EFFETTO VENEZIA E DINTORNI (secondo weekend). ULTIM’ORA: CAUSA ALLERTA METEO ANNULLATA A LIVORNO LA PROGRAMMAZIONE DEL 29 AGOSTO

Da non perdere, Livorno
Stasera, sabato 29 agosto 2020, penultima serata di Effetto Venezia e dintorni, la kermesse di spettacoli, musica, arte, visite guidate,giri in battello,mercatini e street food che per due week-end, nel rigoroso rispetto delle normative anti Covid 19, ha riempito piazze e strade di Livorno.
Gli eventi sono su prenotazione e c’è l’obbligo di mascherina.
A chiudere la festa d’estate, domenica 31 agosto, saranno i concerti di Karima, lo spettacolo “Siuski” della compagnia Mayor Von Frinzius, e la presentazione del videoclip “Modì” che Vinicio Capossela ha registrato nel febbraio scorso alla mostra su Modigliani al Museo della Città di Livorno, prima del lockdown. Qui il comunicato con il videoclip di Capossela http://www.comune.livorno.it/articolo/domenica-30-agosto-si-presenta-video-modi-che-vinicio-capossela-ha-registrato-alla-mostra

Non manca l arte – in primis le mostre “Progressiva” e “Antologica Dario Ballantini 1980-2020 al Museo della Città- mercatini, visite guidate, giri in battello lungo i canali medicei, e molto altro.

SABATO 29 AGOSTO

PALCO REPUBBLICA

Piazza della Repubblica

22:30 

GARY BALDI BROS SOCIAL ORCHESTRA + Echoplaying

GARY BALDI BROS SOCIAL ORCHESTRA

Emiliano Geppetti/Voce, Carlo Bosco/Piano, Raffaele Commone/Batteria, Valerio Dentone/Basso

Michele Ceccarini/Chitarra. Giacomo Parisi/Percussioni e Chitarra

Dopo il successo dello scorso anno presso il Teatro Goldoni di Livorno con orchestra sinfonica di 24 elementi e coro i GARY BALDI BROS replicano l’esperienza in un periodo particolare come quello del post lockdown. GARY BALDI BROS SOCIAL ORCHESTRA è un viaggio tra la dance degli anni ‘90, la musica classica, il pop e il rock, attraverso varie realtà musicali arricchite da originali e maestosi arrangiamenti orchestrali e corali ma con qualcosa di diverso, qualcosa di più “social”.

Considerando le limitazioni, i distanziamenti e le dovute precauzioni, non potendo mettere l’orchestra sul palco, abbiamo deciso di filmare un’orchestra tutta al femminile e, per questa volta, farla suonare con noi in video. Quindi, sul palco, sempre i Gary Baldi Bros insieme ad una “Social Orchestra” condotta dal Maestro Stefano Brondi. Vi state chiedendo che musica ascolterete? Sempre la nostra musica, ma come non l’avete mai sentita! Volete perdervi l’occasione?

Da un’idea di Raffaele Commone

Arrangiamenti Carlo Bosco 

Sound design Valerio Dentone

Orchestrazione Stefano Brondi 

Maestro del coro Cristiano Grasso 

Management Veronica Papi

Direzione artistica Gary Baldi Bros 

Produzione esecutiva Ass. Culturale GBB 

Echoplaying

Nati un po’ per gioco tra i banchi di scuola, il progetto ECHOPLAYING si ufficializza nel 2018 con il completamento della formazione attuale. Entrano in studio nello stesso anno per pubblicare il primo singolo ‘Colorspread’, registrato presso 360 Music Factory, e successivamente il primo EP ‘Live&Smile’ prodotto da Andrea Pachetti e Fabrizio Pagni. Nel 2019 iniziano a suonare in giro per l’Italia tra cui teatri come l’Arcimboldi di Milano e il teatro Goldoni di Livorno, non mancando date come al The Cage di Livorno. Superato questo periodo decidono di passare al cantato italiano, mantenendo però il forte gusto Alternative tipico inglese. Nell’Aprile del 2020 ne mostrano i risultati col primo singolo chiamato Giostra.

PALCO PIAZZA GARIBALDI

“POP SQUARE” a cura di UOVO ALLA POP

19.30

PESCiE FUOR D’ACQUA

Laboratorio co-creativo, performance, riprese e proiezione video a cura di Elena Sarno

PESCiE fuor d’acqua, performance di nuoto sincronizzato a secco per donne ultracinquantenni in spazi altri (per esempio la vasca dell’orso nell’ex zoo di Livorno), raccoglie i tratti fondamentali di una ricerca artistica portatrice di vitalità attraverso l’incontro tra corpi organici, corpi di luce, suono e architettura, con una forte impronta partecipativa e trasformativa. I corpi in questione partono da una doppia incompetenza, quella attribuita dalla società/cultura a corpi femminili di mezza età sempre troppo non-giovani, grossi, pelosi, non-sexy, fragili, deboli etc… a cui si aggiunge il nostro non avere competenze specifiche nei campi della danza e/o nuoto sincronizzato. Ci muoviamo con divertimento verso competenze di movimento e gioco che tutte abbiamo e che vogliamo mostrare anche con un po’ di esibizionismo, sostenuto dal fare in gruppo e senza copione. Si tratta di una danza di circa 5 minuti di durata. Le performance sono accompagnate da un montaggio dei momenti più esilaranti delle prove, proiettato sul posto.

19.30 

Laboratorio serigrafico a cura di COLLA

21.00

PESCiE FUOR D’ACQUA

Spettacolo con gli scritti al gruppo di laboratorio co-creativo

PESCiE fuor d’acqua è una performance e videoproiezione di nuoto sincronizzato a secco in spazi urbani non dedicati. Raccoglie i tratti fondamentali di una ricerca artistica che intende giocare

con la vitalità di corpi organici, corpi di luce, suono e architettura, con una forte impronta partecipativa e gioiosa.

21.30 

LABORATORIO D’ARTE A CURA DI MICHAEL ROTONDI PER BAMBINI

21/22/23 e 28/29/30 agosto

MERCATINO DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLA STREET ART, CON OPERE D’AUTORE LOW-BUDGET Corner di vinili con Slow record Shop, mercatino della street art e laboratori creativi

INTERVENTO SULLE BARACCHINE DI ARTISTI DI #IO_MANIFESTO BOCCINI, LIBERTA’, RESTIVO E OBLO CREATURE Sul fronte delle baracchine chiuse verranno affisse, con colla biodegradabile, opere in carta che formeranno un vero e proprio museo a cielo aperto nella piazza, le opere saranno un omaggio a Livorno e alla sua storia.

BIOFILIA. INSTALLAZIONE FLOREALE A CURA DI LA BOTANIQUE Anna Porciatti con il suo progetto “La Botanique” ha portato a Livorno e in tutta la Toscana una nuova cultura floreale mirata ad esaltare il dialogo delle forme della natura con l’ambiente, senza forzature ed in maniera organica. Le sue installazioni floreali, fatte con fiori “poveri” che crescono spontaneamente nelle nostre campagne arricchiscono i paesaggi urbani di armonia e bellezza, mettendo lo spettatore a contatto con una sensazione di meraviglia.

GLI OBLO’ DI OBLO PERCORSO CARTELLI SEGNALETICI D’AUTORE DA PIAZZA DEI LEGNAMI A PIAZZA GARIBALDI A CURA DI OBLO CREATURE. L’artista resident e fondatrice della galleria Uovo alla Pop, con un percorso di falsi cartelli segnaletici omaggerà i celebri personaggi Livornesi che indicheranno la via dalla Venezia a Piazza Garibaldi a chi vorrà affrontare un cammino di scoperta e di sorpresa.

APERTA DALLE 20:00 ALLE 24:00 LA GALLERIA “UOVO ALLA POP” La galleria resterà aperta per permettere la visita alla mostra di street art “Nature has Nature” la prima mostra inaugurata a Livorno dopo il covid. Trentadue celebri street artist si sono interrogati sul dialogo tra l’uomo e la natura.

INTERVENTO D’ARTE PUBBLICA DI MICHAEL ROTONDI – SANTI SUBITO

Le baracchine della piazza, sul retro, verranno momentaneamente riconvertite in tanti grandi display dall’artista, pugliese di origini ma di adozione livornese, Michael Rotondi. “Santi subito”, un intervento di arte pubblica dove avranno origine venti stendardi rappresentativi di figure religiose, di santi cristiani. Il progetto nasce nel periodo del lockdown dove Rotondi, cercando immagini confortanti, ha rimaneggiato e fatto proprie le figure illustrative dei cosiddetti “santini”. L’artista, la cui ricerca è guidata attraverso la memoria collettiva, la memoria personale e il rapporto con l’interiorità umana, con suggestioni derivate dal mondo della musica e della street art, definito da molti artisti “street-punk” ha immaginato per piazza Garibaldi una mostra dalle grandi dimensioni, stendardi che si distendono dietro ogni baracchina verde, “santi dei popoli e delle nazioni”. Il tutto si riallaccia alla tradizione pittorica, e storica, partendo dalla nostra città fino all’internazionalità di un’iconografia che unisce e fa riflettere tutti. L’intervento sarà visitabile nei giorni di Effetto Venezia.

MICRO-GALLERIA TROSSI-UBERTI Gli oltre duecento allievi dei Corsi d’arte di Villa Trossi escono dalle loro ampie sale di disegno e pittura per entrare in uno spazio tanto piccolo quanto accogliente di una delle dismesse baracchine di Piazza Garibaldi. Come Alice nel Paese delle Meraviglie, abbiamo bevuto la pozione per rendere tutto microscopico e mangiato il pasticcino per superare una sfida tanto grande quanto inedita. L’esito dell’avventura consisterà in una mutevole performance espositiva, ogni sera diversa dalle altre! Espongono gli allievi dei corsi di “Disegno e tecniche grafiche” docente Giacomo de Vincenzo, “Disegno e Pittura” docenti Sauro Giampaia e Yonel Hidalgo, “Incisione calcografica” docente Melania Vaiani, “Disegnare in Viaggio” docente Daniele Caluri, “Illustrazione dalla carta al digitale” docente Alberto Pagliaro, “Fotografia” docente Ricciardo Cecchi, “Disegno, pittura, arti plastiche per ragazzi” e “Fumetto per ragazzi” docente Lorena Luxardo.

