Effetto Pop, dopo Livorno “esplode” anche a Rosignano Solvay. Esperienze a confronto e bando aperto fino al 19 novembre 2018

Livorno

Il progetto “Pop Up Rosignano” sta prendendo corpo: sono già sei i fondi sfitti sulla via Aurelia e su via del Popolo messi a disposizione da privati per accogliere le nuove idee imprenditoriali di chi risponderà al bando in scadenza il 19 novembre 2018.  Il Comune di Rosignano Marittimo, promotore del progetto finanziato dalla Regione Toscana, vuole attivare le risorse imprenditoriali del territorio per infondere nuova vita al centro di Rosignano Solvay e garantirne la sicurezza e maggiore vivibilità. L’intento dell’amministrazione con “Pop Up Rosignano” è costituire un cuore pulsante per le attività sociali e commerciali tra la via Aurelia e via del Popolo, dove nel prossimo futuro assumerà un ruolo sempre più strategico grazie alla realizzazione di Innovalab dei Saperi (nella sede della ex biblioteca) come laboratorio formativo per i giovani e al collegamento tramite il sottopasso alla rinnovata area di piazza della Repubblica, la Social Agorà, entrambi in via di realizzazione nell’ambito del PIU Ways. Il Comune dunque sta concludendo gli accordi con i proprietari di sei locali e sta lavorando con altri per averne a disposizione ancora due. I proprietari, grazie al contributo forfettario di 1500 euro erogato dal Comune col progetto, potranno coprire totalmente le spese per la sistemazione del fondo, inclusi gli allacci e il pagamento delle utenze per i 3 mesi di sperimentazione.

In questo contesto si è svolta lunedì 12 novembre 2018 la visita nel centro di Rosignano dell’assessore alla presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli e della vicesindaca di Livorno Stella Sorgente, che ha attivato un progetto simile con successo a Livorno, accolti dalle assessore comunali Veronica Moretti (innovazione e politiche giovanili) e Licia Montagnani (turismo e commercio), insieme a Lorenza Soldani di Sociolab scarl, società affidataria della gestione del progetto (sopra il titolo, nella foto, da sinistra: Montgagnani, Moretti, Bugli e Sorgente).

“Con Pop Up l’amministrazione vuole riqualificare il centro di Rosignano, in continuità con l’impegno assunto con il progetto PIU, offrendo animazione culturale, sociale e commerciale in una zona che presenta difficoltà – ha affermato l’assessora Moretti – in questa direzione andavano già le idee manifestate da alcune donne nella prima fase di Pop Up, quindi la riapertura dei fondi con le nuove proposte darà un’iniezione di fiducia al centro, per questo serve la collaborazione di tutta la comunità”.

“La crisi del commercio ha ragioni profonde che vanno oltre il territorio – ha aggiunto l’assessora Montagnani – quello che chiediamo ai nostri commercianti e ai proprietari di fondi è attivarsi e cogliere questa opportunità per costruire qualcosa di nuovo per tutti: aderire al progetto significa dare visibilità anche agli esercizi già attivi perché insieme alle nuove saranno promosse anche le vecchie aperture, inoltre le nuove attività saranno selezionate come garanzia di affidabilità per i proprietari dei fondi”.

