eatPRATO 2021, al via l’8 maggio (proseguendo fino a inizio giugno, seguendo anche le orme di Dante nell’anno del 700° della morte). La manifestazione punta sul formato Walking che mette insieme arte, food e natura. E da fine aprile ci sarà anche una sede permanente nel cuore della città

E’ stata presentata presso il Comune di Prato, alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, dell’assessore al Turismo Gabriele Bosi e del presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli, eatPRATO 2021, la manifestazione a marchio registrato di promozione e valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia di Prato e del suo territorio organizzata dal Comune di Prato e dalla Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e giunta ormai alla quinta edizione.

Una manifestazione che nel corso degli anni è cresciuta, ha rinnovato e arricchito i diversi format, ha superato, e sta superando, anche le difficoltà della pandemia, scommettendo su nuove modalità di fruizione.

  • L’edizione 2021 vede quindi ripetersi due volte l’anno, a primavera e in autunno, il format WALKING imperniato su arte, food e natura e che permette attraverso la modalità itinerante (primo ciclo tutti i week end di maggio) di scoprire la città e il territorio in sicurezza e due eventi puntuali, in estate e in inverno (quest’ultimo con un focus sulla pasticcieria, eccellenza pratese), che si configurano come veri e propri festival del gusto. 

E’ stato l’assessore al Turismo Gabriele Bosi ad aprire la presentazionea e moderare gli interventi entrando da subito nel merito del nuovo palinsesto: “Come Amministrazione comunale e assessorato al Turismo siamo orgogliosi di presentare la nuova programmazione di Eat Prato 2021. L’edizione di quest’anno, nel rigoroso rispetto delle normative anti Covid, offre un calendario ricchissimo di eventi e di esperienze che permetteranno ai partecipanti di vivere appieno il nostro territorio provinciale in tutta la sua bellezza. Prato si conferma come un ambito turistico attrattivo che, grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti al progetto, investe con convinzione sulla propria straordinaria offerta culturale, artistica, paesaggistica ed enogastronomica. Siamo convinti che questa edizione possa rappresentare un segnale importante di ripartenza e di rilancio anche per Prato e tutti i Comuni della nostra provincia.”

La versione itinerante di eatPRATO, Walking, infatti è un modello virtuoso, un mix di benessere, attività fisica, arte, cultura, natura e gusto non solo decisamente originale rispetto alle consuete modalità di fruizione degli eventi enogastronomici, ma in grado di intercettare tendenze e stili di vita sempre più contemporanei, anche al di là del momento contingente. Un’esperienza partecipata e di relazione, ma in sicurezza.

Al di là del momento e in prospettiva, un nuovo connubio tra turismo outdoor e turismo enogastronomico come nuova frontiera da esplorare in tutte le sue potenzialità. Un turismo diretto ai locals ma non solo, capace di far vivere anche a chi viene da fuori il territorio e la sua variegata offerta culturale/ambientale ed enogastronomica da vero insider mettendo insieme percorsi culturalmente e gastronomicamente interessanti, ma anche scoprendo un nuovo rapporto tra città e campagna.

eatPRATO è un progetto, infatti, che rinnovandosi e ampliandosi in ogni edizione è riuscito negli anni a fare sistema con tutto il ricco mondo economico e culturale dell’intero territorio pratese, creando un modello di “evento enogastronomico”. Un modello di valorizzazione integrata del sistema territoriale che riesce a coinvolgere operatori diversi, con una ricaduta positiva su ognuno di loro e quindi sull’intero territorio. 

Sono state in particolare le Guide delle Associazioni FareArte Prato e ArteMia per la parte storico/artistica e Appennino Slow per la parte escursionistica, a illustrare i percorsi e il dettaglio dei weekend itineranti che vedranno anche la partecipazione dell’Associazione STA Spazio Teatrale all’Incontro per gli interventi attoriali di teatro open air nell’ambito dei percorsi urbani del sabato. 

“In quest’ultimo anno – ha detto Matteo Biffoni, sindaco di Prato – abbiamo scoperto ancora di più la bellezza e la bontà dei nostri territori, dei prodotti genuini, della felicità di una semplice passeggiata o di gustare un buon vino. EatPrato Walking offre tutte queste esperienze e molto altro, rappresenta la voglia di andare avanti, di guardare con un po’ di ottimismo ai mesi futuri e allo stesso tempo valorizza quanto di bello Prato sa offrire, ai suoi cittadini e ai suoi visitatori. Percorsi d’arte o in mezzo alla natura, sapori della tradizione o nuove sperimentazioni, Prato è una città per tutti i gusti, capace di soddisfare chiunque abbia voglia di qualcosa di nuovo”.

Compatibilmente con gli scenari epidemiologici e le normative in atto, si è accennato quindi all’evento puntuale di giugno, la “tre giorni” di festival che fin dall’inzio ha connotato la manifestazione con il quartier generale presso il Giardino Buonamici nel cuore del centro storico e da lì attraverso la città coinvolgendo anche spazi insoliti e del tutto nuovi quali le terrazze, i tetti, le torri, i camminamenti lungo le mura. Una eatPRATO in quota tutta da scoprire e degustare.

eatPRATO Summer infatti sarà ancora una volta un viaggio nell’universo della cultura e ricchezza enogastronomica del territorio di Prato, dai prodotti a marchio, ai prodotti tipici, ai vini, alla birra, alla ristorazione.