INSTALLAZIONE FOTOGRAFICA: ROBERTA BANCALE, GIULIA DIDDI E DEL COLLETTIVO OPS

EFFETTO PINA D’ORO La Riuso!, via della Pina d’Oro, sede dell’Associazione di Promozione Sociale MEZCLAR 22. 20:30 – 22:00 musica da marciapiede: “MEZCLAR TRIO” con Tony Cattano, Chiara Lazzerini e Jacqueline Farda.

Per tutta la durata della manifestazione sarà allestita in chiostra l’installazione “La Peste” di Jacqueline Farda e la mostra fotografica “DoDolls” di Giulia Barini

TOUR GUIDATI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

Partenza da Uovo alla Pop, Scali delle Cantine 36 (info e prenotazioni 347 29 42 240)

TUTTI I VENERDI E SABATO ALLE 21.00, A PIEDI, “AMEDEO MODIGLIANI MON AMOUR” Un tour a piedi tra i luoghi di Modigliani e il mercato delle vettovaglie, dove scopriremo il mistero delle teste finte e di quelle vere, passando dalle ricette di famiglia e gli aneddoti di piazza delle erbe e del quartiere ebraico

TUTTI I GIORNI ALLE 21.00, A PIEDI, TOUR “MASCAGNI, AMORI, PASSIONI E MUSICA” Un rivoluzionario tour a piedi sulla vita di Pietro Mascagni a piedi, partendo dalla galleria uovo alla pop, visiteremo i luoghi simbolo della sua vita. Con l’uso di tablets e mappatura gps (in dotazione durante il tour) sarà possibile ascoltare in alcuni punti le sue mitiche arie e vedere incredibili foto d’epoca per riscoprire uno dei livornesi più illustri.

TUTTI I SABATI ALLE 21.00, A PIEDI, “LO STREET ART TOUR” Un tour a piedi tra le vie del pontino e della Venezia (Durata un’ora) alla scoperta del fenomeno di arte contemporanea più interessante degli ultimi anni.

Partenza Scali delle Pietre (info e prenotazioni 347 29 42 240)

TUTTI I GIORNI ALLE 18.30 TOUR IN BATTELLO “LEGGENDE, MISTERI E AMORI DEL PORTO DI LIVORNO” Il tour più romantico e appassionante dei “fossi” e del porto di Livorno. In battello, per circa un’ora, parleremo della storia della città partendo dalle persone che la hanno abitata e che con le loro mitiche avventure di vita hanno contribuito a creare la “livornesità”.

TUTTI I GIORNI DALLE 18.30, RITROVO IN PIAZZA GARIBALDI, TOUR DELLA “GONDOLA IN MUSICA” A Livorno come a Venezia, un tour romantico sui canali della città antica, imbarcati su una storica “gondola” in legno con gondoliere e musica per innamorarsi di Livorno.

PALCO DEL LUOGO PIO 

Piazza del Luogo Pio

CUBO

Da un’idea di Alessia Cespuglio e Raffaele Commone

In un momento così difficile dovuto alla Pandemia da Covid-19 quello dello spettacolo dal vivo è uno dei comparti lavorativi e artistici più colpito. Durante la quarantena, come genitori e come lavoratori dello spettacolo, Alessia e Raffaele si sono spesso confrontati su quello che sarebbe stato il loro futuro come categoria e come singoli artisti. Il distanziamento sociale dovrà diventare amico, vissuto e affrontato con entusiasmo, evitando di subirlo quanto piuttosto di attivare nuove pratiche che permettano di fruire la vita, l’arte e la socialità. È così che durante la quarantena i pensieri a voce alta si sono trasformati nel progetto “CUBO”, un palco completamente rivestito di bianco come a ricordare le pareti delle nostre case in cui abbiamo vissuto per molto tempo e dove gli artisti hanno provato ad alleggerire gli animi. Ma questa volta, su quel cubo, non ci sarà nessuna parete. Questa volta, l’artista vedrà tutti e sarà visto da tutti, libero di esprimersi.

19:30

UN POSTO AL SALE 

Le più belle canzoni delle serie Tv e della pubblicità in versione classica

Di e con Stefano Brondi e Giacomo Riggi

Un improbabile viaggio musicale mescolando in modo assurdo ma mai irriverente i temi delle sigle tv e delle pubblicità dagli anni ’70 ad oggi. Medley e Mash-Up in cui scopriremo nuovi significati o recupereremo il senso nascosto (talvolta anche agli stessi autori) dei versi e delle melodie che ci hanno accompagnato durante il Boom della Televisione: al ritmo di “One Banana, Two Banana, Three Banana, Four…” cantando “Nano Nano” e sognando tra le note di “Love Boat”, questo delizioso Pastiche in miniatura vi strapperà sorrisi e lacrime a folle velocità e indietro tutta nel tempo.

20.30 / A seguire ANDATE TUTTI IN CUBO

WELCOME ON SOFA’

di e con Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro, 

con la partecipazione di Silvia Lemmi e Carlo Bosco

Regia video Raffaele Commone

Alessia Cespuglio e Stefano Santomauro sono felici di invitarvi sul sofà più chiacchierato della città.

Dopo il grande successo delle ultime due edizioni “Welcome On Sofà” ritorna in versione deluxe in Piazza del Luogo Pio, Cubo edition. Ora più che mai parlare con gli artisti che animeranno i palchi di Effetto Venezia 2020 sarà un momento importante per condividere con la città l’evento culturale più importante dell’anno e di questo anno soprattutto. Accompagnati dal Maestro Carlo Bosco e dalla poliedrica attrice Silvia Lemmi, e con i contributi grafici e non solo di Raffaele Commone (Meteora Comunicazione) il sofà diventerà un vero e proprio show che animerà tutte le sere la piazza più bella della Venezia. Ospiti d’eccezione, improvvisazioni funamboliche, domande e curiosità su tutto quello che vorreste sapere e non avete mai osato chiedere. 

Ospiti

20:30

MAYOR VON FRINZIUS

FABRIZIO BRANDI – Scenari di Quartiere

MARCO LEONE – Scenari di Quartiere

GABRIELE BENUCCI – Ass. Achab

DENIS CHIMENTI Chorus Accademia Musicale 

LUCA FULIGNI   Chorus Accademia Musicale

21:15 – 22:00

LORENZO IURACA’ – Polo Artistico Vinile

TIZIANA ETNA – Polo Artistico Vinile

LIBERTA’

BANDA CITTÀ DI LIVORNO

ANDATE TUTTI IN CUBO

Un inusuale cambio palco a cura di Alessia Cespuglio

con Silvia Lemmi e con la irriverente partecipazione di Stefano Santomauro e Carlo Bosco 

Il Covid ha stravolto, rivisto e corretto tante delle nostre abitudini sociali in special modo se si tratta di pulizie e sanificazione. La sanificatrice per eccellenza, la donna che non teme nessun tipo di germe sfiderà il pubblico ogni sera, cercando di rendere il Cubo di Piazza del Logo Pio il posto più pulito e sanificato della città. Fra canzoni, scherzi e inattese telefonate del marito che non trova i calzini nel cassetto dei calzini aiuterà il pubblico nelle operazioni di entrata e uscita dalla piazza. Ma sempre col sorriso sulle labbra. E il cencio in mano.

22:30

DARIO BALLANTINI LIVE

Un eccezionale spettacolo-concerto di trasformismo e musica live.

Ballantini, totalmente camuffato come gli originali, porta in scena cinque grandi cantanti del suo repertorio: Vasco, Morandi, Paoli, Zucchero, Tozzi, cantando dal vivo i loro grandi successi. Finale con l’intramontabile Valentino, storico personaggio televisivo di Striscia La Notizia, a concludere in comicità la serata accompagnata dai musicisti diretti da Francesco Benotti.

Diretta streaming dello spettacolo su LiVù Livorno on demand

24:00

NATURE HAS NATURE, UNA MOSTRA POST COVID DI UOVO ALLA POP

Mini-documentario a cura di Uova alla Pop

Un documentario sulla realizzazione della mostra “Nature ha nature” pensata da Uovo alla pop con trentadue Street artist in tempo di lockdown e poi portata in galleria, visitabile fino al 20 settembre 2020.

PALCO FALSA BRAGA – FORTEZZA NUOVA

Fortezza nuova (Pontino)

19:30 

ONDE

omaggio a Virginia Woolf

Azione coreografica collettiva per 50 danzatrici e danzatori non professionist*

Con la collaborazione dei Circoli nautici

Progetto a cura di Chelo Zoppi-Atelierdellearti/Danza Atelier&Dintorni 

in collaborazione con Laboratorio Danza e Movimento – ABC Danza – ST Danza – Eimos Centro Formazione Danza – Danza & Danza Mithos Arte e Movimento – Studio Live Dance Academy – Salus Company – Nina Dance Group

Il progetto nasce dalla volontà e la voglia di portare alla città un contributo, che si esprime attraverso l’arte del corpo, proprio in questo particolare momento, in cui il contatto e la relazione fisica fra le persone sono state sacrificate a favore del bene comune. E noi tutt*, in comune abbiamo la grande passione per la danza. Attraverso questa azione coreografica collettiva vogliamo lasciare un segno, una traccia che racconti di una parte di questa comunità danzante, composta da persone di varie età che studiano questa disciplina, nelle diverse scuole su citate, che insieme sceglie di percorrere un sentiero nuovo di condivisione, cercando ognuna di aprirsi alla scoperta e all’accoglienza della diversità linguistica dell’altra.