“Negli ultimi tre anni abbiamo finanziato e sperimentato progetti speciali per la sicurezza in dieci città della Toscana che rispondono a tre principali linee di intervento, su cui recentemente abbiamo anche presentato delle linee guida regionali per i comuni: strumenti innovativi di sorveglianza, rigenerazione urbana e riqualificazione dei centri attraverso il presidio commerciale e culturale – ha affermato l’assessore regionale Bugli – i Pop Up riguardano questo ultimo aspetto, aiutiamo giovani energie creative ad aprire temporaneamente attività commerciali perché quartieri luminosi, con le vetrine accese e le saracinesche alzate, dove le persone vivono gli spazi e li fanno propri, sono quartieri più vivibili e, quindi sicuri. Abbiamo sperimentato con successo il Pop up a Prato e a Livorno, e nelle prossime settimane riapriremo numerosi fondi sfitti anche a Grosseto e Montecatini Terme. Il progetto funziona, e infatti la riapertura temporanea dei negozi è prevista dal nuovo Codice del commercio, recentemente approvato dal Consiglio regionale. A Rosignano sono gli ultimi giorni per mettere a disposizione i fondi sfitti e le idee progettuali per l’insediamento delle nuove attività commerciali. Invito i proprietari dei fondi e le agenzie a scommettere su questo progetto, che porterà forze fresche e innovative anche sulla via Aurelia, dove la Regione Toscana e il Comune investono anche con il progetto di rigenerazione urbana”.

“Nel quartiere Garibaldi a Livorno, dove fino dagli anni Novanta c’erano problemi di sicurezza urbana, con microcriminalità e spaccio – ha raccontato la vicesindaca di Livorno Stella Sorgente – abbiamo iniziato con la riqualificazione della piazza, poi abbiamo messo un piccolo palco per fare musica, infine i giochi dei bambini e la videosorveglianza. Grazie al finanziamento della Regione abbiamo scritto con Rosignano il progetto Pop Up, che a Livorno ha rianimato il quartiere con nuove idee e attività. Quindi dopo l’intervento di riqualificazione urbana abbiamo investito sul presidio culturale, sociale e commerciale. Il progetto ha attivato percorsi generativi alimentando attività e programmi, così i cittadini non sono più scoraggiati ad uscire di casa e i commercianti beneficiano delle nuove iniziative”.

Il bando “Pop Up Rosignano” per candidare progetti imprenditoriali, sociali e culturali per la riapertura temporanea di alcuni fondi sfitti sulla via Aurelia e le vie limitrofe a Rosignano Solvay – come accennato – è aperto fino al 19 novembre.  Il progetto infatti permette ai beneficiari di avere un fondo disponibile gratuitamente per tre mesi, sia in utilizzo esclusivo che in condivisione con altri partecipanti, ricevendo supporto dal Comune e da Sociolab scarl, per presentare la proposta, per organizzare l’evento di apertura dei Pop Up (previsto il 15 dicembre), nell’accompagnamento e nella comunicazione nel periodo di apertura delle attività (tra metà di dicembre e metà marzo 2019).
Possono candidarsi associazioni, professionisti, imprese, artigiani, singoli e team informali, costituiti o da costituire, senza vincolo di residenza nel Comune di Rosignano Marittimo, il cui referente abbia compiuto 18 anni al momento della presentazione della candidatura. La proposta deve essere un progetto imprenditoriale finalizzato a riattivare i fondi sfitti sull’Aurelia e vie limitrofe con inventiva e creatività, con esclusione dei progetti che abbiano come fine ultimo la creazione di attività commerciali di somministrazione, che per loro natura necessitano di un iter di attivazione superiore ai tre mesi. Ciascun proponente può candidare un’idea progettuale per un solo fondo, non sono ammesse candidature multiple da parte dello stesso soggetto.

Per partecipare è necessario compilare il form online, pubblicato a questo LINK o sul sito del Comune www.comune.rosignano.livorno.it, pagina dedicata al progetto Pop Up Rosignano http://www.comune.rosignano.livorno.it/site5/pages/home.php?idpadre=40478 entro le ore 23.59 del 19 novembre 2018; allo stesso indirizzo è possibile scaricare tutta la documentazione utile. Insieme al modulo occorre inviare il documento d’identità del sottoscrittore all’indirizzo di posta elettronica effettopop@comune.rosignano.livorno.it ed eventuali immagini in formato PDF o JPEG che descrivano l’attività del soggetto proponente e/o i prodotti commercializzati e/o ogni altro tipo di documentazione fotografica utile alla valutazione della proposta.

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