 20 si trasformerà in un info point ufficiale della manifestazione. Dalle ore 19 alle 23 sarà possibile prenotare online i biglietti per gli spettacoli anche per coloro che non possiedono un computer o un indirizzo di posta elettronica. Presso l’info point sarà possibile inoltre trovare mascherine di protezione e gel igienizzante per le mani a disposizione dei visitatori degli eventi. Allo sportello si avvicenderanno i volontari del Comitato Pontino San Marco ETS e dell”Associazione Mezzclar 22.

Per contatti: baracchina20@gmail.com Facebook: @infopointbaracchina20livorno

PIAZZA DEL LUOGO PIO

19:00 – 23:00

#FAIEFFETTO

STAND POLITICHE GIOVANILI DEL COMUNE DI LIVORNO 

In collaborazione con Livornogram – giovani, sondaggi, idee

Un centro di aggregazione giovanile mobile, realizzato in collaborazione con gli amici della pagina LivornoGram, sarà presente a Effetto Venezia tutte le serate della manifestazione.

#FaiEffetto è un luogo fisico dove incontrarsi in Piazza de Luogo Pio, ma anche un luogo virtuale dove lasciare post e lanciare storie con l’#faieffetto

Allo Stand #FaiEffetto si può partecipare ai sondaggi diffusi da LivornoGram, presentare idee su topic che riguardano il mondo giovanile o porre domande: un modo agile di confrontarsi e di stare insieme.

Da giovedì 20 agosto segui la pagina instagram Livornogram – post, storie e dirette-

Stay tuned ma soprattutto #faieffetto!

VIALE CAPRERA, 35 – BOTTEGA DEL CAFFÈ

DALLE 19.00

Associazione lavoratori comunali di Livorno a.p.s.

BIAGIO CHIESI AI RAGGI X 

Inaugurazione venerdì 21 agosto ore 21.30

La mostra sarà aperta anche martedì 25, mercoledì 26 e venerdì 28 dalle 9:00 alle 12:00

Mostra presentata dallo storico dell’arte Umberto Falchini, presentazione del catalogo a cura di Simone Fulciniti, esposizione floreale di Stefania Novelli e prodotti naturali di Flora srl.

Saranno presenti per la gestione dello spazio bar la ditta Naturalmente e per quelli di somministrazione Naturalmente alla bottega del caffè – cibo e vino biologico. 

FORTEZZA NUOVA

DALLE 19:00 ALLE 20:00

Guide Labroniche in collaborazione con Comitato Palio Marinaro 

TOUR NELLE GALLERIE DELLA FORTEZZA NUOVA

Prenotazione obbligatoria Tramite messaggio WhatsApp al 3490057410 (no messaggi vocali).

Per Effetto Venezia seguiteci in un suggestivo percorso nelle gallerie, normalmente inaccessibili, della Fortezza Nuova di Livorno. In collaborazione con il Comitato Palio Marinaro Livorno avrete accesso con le Guide Labroniche alle cinquecentesche gallerie di sortita per incontrare il Conte Di Monteverdi, settecentesco consulente militare del Governatore di Livorno, che svelerà i segreti di questa straordinaria struttura dando dimostrazione di come si guerreggiava da questa potente macchina da battaglia. A seguire, accompagnati da una gentildonna dei primi del Novecento, accederete in un vero e proprio scrigno delle tradizioni remiere di Livorno: la sotterranea Galleria dei Gozzi, dove vengono custoditi i Gozzi, le tipiche imbarcazioni a remi dei Rioni che partecipano alle storiche gare remiere cittadine. In questo ambiente di grande suggestione scoprirete segreti e aneddoti della più vivida tradizione labronica. Avrete anche l’opportunità di vedere l’accesso della leggendaria Settima Galleria.

Costo: €10 adulti 

€8 da 6 a 12 anni 

gratuito sotto i 6 anni

Massimo 40 persone

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: Tramite MESSAGGIO WHATSAPP al 3490057410 (no messaggi vocali). Il messaggio deve contenere un NOME (di riferimento per il gruppo) + NUMERO PARTECIPANTI. La prenotazione sarà ritenuta valida solo a nostro messaggio positivo di risposta.

(Telefonare allo stesso numero per ulteriori info o per prenotare per chi non ha WhatsApp)

PUNTO DI INCONTRO ORE 18.45 per biglietteria: 

Entrare in Fortezza Nuova, seguire il percorso obbligato nella galleria d’accesso e nella rampa a sinistra. Da lì girare a sinistra nel prato (NO rampa a destra) e in fondo al prato vedrete la nostra postazione per la biglietteria.

SICUREZZA: 

-Il gruppo è gestito da 2 Guide 

-È obbligato indossare le mascherine durante la visita

-L’accesso agli spazi interni è calcolato in rapporto alle distanze di sicurezza, per un tot di persone per metro quadro, come da normativa.

-Sarà fornito gel disinfettante 

ACQUARIO DI LIVORNO, Piazzale Mascagni 1

VENERDI 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)

SABATO e DOMENICA 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00)

Per i visitatori di Effetto Venezia: coupon sconto € 2,00 sulla tariffa Adulto/Ragazzo applicato in biglietteria all’ingresso dell’Acquario di Livorno (valido fino al 31/08/2020 e non cumulabile con altre promo in corso) presentando il depliant di Effetto Venezia 2020 oppure una foto della locandina dell’Acquario di Livorno.

Apertura al pubblico mese di agosto: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17) e sabato e domenica dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso 18).

www.acquariodilivorno.it – fb e instagram: Acquariodilivorno 

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