Onde: perché il mare è il nostro ambiente naturale, perché nelle onde esiste una ciclicità che narra la storia dell’essere umano, perché le onde sono talvolta simili ma mai uguali, e noi esseri unici e meravigliosi dobbiamo imparare che, se la diversità è un valore, ricercare nell’altro ciò che ci accomuna, ci rende persone migliori. 

L’azione sarà composta da sezioni coreografiche affidate ai differenti gruppi, all’interno di ogni sezione ci saranno elementi e tipologie condivise. Il movimento di un gruppo scaturisce da strade tracciate dagli altri gruppi e viceversa. Nascono così coincidenze e ascolti, un tempo che risuona come un continuum che sospende il tempo stesso. Segni e dettagli che migrano all’interno delle Onde. Ogni scuola parteciperà alla creazione dell’azione, che sarà diretta da Chelo Zoppi in continuo dialogo e confronto con tutte le coreografe partecipanti al progetto. L’obiettivo è stato arrivare a comporre un unico brano coreografico della durata di 30/40 min. circa, che vede tutte e tutti le/i protagonist* sempre in scena.

PALCO MUSEO DELLA CITTA’ – SEZIONE ARTE CONTEMPORANEA

Piazza del Luogo Pio

21:00 

Nuovo Teatro delle Commedie – NTC

presenta

Pilar Ternera

FRIDA KAHLO! VIVA LA VIDA!

Tratto dal libro di Pino Cacucci “, Viva la vida!

Regia e adattamento di Beppe Ranucci con Elisa Ranucci

Frida Kahlo. Viva la vida!”, è un monologo tratto liberamente e rielaborato dal libro di Pino Cacucci “Viva la vida!”. Immobilizzata fin dall’età di diciassette anni in seguito alla poliomielite e ad un grave incidente automobilistico, Frida trovò nella sua pittura visionaria ed allo stesso tempo realistica, lo strumento più idoneo per esprimere, nonostante tutto, il suo attaccamento alla vita. Respirare la sua storia in un teatro la rende reale e cruda come effettivamente è stata. L’attrice, attraverso la sua interpretazione, ci fa rivivere l’angoscia e la forza artistica della pittrice, la quale diventa presente nel testo, nei costumi, nei monologhi e nei quadri proiettati sul tulle in scena. Uno spettacolo drammatico, romantico e storico allo stesso tempo. Emozionante per gli appassionati d’arte e sorprendente per gli spettatori che si approcciano alla sua vita per la prima volta. La musica ci riporta in Messico dove l’attrice ha trovato vita e ispirazione artistica. I monologhi interiori che prendono voce attraverso l’attrice toccano i punti salienti della vita di Frida Kahlo. Il “mostro interiore “ e l’inquietudine dell’artista vengono svelati sul palco. L’attrice ci racconta l’incidente che segnò per sempre la sua vita, l’impossibilità di avere una vita normale, l’amore folle per l’artista Diego Riviera e il crudo dolore di non poter coronare il suo amore con un figlio, i suoi tradimenti, il tradimento di sua sorella alla quale era legatissima e il bisogno incolmabile dell’arte come mondo nel quale rifugiarsi. L’attrice dà vita a tutto questo, facendo vivere in qualche modo non solo la personalità di Frida Kahlo ma anche quella delle persone che hanno segnato la sua vita. Lo spettacolo ci regala una visione completa della tormentata vita della pittrice messicana e allo stesso tempo lascia al pubblico un inno alla vita, qualunque cosa accada nel corso dell’esistenza, da qui il titolo Viva la vida!

PALCO SCALI DELLE BARCHETTE

Scali delle Barchette

21,15 

GABRIELE DI LUCA

E quindi uscimmo a riveder la gente (diario dalla grande reclusione)

Presentazione libro. A cura di Maristella Diotaiuti

Saranno presenti l’autore e l’assessore alla cultura del comune di Livorno Simone Lenzi.

E quindi uscimmo a riveder la gente (diario dalla grande reclusione, è un diario che diventa un romanzo sul periodo di reclusione in seguito ai provvedimenti anti-covid, una raccolta di frammenti o aforismi attaccati come vertebre alla spina dorsale del virus. Gabriele Di Luca, è un livornese residente a Bolzano, esperto di storie di confine, allergico al concetto di identità, insegnante e giornalista rigorosamente non professionista.

22,00

RECITAL PASOLINI – Corsaro Vero 

liberamente tratto da “Scritti Corsari”

di e con Aldo Galeazzi (voce recitante) e Mirko Sarti (sound design e chitarra)

Una rilettura impegnata e impegnativa dell’opera giornalistica dello scrittore, poeta e regista Pier Paolo Pasolini. Si affrontano l’editoriale del 7 gennaio 1973, Il discorso dei capelli e quello del 14 novembre 1974 ovvero il ben più famoso editoriale apparso sul Corriere della Sera Il romanzo delle stragi. Editoriale che, insieme al romanzo (pubblicato postumo) Petrolio, gli valse la condanna a morte da parte di quell’establishment che ancora manovra nell’ombra i fili di questa nostra povera Italia. 

BIBLIOTECA BOTTINI DELL’OLIO

Piazza del Luogo Pio

21:00 prima replica / 22:15 seconda replica

Compagnia degli onesti

LE STANZE LIVORNESI 2020

Con Emanuele Barresi, Elena De Carolis e Claudio Monteleone. 

Costumi Adelia Apostolico realizzazione Costumeria Capricci.

Regia Emanuele Barresi

Collaborazione Cooperativa Itinera 

Il tema dello spettacolo è la storia delle epidemie che hanno colpito la nostra città e come i Livornesi superarono quei tristi eventi. Eventi che non erano infrequenti, anzi: Livorno era munita di numerosi lazzaretti, proprio per prevenire e combattere il diffondersi delle malattie contagiose.

Come sempre i fatti saranno narrati da alcuni personaggi importanti del nostro passato, di cui per ora non sveliamo l’identità. 

Biglietti 10€ (intero) e 8€ (ridotto per over 70 e soci Compagnia degli onesti), ingresso sarà gratuito per i bambini da 0 a 10 anni.

La Biblioteca potrà ospitare un numero limitato di spettatori. 

Si raccomanda la prenotazione al n. 349 8169659, anche con sms o WhatsApp, indicando giorno, orario spettacolo, cognome e numero di biglietti.

Lo spettacolo sarà attivo anche il 25, 26 e 27 agosto

PALCO DEI DOMENICANI

Piazza dei Domenicani

DALLE 21:00 

La CircoRibolle

presenta

CI VUOLE UN FIORE

Le Canzoni di Gianni Rodari

Generi Circo Teatro Canzone

Regia Michelangelo Ricci

Con Alessio Lega, Maurizio Muzzi, Maria Grazia Fiore, Rocco Marchi

Le Canzoni di Gianni Rodari portate al successo in un famosissimo disco di Sergio Endrigo, interpretate per la prima volta dal vivo, in uno spettacolo nel centesimo anniversario della nascita dell’autore: un viaggio poetico in musica che fa ascoltare le più famose favole e filastrocche del Novecento, fluttuanti tra le bolle. Grazie agli arrangiamenti originali suonati dal vivo, ai dialoghi scherzosi, alle poesie stimolanti e alla magia sospesa delle bolle di sapone, lo spettacolo si presenta come un trionfo di intelligenza e un’allegra provocazione, quasi un laboratorio di poesia interattivo, con decine di ritornelli ripresi continuamente in coro dal pubblico. Parole, musica e bolle di sapone, giochi, gag e nonsensi creativi per raccontare ai bambini di ogni età il genio di Rodari: tutta la poetica del maestro più conosciuto d’Italia si ritrova in questo spettacolo, che è una iniezione di allegria, un inno divertente e liberatorio alla fantasia, una gioia per gli occhi e per le orecchie.

Teatro dell’Assedio

LA CANZON CHE NON FA PIANGERE 

Versione allargata e performativa con ospiti a sorpresa

Genere Recitar Cantando

Scritto e diretto da Michelangelo Ricci

Con Anna Maria Marano, Anna Martinese, Giusi Salvia, Giuseppe Scavone, Soledad Flemma, Michelangelo Ricci

Ospiti Aurora Loffredo, Steve Lunardi, Simona Baldeschi, Davide Giromini e altre sorprese 

Spettacolo immaginifico che combina musica, favole e non-sense poetici per far rivivere a tutti, grandi e bambini, un’atmosfera colorata e festosa cui prendere parte lasciandosi trasportare dall’immaginazione. Quattro cantastorie scivolando su scioglilingua e racconti di principi, Pinocchi e ranocchi vi condurranno in un cabaret dada dove il confine fra realtà e fantasia, possibile e impossibile, sfuma fin quasi a scomparire. 

Quando uno vuole una pecora vuol dire che esiste”, resiste! E dunque vi aspettiamo, il resto è scioccherie, “e senza contare la coda”!

PALCO DEI LEGNAMI

Piazza dei Legnami

21:30 

Compagnia Artemusical in collaborazione con la Compagnia Lirica Livornese

GRAN GALÀ DEL MUSICAL

Un’ antologia di arie e canzoni tratti dai più celebri musical di tutti i tempi.

Da Grease a Notre Dame de Paris, da Mamma mia a il Fantasma dell’opera interpretati da un gruppo di giovani straordinari cantanti come Valentina Caturelli, reduce da Tale e quale show, Marco Trovato, Domenico Colucci, Simone Bernardeschi, Sara Palazzi, Marina Ardimento, Jacopo Baldacci. Presenta la serata Davis Baggiani.

PALCO PIAZZA XX SETTEMBRE

CENTRO ARTISTICO IL GRATTACIELO

“PRATICAMENTE PIAZZA VENTI” – Direzione Artistica Eleonora Zacchi

Tutti gli spettacoli saranno introdotti da una presentazione di Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca e Luca Salemmi

19:00

LA VIA DELL’ARTE 

A cura di Centro Artistico il Grattacielo, Mercemarcia, Spazio

La Via dell’Arte è un percorso che unisce fisicamente e virtualmente Il Centro Artistico Il Grattacielo (via del Platano, 6) con Mercemarcia (via Oberdan 14/A) e Spazio (via Ginori 29). Tutte le sere dalle 19:00 alle 20:30 saranno organizzati degli eventi che partiranno dalle suddette realtà per accompagnare lo spettatore fino allo spettacolo delle 21:00 in Piazza XX Settembre

Il Centro Artistico Il Grattacielo è il teatro nel cuore della città nato per contribuire alla ricostruzione del tessuto culturale di Livorno all’indomani della guerra. La prima direzione artistica fu di un giovane Andrea Camilleri, oggi è affidata ad Eleonora Zacchi. Mercemarcia è uno spazio fisico poliedrico e liquido, concepito per dare voce e promuovere forme d’arte alternative. Spazio è un co-working vissuto da professionisti e artisti di vari settori.

21:00 

CACCIUCCO D’ARTISTA 

Da un’idea di Eleonora Zacchi

Con: Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Luca Salemmi, Gianni Balzaretti, Sandro Andreini, Daniela Salucci, Massimo Bardocci, Giovanni Bondi.

Una serata veramente speciale, in cui la comicità la fa da padrona ed il teatro si rappresenta nelle sue forme e linguaggi più vari, Teatro di narrazione, teatro popolare, prosa, cabaret portati sul palco della piazza da artisti di spessore per regalare agli spettatori storie, aneddoti e racconti della nostra città. 

22:30

Altre performance saranno organizzate a partire dalle 22:30 alle 23:30 esclusivamente nel foyer del Centro Artistico Il Grattacielo.

PIAZZETTA DEI PESCATORI

Tra via Falcone e Borsellino e Via dei Pescatori

T.E.M.P.O (Tavolo Enti Musicali Professionali Organizzati)

Coordinato da Percorsi Musicali, Greta Merli direzione artistica e Lorenzo Porciani direzione tecnica 

weekend moderno

19:00

Percorsi Musicali 

presenta

PERCORSI MUSICALI SCHOOL

Recital degli studenti solisti della scuola di musica Percorsi Musicali

Percorsi Musicali è un centro musicale polivalente che occupa un interessantissimo sito di archeologia industriale ubicato a Livorno in via delle Sorgenti. Il capannone luminoso e arioso, diviso in tre aree per un totale di 1000 mq, ospita aule, sala di incisione e sette box insonorizzati di alta qualità, e un’Area Live ricavata negli antichi spazi occupati un tempo dalla lavorazione di gomme e pneumatici. Dal 2009 il centro è riferimento per la formazione musicale, per i servizi ai musicisti quali sale prova e studio di registrazione, noleggio di strumentazione e per l’organizzazione di eventi in sede e fuori sede per enti pubblici e privati. Percorsi Musicali, fondata da Greta Merli e Lorenzo Porciani che si occupano rispettivamente della direzione artistica e tecnica, si presenta con due dei settori principali della propria attività: la scuola di musica, diretta da Luca Brunelli Felicetti e la produzione di musica originale con la presenza di due band del proprio roster.

PM_school

Gli “open stage” di Percorsi Musicali si spostano al di fuori dell’area live di via delle Sorgenti, approdando ad Effetto Venezia per il terzo anno, un festival simbolo per la nostra città. #Percorsi_school si esibirà presentando le migliori performance di un nutrito gruppo di allievi maturate insieme agli insegnanti già a partire dal ciclo di lezioni in didattica a distanza, che la scuola di musica ha organizzato con successo nei mesi di marzo e aprile. Sarà l’occasione per ascoltare ensemble in duo, trio, ma anche in “solo” di brani cover e per alcuni di composizioni proprie. Sarà, più che mai, l’occasione per condividere la passione e l’impegno degli allievi, ma con un significato ulteriore: la musica vive e unisce come e più di prima del Coronavirus! 

DALLE 21:00

Produzioni artistiche di Percorsi Musicali

WA – MonkeyMan & the PaceMakers – Five Live

ẸWA – MonkeyMan & the PaceMakers sono una produzione di Percorsi Musicali, centro musicale polivalente ubicato a Livorno in via delle Sorgenti. Percorsi Musicali, fondata da Greta Merli e Lorenzo Porciani, che si occupano rispettivamente della direzione artistica e tecnica, si presenta con due delle band più originali del proprio roster.

WA: Bellezza Collaterale

Post-Cantautorato 

Elisa Arcamone: voce, basso elettrico e pianoforte, Greta Merli: chitarra elettrica, Domenico

Marinelli: batteria

ẸWA: che nel suo linguaggio di origine, la lingua Yoruba, significa “bellezza”, è una dichiarazione di intenti, una rinascita, è l’amore per le storie che si raccontano, è un luogo dove tre musicisti si incontrano e si perdono l’uno nelle altre tra le parole dei testi di Elisa Arcamone, cantautrice livornese: una complicità fatta di forza, grazia e poesia. EWA nasce nel 2018, dopo varie esperienze in altre band di musica originale avute dai 3 componenti; un incontro legato a Percorsi Musicali dove lavorano come docenti Elisa Arcamone e Greta Merli che ne è anche fondatrice e Domenico Marinelli, come fonico. Un incontro musicale legato all’esigenza di far vivere le parole, disegnando un cantautorato crudo e struggente con riferimenti a gruppi indie italiani dell’epoca d’oro, ma con un occhio sempre aperto sui cantautori della storia della nostra canzone. Post-cantautorato dalle sonorità molto curate, ritmica ben presente come in una più classica band rock ma dal sapore molto moderno e dalle soluzioni nuove, quelle di Domenico Marinelli. Le chitarre elettriche di Greta Merli pensate con delay, modulazioni e synth ne fanno un quadro intrigante. La formazione in power trio rende ogni musicista un satellite indipendente di questa dimensione, ma allo stesso tempo una parte di un universo imprescindibile… ẸWA! “Abbiamo promesso che non smetteremo mai di sognare”, dicono di loro stessi.

MONKEYMAN & THE PACEMAKERS 

Rap acustico d’autore 

Andrea Cattani Violino, Lorenzo Porciani Chitarra, Matteo Cateni Rap

Il rap come non l’avete mai sentito, suonato dal vivo senza l’ausilio di basi o sequenze. Un mix di Rap, Folk, Hip-Hop e liriche profonde, ironiche, tragiche e tranchant. Il trio nasce nell’agosto 2015 da una idea di Matteo Cateni, in arte Monkey Man, rapper attivo da molti anni col gruppo livornese Villasound e Andrea Cattani, violinista anch’esso dei Villasound e dell’orchestra Pucciniana di Torre del Lago e Lorenzo Porciani, chitarrista e fondatore del centro polivalente Percorsi Musicali di Livorno. Una fusione tra musica rap e arrangiamenti e vesti acustiche ed elettriche, con l’utilizzo di loop station in tempo reale ed effetti che integrano il suono acustico con colori più elettronici in versione trio. L’idea alla base del progetto è quella di dare una dimensione suonata e live alla tradizione del rap e dell’hip hop, introducendo strumenti come il violino e la chitarra seppur filtrati, in certi casi, da vari effetti di ritardo e dinamica. L’obiettivo è anche quello di permettere alle liriche del rap di trovare un nuovo luogo su cui esprimersi, non tanto nei contenuti quanto nel dialogo che possono instaurare con uno sfondo musicale che si evolve in tempo reale, passando da momenti riflessivi e oscuri tipici di una certa forma di cantautorato ad esplosioni di groove e potenza distintivi della tradizione hip hop. Questo concerto sarà un mix di Rap, Folk, Hip-Hop e liriche profonde, ironiche, tragiche e tranchant. Violino, chitarra acustica al servizio del rap, del groove e della poesia, della carezza e del pugno. Suoneranno brani originale e brani tratti dal loro omaggio a De Andrè “DeandRap”. Una visione particolare, il punto di vista dell’Ottico che F. De André ha mutuato dall’antologia di Spoon River e che i nostri hanno a loro volta riletto nel loro disco d’esordio “DeandRap”. Attraverso le lenti spacciate dall’Ottico si dipaneranno le storie di questo viaggio, suonate e raccontate da tre musicisti che reinterpretano la tradizione del rap/Hip Hop in chiave acustica, scandite dal tradizionale flow del Rap.

Effetto Live 

presenta 

FIVE LIVE

Gruppo vocale

Caterina Barsotti, Carolina Longone, Valentina Nieri, Filippo Sassano e Antonio Siani. 

Una seconda serata in cui Massimiliano Morandi presenta un’altra band, mantenendo la tradizionale vocazione del progetto Effetto Live, di dare spazio a grandi e giovani talenti.

I Five Live sono un gruppo vocale composto da cinque giovani talenti livornesi: Caterina Barsotti, Carolina Longone, Valentina Nieri, Filippo Sassano e Antonio Siani. Le loro strade si incrociano nel 2010 al Teatro Goldoni di Livorno, dove scoprono la loro passione per il musical e muovono i primi passi nel mondo dell’arte e dello spettacolo, affinando le loro attitudini al canto, alla recitazione e alla danza. Questo bagaglio di esperienze ha dato al loro stile un’impronta unica, che dà vita a performance sorprendenti, ricche di intrecci musicali e vocali divertenti ed emozionanti.

PIAZZA CAVALLOTTI

21:00

MEMORIAL MANLIO PEPE

Jam Session dedicata al musicista Manlio Pepe ed al Blues labronico

Una Jam session con oltre 20 musicisti che vedrà in scena fusione ed improvvisazione dedicata al blues ed a Manlio Pepe, uno dei più noti musicisti livornesi, colui che per più di trent’anni ha rappresentato un’autentica pietra miliare del blues labronico. Manlio, un grande musicista che, forse per il carattere abbastanza schivo, faceva parlare soprattutto la sua musica invece di fare troppi discorsi, è stato il bassista dei Blues Harbour (il “porto del blues), il gruppo che oltre a lui poteva contare sulla grande armonica di Mimmo “Wild” Mollica e sulla voce di Johnny Salani, e che oltre ad essere uno dei favoriti del pubblico livornese, ha calcato per molti anni i più importanti palcoscenici della scena blues italiana, suonando insieme a personaggi del calibro di Tolo Marton , Nick Becattini e altri ancora. 

PALAZZO HUIGENS

Via Borra 35

21:00

Guascone Teatro e Pilar Ternera

presentano

ANGELI A TERRA

Di e con Alberto Salvi, Francesco Cortoni e Andrea Kaemmerle

Scenografia e costumi di Marco Ulivieri

Un luogo paradisiaco, Lui (Dio) e tre angeli. Qualcosa sta per succedere o forse è già successa. Dio non si muove, gli angeli sono in ansia… Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo lo si fa al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Secondo la tradizione ebraica, Dio prima di creare questo mondo (Dio per conseguenza logica esisteva già prima di aver creato il mondo) plasmava altri mondi, non era contento del risultato e li distruggeva. Voi che leggete adesso fate parte del 28° tentativo, quello che Lui ha battezzato con la frase “speriamo che tenga”. Qualcosa non va, qualcosa scricchiola, dove sono finite le infinite schiere di angeli? Dove i Santi? I Patroni? Perché nessuno agisce?

Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale ha quasi lo stesso peso. Costumi, scene, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti.

Ecco uno spettacolo dove lo scrivere, l’improvvisare ed il mettere in scena il testo avviene al modo antico delle compagnie di giro. Si inventa, si lima, si sogna; si fissa e si parte. Lo spettacolo segna una nuovissima collaborazione tra tre artisti di formazione molto diversa e, partendo dallo studio di molte fonti antichissime, ricrea uno spazio “celeste” alquanto bizzarro ed ammaliante. Uno spazio dove riuscire a farsi un caffè ed evitare il diluvio universale hanno quasi lo stesso peso.  Costumi, oggetti e suoni portano il pubblico in una favola per adulti. Il testo è molto divertente e comico, riporta in scena i dubbi e le teorie filosofico–religiose degli ultimi 300 anni almeno.  Il pubblico ride e rimugina assieme ai tre angeli su cosa sia il Paradiso e su cosa sia la felicità. I tre attori si trovano così in una girandola scoppiettante di sogni e slanci di pessimi propositi per trasformarsi in eroi.

SCALANDRONI

  1. Scalandrone via Ganucci/via Scali della Fortezza Nuova
  2. Scalandrone Scali del Monte Pio (di fronte al palazzo del Refugio)
  3. Scalandrone sugli Scali del Monte Pio (di fronte al Monte di Pietà)
  4. Scalandrone Scali Finocchietti

Fondazione Goldoni

OPERE SULL’ACQUA

Installazioni scenografiche dedicate alle opere liriche, a cura di Gabriele Buonomo.

Scene dalle opere: Cavalleria Rusticana, Ascesa e caduta della città di Mahagonny, Flauto magico, Barbiere di Siviglia

  1. Scalandrone via Filippo Ganucci / via Scali della Fortezza Nuova – Opera Flauto Magico
  2. Scalandrone Scali del Monte Pio (di fronte al palazzo del Refugio) – Opera Barbiere di Siviglia
  3. Scalandrone sugli Scali del Monte Pio (di fronte al Monte di Pietà) – opera Cavalleria Rusticana
  4. Scalandrone Scali Finocchietti – Opera Mahagonny

Il Progetto Opere sull’acqua si propone di far rivivere, negli angoli più suggestivi del quartiere Venezia piccole porzioni di messe in scena delle produzioni liriche del Teatro Goldoni. Lo scopo è quello di creare un museo sonoro di installazioni lungo le vie d’acqua del quartiere e guidare lo spettatore in un percorso suggestivo di scenografie, musica e luci.

Il percorso, con partenza ideale di fronte all’ingresso della Fortezza Nuova, si snoda attraverso i canali che attraversano il quartiere e che rendono e hanno reso nella sua storia questo quartiere unico: seguendo l’acqua, lo spettatore andrà alla scoperta di frammenti di scena, grazie ai quali potrà rivivere l’opera, esserne incuriosito, conoscerla, vedere da vicino la scenografia, eventualmente toccarla, avvicinarsi al teatro.

Oltre ad avvicinare lo spettatore all’opera, questo progetto punta a ridare vita a tutti quegli elementi scenografici che, una volta conclusa la stagione lirica, si trovano inutilizzati all’interno dei depositi.

Delle scene originali è stato scelto un dettaglio che verrà riallestito nei diversi contesti. La porzione di scenografia verrà arricchita da elementi di attrezzeria.

L’idea portante è quindi quella di raccontare al meglio la scena mantenendo la suggestiva cornice naturale degli angoli dei canali. In ogni installazione ci sarà la presenza costante della musica dell’opera dalla quale è tratta la scena, diffusa in continuum.

Il motivo della scelta degli scalandroni ha una duplice origine. I numerosi angoli che il quartiere offre come cornice permettono un’ambientazione a filo d’acqua di grande suggestione. In questo modo gli spazi del quartiere e l’installazione si completano e si valorizzano a vicenda.

Gli scalandroni sono visibili dalla spalletta di fronte. Il pubblico sarà quindi distanziato e sopraelevato rispetto al piano della scena; in questo modo, si richiama l’immagine del palchetto del teatro sopraelevato rispetto al palcoscenico, e diviso da questo non più dal ‘golfo mistico’, ma dall’acqua dei canali. L’acqua, così, si lega alle opere durante questo percorso e ne diventa la coprotagonista.

SCALI DELLE CANTINE 45

20:00 / 24:00

FULVIO PACITTO

IL MAESTRO D’ASCIA

Visita al laboratorio di Scali delle Cantine 45

Il Maestro d’Ascia Fulvio Pacitto apre la sua magica cantina ai visitatori curiosi di scoprire strumenti e tecniche di costruzione delle barche in legno.

Mezzo secolo tra Navicelli, Pescherecci e barche da diporto. Era il 1967 e dopo aver lasciato gli studi per gravi motivi familiari, iniziai a lavorare. Vista la mia passione per le barche trasmessa soprattutto dal nonno materno Ferdinando Carboni (uno degli ultimi appartenenti alle ciurme dei Risiatori) comincia a lavorare presso la Cooperativa Maestri d’Ascia e Calafati che si trovava nel quartiere Venezia. Lì riparavano i famosi Navicelli, barconi che venivano utilizzati per il trasporto di merci, carbone e altre mercanzie. Ero il “ragazzo di bottega” e facevo un po’ di tutto: pulivo, scaldavo, la pece e andavo a fare commissioni. Però, quando mi trovavo vicino ad un Maestro che lavorava, il mio sguardo era sempre concentrato sulle sue tecniche: come segava una tavola, come inchiodava ecc. Cercavo di memorizzare ogni gesto anche perché difficilmente da loro poteva arrivare qualche insegnamento o suggerimento. Del loro mestiere erano molto gelosi. Ma io non mollai e con il tempo incominciai ad organizzarmi, procurandomi tutto l’occorrente di cui avevo bisogno. Una buona predisposizione al disegno e la disponibilità della cantina di mio nonno furono di grande aiuto. Nel 1969 iniziai a lavorare alla mia prima barca. Ogni giorno che passava, sentivo crescere sempre di più la passione nel fare questo lavoro. Non mi sarei arreso davanti a niente. Iniziò così la mia vita lavorativa. Una vita di fatiche ma che mi ha ricompensato con grandi soddisfazioni. Il mio motto: “Vesti un legno…sembra un regno”.

Fulvio Pacitto

FOSSI MEDICEI

21:00

PERFORMANCE DI DANZA CONTEMPORANEA LE VIE D’ACQUA

INSTALLAZIONE IN BATTELLO sui canali della Venezia

Atelier delle Arti Danza in collaborazione con Mercemarcia

BANG! BANG! AFRIKA! LA PERFORMANCE

Performance Collettivo/A a cura di Chelo Zoppi

Collettivo/A Asia Pucci, Matilda Mentessi, Laura Balzano, Valentina Fantozzi, Noemi Biancotti, Melissa Braccini, Sara D’Amicis, Alessandro Pucci, Sascha Chimenti.

Progetto installativo di Clara Rota e Pamela Rotondi

Si ringrazia la Labromare per la disponibilità dell’imbarcazione

BANG! BANG! AFRIKA! LA PERFORMANCE è un gioco ripetitivo e rituale dove musica, arte visiva e danza si fondono. I performer a bordo del battello si muovono all’interno di un’atmosfera fatta di segni, ritmi tribali e colori ad alta visibilità prendendo le sembianze di una tribù urbana che naviga lungo i canali del quartiere La Venezia. 

I lavori che formano BANG! BANG! AFRIKA! propongono in chiave visiva e contemporanea gli elementi che si ritrovano nella musica africana. L’installazione è concepita in maniera modulare, con l’intento di adattarla a varie situazioni. Nel caso specifico, prende vita grazie alla performance in battello incontrando finalmente l’elemento mancante, il corpo che si muove.

BANG! BANG! AFRIKA! nasce come un djset di elettronica sperimentale, influenzato dal tribalismo e dai poliritmo della musica africana. Successivamente Clara Rota e Pamela Rotondi, hanno aggiunto una serie di elementi di arte visiva e di design che formano nel complesso un’installazione ambientale originale e suggestiva in cui il segno coreografico ricerca, attraverso la composizione istantanea, la possibilità di una danza comune che partendo dalla singola diversità rende necessario e straordinariamente poetico il dialogo tra i performer.

MERCATO DELLE VETTOVAGLIE

21:00

Due gli appuntamenti musicali presso il mercato centrale coperto a cura di Percorsi Musicali, centro musicale polifunzionale livornese, frutto di una collaborazione che annovera oltre 200 spettacoli live con Alle Vettovaglie, street e confort food di eccellenza, con sede proprio al mercato. Con questo del 29 agosto sbarcheremo nel mondo della canzone italiana, con Samuele Borsò e le sue liriche tradizionali, la sua meravigliosa voce e la sua compagna fedele, la chitarra acustica. Durante il secondo fine settimana di Effetto Venezia (28, 29, 30 agosto), Alle Vettovaglie proporrà piatti della tradizione portoghese e vini in abbinamento. Immancabili il baccalà nelle sue varie declinazioni, il famoso pollo Piri Piri, le Pasteis de nata e altre gourmandise.

Per le serate di musica, prenotazione necessaria al 347 74 87 020 oppure info@allevettovagllie.com

SAMUELE BORSO’

Cantautore | Acoustic Pop

Brani originali e qualche omaggio ai cantautori che maggiormente hanno ispirato Borsò. 

“Dopo tanti anni seguire intensamente i propri sogni può essere difficile, ma non farlo sarebbe come non esistere.”

Samuele Borsò è nato a Pontedera Ed è un musicista e cantautore. Canto da quando ha ricordi e suona la chitarra da quando era un ragazzino. Per molti anni si è esibito in piccoli e grandi club di tutta Italia, sognando ogni volta di cantare le sue canzoni. Nel 2010 a seguito di un incidente di percorso è stato costretto ad un periodo di riposo forzato e proprio durante quel periodo nasce dentro di lui la necessità di riscoprire tutta la passione per fare la SUA musica. Inizia così una profonda e continua ricerca musicale, di sound, della voce, di sé stesso. Nel 2014 vince il premio come miglior cantautore all’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana, nel 2016 tre pubblicazioni: il primo EP dal titolo “L’ordine delle cose” e i due singoli “Bella estate” e “Parlerò capirai” che riscuotono tutti e tre un buon riscontro tra radio e pubblico. Nel 2017 si diploma presso il Centro Studi Fingerstyle di Davide Mastrangelo. Intanto del 2016 intraprende anche un percorso di studio del canto con il grande maestro della voce Albert Hera e questo lo segna ulteriormente nella maturazione artistica e personale. A giugno 2019 pubblica il primo singolo “Un lungo viaggio” estratto dal nuovo album “Sospesi” che esce il 29 Marzo 2020.

PIAZZA ANITA GARIBALDI

DALLE 19:00

21 – 30 agosto

Fondazione Carlo Laviosa / Comune di Livorno

“IL LAVORO A LIVORNO NONOSTANTE IL COVID 19”

Mostra fotografica dell’omonimo concorso

“Il lavoro a Livorno nonostante il Covid 19” è il titolo del concorso fotografico promosso dalla Fondazione Carlo Laviosa e dal Comune di Livorno. Si tratta del terzo concorso fotografico, ma quello di quest’anno è davvero particolare perché si svolge poco dopo la fine del lockdown, e rappresenta uno dei primissimi eventi dedicati alla cultura che vede in campo due enti così importanti: Fondazione Laviosa e Comune.

Si tratta di un’edizione speciale anche perché si svolgerà all’aperto, quindi non nella consueta sede museale di Villa Mimbelli, ma in piazza Anita Garibaldi.

Il concorso è stato rivolto a tutti, fotoamatori, professionisti. Gli scatti dovevano raccontare il lavoro di tutti coloro che in tanti settori non si sono mai fermati, consentendo alla città di andare avanti. Dalle immagini doveva essere ben riconoscibile la città di Livorno e essere presenti gli elementi che fanno comprendere che si tratta del periodo del Covid 19.

Le immagini, stampate su grandi pannelli ed esposte su speciali strutture, costituiscono una sorta di installazione artistica a testimonianza di come la città ha vissuto e saputo affrontare il drammatico periodo del lockdown.

Tutte le foto selezionate sono pubblicate sul sito della Fondazione Laviosa ed esposte nella nuova sede della stessa Fondazione (via della Posta, 44) contemporaneamente all’esposizione in piazza Anita Garibaldi che contiene circa 20 pannelli.

SCALI DEL MONTE PIO 7

DALLE 19:00

21 – 30 agosto

Associazione Capire un’H onlus 

UNA GIORNATA DI STRAORDINARIA QUOTIDIANITÀ 

Mostra fotografica 

Ci sono molti modi di affrontare il tema della disabilità si oscilla spesso tra il pietismo e l’indifferenza passando talora anche per atteggiamenti denigratori. L’associazione ‘Capire un’H onlus ’ nata da un’idea di Angela de Quattro nel’97 ha scelto un’altra modalità, quella della cultura e della valorizzazione delle capacità delle persone diversamente abili. Nell’ambito della settimana dedicata alle persone con disabilità è stata allestita in Fortezza Nuova ‘Sala degli archi’ la mostra fotografica ideata da Capire un’H-onlus’ e realizzata dal gruppo di fotografi DLF presieduto da Massimo Lucarelli. La mostra viene riproposta nell’ambito di Effetto Venezia.

Come in un film la mostra segue la vita giornaliera di ragazze e ragazzi che si muovono nella città superando le mille difficoltà che si presentano senza rinunciare alla ricerca del benessere e della condivisione. Ogni giornata è un susseguirsi di gesti, scelte, azioni normali e straordinarie, semplici e faticose. Per chi vive una situazione di disabilità ogni giornata può essere una corsa su un campo minato, ma i momenti che i fotografi hanno cercato di cogliere con i loro scatti non sono le difficoltà, gli ostacoli, le frustrazioni (sempre presenti) bensì i momenti quotidiani di autonomia, soddisfazione di una giornata qualsiasi. Nella mostra sono inserite frasi scelte da celebri film che testimoniano i sentimenti delle persone fotografate ed inoltre la mostra fotografica è integrata da video-interviste.

BIBLIOTECA DEI BOTTINI DELL’OLIO

Piazza del Luogo Pio

DALLE 21:00

21 agosto – 20 settembre

Mostra di pittura a cura di Massimo Licinio e Annalisa Gemmi / Direzione Nadia Macchi

Con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Livorno

DARIO BALLANTINI 

ANTOLOGICA

Mostra antologica 1980-2020″

Inaugurazione 21 agosto ore 21:00

Trasformista attore e soprattutto pittore, Dario Ballantini torna nella sua Livorno con una mostra antologica patrocinata dal Comune. La mostra raccoglie la sua produzione di arti visive cha va dagli anni ‘80 della formazione liceale, fino ai giorni nostri.

In questa esposizione curata da Massimo Licinio e Annalisa Gemmi, sono raccolte opere che partono dagli anni ‘80 fino ai giorni nostri.

Per Dario Ballantini è sempre stato naturale dipingere, ha cominciato da ragazzo e non ha mai smesso. La sua è stata, come dimostrano gli scarabocchi, i disegni a penna ed i tentativi di realizzare fumetti contenuti in questa mostra, un’arte impaziente di raccontare, irrequieta come la sua città.

Ballantini ha sempre ricercato una personale espressività che, in questo allestimento, sarà divisa in un percorso fatto di cicli.

La poetica del suo “periodo livornese”, sempre rivolta all’essere umano, ha avuto due fasi: la prima caratterizzata da uno stile che ricorda Egon Schiele, con le figure quasi malate di vivere, la seconda da un vago sentore metafisico, notturno e mistico, in cerca di risposte esistenziali, nel tentativo di “calmare” l’eccessiva gestualità aggressiva che sarebbe esplosa in periodi successivi, che si sono sviluppati dagli inizi del 2000.

Le sue esposizioni in circa 40 anni di attività, hanno raggiunto Musei e Gallerie di quasi tutto il mondo tra cui Parigi, Londra, Cambridge, Miami, Amsterdam e Praga.

Recentemente Ballantini ha prodotto anche alcune sculture in bronzo ed esplorando un mondo finora solo rasentato dalla sua attività televisiva, ha realizzato tre opere di video arte (tra cui un omaggio a Lindsay Kemp) che saranno proiettate in una delle sale.

Orari di apertura: dal 21/08 al 30/08 8,30-13,30 e 21,00-24,00 dal 31/08 al 20/09 8,30-19,30

VIA DEI BOTTINI DELL’OLIO

DALLE 19:00

Fipili horror festival

.CINEX

Mostra fotografica

L’Associazione Culturale FIPILI HORROR FESTIVAL con il progetto collettivo .CINEX vuole dare nuovamente spazio alla fotografia, con una mostra intesa a restituire prestigio al Cinema in quanto luogo/spazio e non solo come forma d’arte. Per fare questo ci siamo avvalsi dell’Urban Exploration Photography, o più semplicemente URBEX. Un genere di fotografia che innalza a baluardo l’apologia della fatiscenza in posti dove tutto è cambiato ma comunque è rimasto lo stesso, dove il tempo si è fermato restituendo alla natura ciò che comunque non le appartiene.

A differenza di altri avventurieri, come scalatori di roccia o speleologi, i fotografi di URBEX tentano di interpretare il mondo naturale partendo dai meccanismi interni che operano nel nostro mondo costruito, crudo e senza intonaco, in luoghi pericolosi da esplorare. Questo genere di fotografia itinerante, basato sull’esplorazione urbana, rende perfetto il contesto in cui intendiamo circoscrivere il nostro progetto fotografico.

Prendendo Livorno come esempio vicino alla nostra esperienza, l’accortezza di alcune associazioni presenti sul territorio ha garantito la presenza di una serie di immagini sui cinema e sui teatri che hanno fatto la storia culturale livornese. L’Associazione Livorno Com’era, l’Archivio di Stato di Livorno e la Biblioteca Comunale sono stati i preziosi collaboratori che hanno permesso di mettere insieme questa raccolta. 

Tuttavia, esplorando la realtà nazionale, ci è sembrato doveroso arricchire il percorso con altre strutture abbandonate. Ed è qui che l’URBEX prende voce, grazie all’Associazione marchigiana Ascosi Lasciti e ai fotografi itineranti che hanno garantito una copertura nazionale e estera di sale dismesse e teatri abbandonati.

L’appoggio del Fondo Ambiente Italiano è stata poi la punta di diamante, un apporto

essenziale per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano.

Noi dell’Associazione culturale FIPILI HORROR FESTIVAL offriremo in contraltare una serie di filmati che amalgameranno il concetto di cinema inteso come spazio e non solo come luogo di visione, grazie anche alla nostra performer, Elena Zagaroli, che con la sua danza accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta di queste strutture che si mostrano oggi in completo stato di abbandono. Un dialogo fra performer e pubblico, privo di contatto fisico ma colmo di interazioni visive e sensoriali; una danza per lo più istantanea che prende forma grazie agli eventi e alle possibilità che si creano nello spazio fra i visitatori e le foto, fra il presente e un passato non troppo lontano, fra la vita e l’attesa.

La possibilità di poter esporre durante Effetto Venezia garantirà anche la visita a quegli spazi che hanno avuto la fortuna di vivere gli anni culturalmente più attivi della nostra città.

Il mondo vero è là fuori, le possibilità sono infinite e le esperienze sul campo garantiscono

sicuramente il modo migliore per viverle direttamente.

GIULIA BARINI – FO.LI.ES

ASSOCIAZIONE CULTURALE “FIPILI HORROR FESTIVAL”

MUSEO DELLA CITTA’

Piazza del Luogo Pio

DALLE 19:00

1° agosto – 4 ottobre 

PROGRESSIVA

Arti visive a Livorno dal 1989 al 2020

Nel 1945 Livorno, ferita dai bombardamenti, nella gravissima situazione economica e sociale post-bellica, presentava ai cittadini ben venti esposizioni: un risveglio che vide nascere nuove gallerie, gruppi e scuole artistiche, a conferma della irrinunciabile vitalistica attenzione all’arte, profondamente radicata, inizialmente nella sua accezione per lo più pittorica, poi interpretata e compresa nella sua essenza “visiva”, non certo solo dagli addetti ai lavori. 

Oggi, in un momento di grave incertezza, si propone una mostra che possa, come allora, segnalare un’urgenza, una sorta di impazienza nel desiderio di tornare ad occuparci di ciò che amiamo e che crediamo possa offrire più di uno stimolo alla ripresa personale e collettiva dell’esistenza.

L’esposizione PROGRESSIVA, (Museo della Città – dal 1° agosto al 4 ottobre 2020) realizzata con la tempestiva e generosa collaborazione delle gallerie cittadine più sensibili alle nuove ricerche, vuole nel titolo rendere omaggio all’impegno profuso dal secondo dopoguerra dalle istituzioni per la diffusione dell’arte contemporanea, a partire dalle iniziative della Casa della Cultura fino al Premio Modigliani, e culminato nel 1974 nella fondazione del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea. Le emergenze storiche e qualitative del Museo Progressivo, oggi esposte nel Museo della Città, costituiranno il fondamentale antefatto ed integrazione alla mostra temporanea. 

PROGRESSIVA rappresenta uno spaccato dell’arte contemporanea a Livorno, segnalando le più significative personalità artistiche presentate da alcune gallerie dal 1989 (anno della chiusura del Museo Progressivo d’Arte Contemporanea) ad oggi, al fine di ricostruire, senza pretese di completezza, i lineamenti di un panorama estremamente vitale che conferma la continuità dell’attenzione, da parte della città, agli scenari del contemporaneo.

Il percorso della mostra prende avvio da persistenze figurative riproposte negli ultimi trent’anni dalle gallerie, soffermandosi solo su rari nomi significativi che offrono l’occasione, come nel caso della grande Natura morta di Guttuso del 1952, di ripresentare al pubblico un’opera di notevole interesse conservata nei depositi del Museo della Città.

Il variegato e contraddittorio universo delle presenze artistiche nelle gallerie cittadine, che rispecchia, in qualche misura, la complessità del panorama italiano ed internazionale, dove le più diverse sperimentazioni visive si confrontano a partire dal secondo dopoguerra, è evocato cercando di avvicinare ricerche svolte da artisti legati da affinità formali e culturali, dall’Informale e dall’Espressionismo Astratto a Fluxus e alla Pop Art, dall’Arte Concettuale alla ricerca Analitica fino al Nouveau Réalisme.

A partire da queste esperienze ormai storicizzate, nella seconda parte della mostra vengono proposti una serie di artisti delle più recenti generazioni alle cui opere si alternano gli ultimi lavori di maestri ormai affermati che hanno avuto con la città di Livorno rapporti intensi e duraturi, in un dialogo che permette di cogliere episodi di tangenza o discontinuità.

Una particolare sezione della mostra accoglie una selezione di una serie di cinquanta libri d’artista generosamente donati in questa occasione alle collezioni della Città. 

L’esposizione si conclude con l’inaspettato accostamento fra due opere capaci di suggerire visioni apparentemente antitetiche che rimandano all’immagine del mare, elemento pervasivo della città: minacciosi denti di squalo, macabri sorrisi, ironicamente commentati da un inquietante monito, travolti dalla libertà del volo e delle grida dei gabbiani sulle onde infinite, inno alla sfrenata gioia di vivere.

La mostra presenta oltre sessanta artisti ed un centinaio di opere fra dipinti, tecniche miste, sculture, grafica e libri d’artista; lungo il percorso sono segnalate le date delle mostre personali degli artisti nelle gallerie livornesi, in modo da evidenziare la ricorrenza delle loro presenze nel panorama espositivo della città.

Le gallerie d’arte che hanno contribuito alla realizzazione dell’esposizione: Galerie 21, Granelli, Peccolo, Giraldi, Guastalla, Gian Marco Casini Gallery.

Mostra realizzata dal Comune di Livorno

Coordinamento scientifico Nadia Marchioni

Orario di visita: dal martedì alla domenica dalle ore 18,00 alle ore 24,00 per il periodo dal 1° al 31 agosto 2020 (festivi compresi).

Dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00 per il periodo dal 1° settembre al 4 ottobre 2020 (festivi compresi).

Visite guidate: dal martedì al giovedì ore 19.30 ven-sab-dom 2 turni: ore 19.30 e 22.30

Ingresso mostra: le tariffe di ingresso alla mostra comprendono anche l’ingresso alla Sezione di Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) 

Biglietto: ingresso intero € 5,00, ingresso ridotto € 3,00 (per minori di 18 e maggiori di 65 anni), biglietto cumulativo Mostra Progressiva + Museo G.Fattori: intero € 8,00, ridotto € 6,00 (per minori di 18 e maggiori di 65 anni). Visita guidata € 2,00 a persona (per gruppi di almeno 10 persone).

Accesso consentito solo, previa misurazione della temperatura, indossando la mascherina e dopo aver utilizzato gel igienizzante;

All’interno del Museo deve essere sempre mantenuta la distanza interpersonale di 1,80 m;

Per le norme antiCovid all’interno della sezione d’ Arte Contemporanea (ex Chiesa del Luogo Pio) potranno accedere un numero massimo di 30 visitatori, al Museo di Città (Bottini dell’Olio) potranno accedere un numero massimo di 70 visitatori.

Sarà cura degli addetti alla sorveglianza far entrare le persone in attesa, che saranno anch’esse distanziate di almeno un metro, in modo da non superare il numero consentito.

Prenotazioni e info Tel:0586/824551  E-mail: prenotazionigruppi@itinera.info

VIA GARIBALDI 83

DALLE 18:00

Emporio assicurativo / Livorno Artistica

EMPORIO LIVORNESE

Mostra di pittura

Espongono Libicocco, Beatrice Mazzanti, Pam Gogh Artist, The Dark Artist, Ilaria Graziani 

In occasione di Effetto Venezia edizione 2020 l’Emporio Assicurativo Livorno by Aby Broker, con la nuova gestione di Pamela Grassia, ha deciso di mettere a disposizione i propri locali di Via Garibaldi 83 per una esposizione di quadri nell’ottica del rilancio del quartiere in collaborazione con l’associazione Livorno Artistica. Si tratta di un esperimento che vuole unire l’Arte e la quotidianità ed è volto a far conoscere sia l’Emporio Assicurativo che gli artisti e le loro opere.

Livorno Artistica nasce nel maggio 2013 per volontà di Daniele Salvato, scrittore e sceneggiatore, convinto delle potenzialità inespresse dei tantissimi artisti e creativi presenti nella città di Livorno. Lo scopo principale è da sempre quello di creare cooperazione tra vari artisti per aiutarli a farsi conoscere, per collaborare e sviluppare nuove forme di creatività. 

L’ingresso alla mostra è libero dalle ore 18.00 alle 24.00 ma i quadri saranno visibili anche nel normale orario di apertura al pubblico dell’ufficio nell’ultima settimana di agosto (lun. – ven. 09/13 – 16.30/19).

FARO DI LIVORNO – Via del Molo Mediceo 

9:00 – 12:00 / 15:30 – 18:30

VISITA IL FARO DI LIVORNO 

A cura dell’associazione Il mondo dei fari

Per prenotazioni: 3339845932

Dalle ore 09:00 alle 11:00 e dalle 18:00 alle 21:00 – dal lunedì al venerdì. 

Linea telefonica dedicata fornita dall’associazione Il mondo dei fari

La Marina Militare Italiana in occasione di Effetto Venezia riapre al pubblico il Faro di Livorno. L’organizzazione, la promozione e la guida dell’evento è a cura dell’Associazione Culturale IL MONDO DEI FARI. Nello skyline del porto ogni notte sono visibili i fasci di luce intermittente accarezzare la città, ma in questa eccezionale occasione, guidati dai volontari dell’associazione sarà possibile entrare nel mondo affascinante che tanti racconti, storie e leggende della navigazione hanno evocato e poter ammirare il pentagono e il porto di Livorno da un punto di vista unico.

Il punto di ritrovo sarà per ogni gruppo alla fine di Via Edda Fagni al cancello del Cantiere Azimut Benetti. Il controllo degli accessi e il distanziamento sociale sarà coordinato dal personale volontario dell’Associazione Culturale IL MONDO DEI FARI; non saranno previste liste d’attesa o ingressi senza prenotazione e foglio di conferma per evitare ogni forma di assembramento fuori dal Cantiere Azimut Benetti. Il Faro di Livorno sarà aperto:

  • Sabato 22 e domenica 23 (dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30)
  • Sabato 29 e domenica 30 (dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30)

La visita, gratuita, sarà possibile esclusivamente su prenotazione. Saranno seguite regole precise nella definizione dei gruppi anche per permettere, a norma di legge e per la sicurezza di tutti, un eventuale successivo tracciamento. Ogni gruppo sarà composto da max 15 persone – max 5 per nucleo familiare. La visita durerà 30 minuti nei quali ogni gruppo potrà salire attraverso la scala elicoidale e godersi separatamente la visita al Faro fino alla seconda terrazza merlata.

Il FARO DI LIVORNO

Il Faro di Livorno si trova attualmente dentro il Cantiere Azimut Benetti, ma è stato edificato per la prima volta su un’isola in epoca medievale ad opera della Repubblica di Pisa. Se non fosse stato gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale sarebbe considerato il faro più antico d’Italia – primato che a lungo si è conteso con la Lanterna di Genova. Alto 52 metri s.l.m., il Fanale Maggiore di Livorno, è un faro ad ottica rotante alimentato dalla rete elettrica. Attualmente la luce è generata da una lampadina alogena da soli 1000 W, emette 4 lampi ogni 20 secondi e la sua portata è di circa 24 miglia marine. In epoca medicea il faro funzionava con bruciatori a olio vegetale, poi a petrolio con specchi a riverbero che amplificavano la luce, mentre, nel 1841, la lanterna fu dotata delle prime lenti di Fresnel e di un bruciatore a gas acetilene ad incandescenza. Dal 1911 il faro è gestito dalla Marina Militare Italiana.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE IL MONDO DEI FARI nasce alla Spezia nel 2015 dall’idea dell’allora Direttore del Servizio Fari dell’Alto Tirreno il Comandante Stefano Gilli e della scrittrice Annamaria “Lilla Mariotti”. L’idea era quella di creare un gruppo di persone con la stessa passione e sentimento verso i Fari non solo Italiani ma di tutto il mondo. Attorno ai due si raccolsero in breve tempo le prime 15 persone con la volontà ferrea di modificare i cartelli presenti in tutte le aree dei fari “Zona Militare divieto d’accesso” trasformandoli in cartelli di Benvenuto. Ci sono voluti alcuni anni e tanto impegno, anni nei quali l’associazione ha portato I propri soci dentro oltre a 50 fari in tutta Italia, promosso libri e creato il primo museo dei fari nell’isola del Tino (La Spezia) all’interno del faro di San Venerio protettore dei faristi. Oggi al Tino, sulla Lanterna di Genova, nel faro della Vittoria a Trieste e nel faro di Livorno il cartello “Benvenuti” è una realtà o un impegno delle Istituzioni. L’associazione ha raccolto a sé negli anni più di 600 iscritti e appassionati di fari.

Sito: www.ilmondodeifari.it

SCALI FINOCCHIETTI 8

DALLE 19:00

Sala Simonini ex Circoscrizione 2 e Scali Finocchietti

SPAZIO SOLIDARIETÀ

Stand delle Associazioni ONLUS a cura della Consulta delle Associazioni Comunale

Tutte le sere della manifestazione le associazioni che operano nel territorio livornese hanno a disposizione uno spazio gestito dalla Consulta delle Associazioni per presentare le loro attività.

VIA BORRA 28 

DALLE 19:00

LiVù LIVORNO ON DEMAND

Proiezioni

LiVù Livorno on demand è la webtv dedicata a eventi ed iniziative culturali della città realizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con Itinera e Fondazione Goldoni. Il suo nome nasce dall’unione di Livorno e tivù ed è raggiungibile all’indirizzo https://livu.it/. 

La nuova piattaforma è stata pensata durante la crisi che ha colpito, ancor più di altri, il comparto della cultura e dello spettacolo dal vivo. Così LiVù è – e diventerà sempre di più col tempo – un luogo virtuale dove poter mostrare la creatività livornese e fare da cassa di risonanza agli eventi previsti in città. Ma la piattaforma ha anche l’obiettivo di far conoscere quelli che sono i personaggi e la storia di Livorno. Per questo vi troveranno spazio anche riferimenti alla letteratura, all’arte, all’urbanistica, con l’intento di intercettare e mischiare pubblici diversi. Quanto alla Fondazione Goldoni, questa si occupa e si occuperà del montaggio dei video che verranno inseriti in piattaforma. 

In questi primi mesi di programmazione, fino a settembre, saranno presentati 18 cortometraggi (16 inediti e 2 già conosciuti) che spaziano dal racconto di Livorno attraverso interviste, a documentari e video su Caprilli, Alfredo Bini, Giuseppe Costagliola, sulla Coteto degli anni ‘70 e ’80, fino a Santa Giulia. Le realtà che partecipano al progetto sono Pilar Ternera, Il Grattacielo, Vertigo, Mo-Wan, Compagnia degli Onesti, Teatro della Brigata, Compagnia Dimitri/Canessa, Compagnia Garbuggino/Ventriglia, Teatro Agricolo.

SCALI DEL PONTE DI MARMO, 1/3

DALLE 21:00

Associazione Coppa Ilio “Dario” Barontini

REMI LIVORNESI

Dietro le quinte delle sezioni nautiche

Mostra fotografica

Tre fotografi, Andrea Dani, Marco Mainardi, Lorenzo Amore Bianco hanno seguito alcune cantine (o sezioni nautiche) della voga livornese in tutte le fasi dell’allenamento e preparazione della gara, rappresentando la passione per lo sport e per Livorno.

QUARTIERE VENEZIA

DALLE 19:00

VISIONI 

a cura di ENGIE

in collaborazione con la Direzione artistica di Effetto Venezia e Ufficio Stampa del Comune di Livorno

Una sequenza di visi e visioni comuni sui muri delle case, volti che mostrano il loro sguardo sul mondo dal quartiere simbolo della città. 

Con le immagini di Roberta Bancale, Martino Chiti, Paolo Ciriello, Alessandro Cosmelli, Chiara Cunzolo, Laura Lezza, Daniele Stefanini sui muri del quartiere La Venezia.

PIAZZA GARIBALDI

19:00 – 23:00

BARACCHINA 20 

INFO POINT EFFETTO VENEZIA E DINTORNI – PRENOTAZIONI BIGLIETTI ON LINE

La Baracchina 20 di piazza Garibaldi nasce nel 2019 dal progetto di Sociolab in collaborazione con la Regione Toscana ed il Comune di Livorno come info point per i servizi ai residenti ed ai cittadini: svolge funzione di portierato sociale nel quartiere, sportello migranti ed informazioni turistiche. Inoltre, grazie al progetto S.MAR.T.I.C. è punto di riferimento per il marchio Quality Made rilasciato al quartiere come luogo storico e di interesse turistico-commerciale, animato da eventi di valorizzazione ad opera dei Comitati di quartiere.

In occasione di Effetto Venezia 2020 e dintorni la Baracchina 20 si trasformerà in un info point ufficiale della manifestazione. Dalle ore 19 alle 23 sarà possibile prenotare online i biglietti per gli spettacoli anche per coloro che non possiedono un computer o un indirizzo di posta elettronica. Presso l’info point sarà possibile inoltre trovare mascherine di protezione e gel igienizzante per le mani a disposizione dei visitatori degli eventi. Allo sportello si avvicenderanno i volontari del Comitato Pontino San Marco ETS e dell”Associazione Mezzclar 22.

Per contatti: baracchina20@gmail.com Facebook: @infopointbaracchina20livorno

PIAZZA DEL LUOGO PIO

19:00 – 23:00

#FAIEFFETTO

STAND POLITICHE GIOVANILI DEL COMUNE DI LIVORNO 

In collaborazione con Livornogram – giovani, sondaggi, idee

Un centro di aggregazione giovanile mobile, realizzato in collaborazione con gli amici della pagina LivornoGram, sarà presente a Effetto Venezia tutte le serate della manifestazione.

#FaiEffetto è un luogo fisico dove incontrarsi in Piazza de Luogo Pio, ma anche un luogo virtuale dove lasciare post e lanciare storie con l’#faieffetto

Allo Stand #FaiEffetto si può partecipare ai sondaggi diffusi da LivornoGram, presentare idee su topic che riguardano il mondo giovanile o porre domande: un modo agile di confrontarsi e di stare insieme.

Da giovedì 20 agosto segui la pagina instagram Livornogram – post, storie e dirette-

Stay tuned ma soprattutto #faieffetto!

Viale Caprera, 35 – Bottega del Caffè

DALLE 19.00

Associazione lavoratori comunali di Livorno a.p.s.

BIAGIO CHIESI AI RAGGI X 

Inaugurazione venerdì 21 agosto ore 21.30

La mostra sarà aperta anche martedì 25, mercoledì 26 e venerdì 28 dalle 9:00 alle 12:00

Mostra presentata dallo storico dell’arte Umberto Falchini, presentazione del catalogo a cura di Simone Fulciniti, esposizione floreale di Stefania Novelli e prodotti naturali di Flora srl.

Saranno presenti per la gestione dello spazio bar la ditta Naturalmente e per quelli di somministrazione Naturalmente alla bottega del caffè – cibo e vino biologico. 

ACQUARIO DI LIVORNO, Piazzale Mascagni 1

VENERDI 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)

SABATO e DOMENICA 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso 18:00)

Per i visitatori di Effetto Venezia: coupon sconto € 2,00 sulla tariffa Adulto/Ragazzo applicato in biglietteria all’ingresso dell’Acquario di Livorno (valido fino al 31/08/2020 e non cumulabile con altre promo in corso) presentando il depliant di Effetto Venezia 2020 oppure una foto della locandina dell’Acquario di Livorno.

Apertura al pubblico mese di agosto: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17) e sabato e domenica dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso 18).

www.acquariodilivorno.it – fb e instagram: Acquariodilivorno 

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