“Siamo molto orgogliosi – ha spiegato il presidente della Provincia Francesco Puggelli – di poter contribuire a questa importante manifestazione estiva mettendo a diposizione gli spazi di Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia, dando così la possibilità di allestire gli eventi in due belle sale interne che si affacciano sul giardino e in tutto il giardino stesso, dove, tra l’altro, abbiamo appena completato l’intervento di recupero della passerella pedonale. eatPRATO è assolutamente in linea con l’impronta che da subito, nonostante le restrizioni legate al Covid, ho voluto dare a Palazzo Banci e cioè quella di un luogo aperto alla cittadinanza, un monumento artistico nel cuore della città che possa essere sede di eventi importanti significative per il tessuto sociale cittadino ma anche attrattivi per chi viene da fuori.”

Fabrizio Pratesi, presidente della Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi, è intervenuto da remoto sottolinenandoiquanto la stessa Strada rappresenti un fil rouge significativo nel delineare i percorsi di Walking secondo le emergenze più rilevanti dal punto di vista enologico e agroalimentare, ha rivelato una delle novità simbolicamente più emblematiche di una eatPRATO ormai sedimentata in città e testimonial anche all’esterno di una Prato città foodie in Toscana.

Quella che infatti sarà da fine aprile la nuova sede istituzionale della Strada proprio in piazza Buonamici, quella “galleria dei sapori” che è ATIPICO, diventa anche la sede stabile di eatPRATO con tanto di sala degustazione dedicata. 

Appuntamento quindi per l’inaugurazione fissata nell’ultima settimana di aprile.

 

DALL’8 MAGGIO AL 6 GIUGNO 2021

A Prato, la città foodie, eatPRATO apre a maggio con Walking e si conclude con una tre giorni in festa, anzi in festival! Si comincia l’8 maggio e si arriva al 6 giugno 2021.

Camminare di buon passo, anzi di buon gusto! Saremo ancora insieme a primavera per una nuova edizione di eatPRATO Walking che segna il ritorno all’aria aperta, il ritorno ad un evento dal vivo attraverso una terra dal gusto intenso che ti prende e ti sorprende.

Scommettiamo sulla ripresa, sulla rinascita, e eatPRATO guarda oltre e invita per maggio ad una “straordinaria” mobilitazione del gusto, dell’arte, della cultura e dello star bene, che si snoderà attraverso la città e la verde campagna che la circonda. Un’esperienza partecipata ma in totale sicurezza, con le modalità concesse, ed in numero limitato e chiuso. Però in presenza!

Il centro storico con le sue mura medievali, i suoi palazzi, le chiese, i monumenti, i musei, le antiche botteghe, e soprattutto i suoi artigiani del gusto. Ma anche la Prato più vibrante e contemporanea, città giovane, innovativa, sempre in fermento. E ancora, i piccoli borghi, i boschi, le colline, le vallate che cingono di verde la città, le fattorie e gli agricoltori.

EatPRATO Walking attraverserà quei chilometri buoni e belli che fanno di questa terra toscana un’opera d’arte a cielo aperto, dove arte, natura, gusto trovano una sintesi magistrale. Un paesaggio d’autore!
Tutto cucito da un racconto goduto lentamente attraverso il cammino insieme, per tornare a vivere un’esperienza di viaggio dal vivo!

La sicurezza di tutti resta una priorità, in conformità con le linee guida imposte dalla situazione ma il programma si fa più ricco e più vario e il tema più ambizioso. Sarà infatti la Prato al tempo di Dante quella che scopriremo a maggio.

Ad ognuno idealmente si affiancherà un “compagno di viaggio” speciale: nell’anno dantesco cammineremo accanto al Sommo Poeta, seguiremo le sue tracce, sentiremo echeggiare il suo nome in un palazzo o in una rocca, soprattutto vivremo il suo tempo insieme ai suoi contemporanei. Perché nelle opere dantesche c’è anche un pezzo di Prato, dei suoi luoghi, delle sue genti.

Viaggiatore un po’ flâneur e gourmet quindi colui il quale vorrà partire tutti i weekend di maggio per delle lunghe passeggiate tra storia, letteratura, arte ed enogastronomia.

Come cicerone le Guide delle Associazioni FareArte Prato e ArteMia per la parte storico/artistica e Appennino Slow per la parte escursionistica. Ad arricchire lo storytelling in città l’Associazione STA Spazio Teatrale all’Incontro con interventi attoriali di teatro open air

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Itinerari tematici a scala urbana il sabato accompagnati da guide storico artistiche, ma anche momenti creativi con attori che daranno volto e voce a personaggi storici, metteranno in scena aneddoti, leggende, poesie, regalando pillole di teatralità fuori dagli spazi deputati.
A conclusione, tappe per l’aperitivo o il pranzo presso i ristoranti, i bistrot, le enoteche lungo il percorso goloso di una Prato sempre più città foodie. Oppure, in alternativa c’è il Deliver EAT, la eatBOX gourmet con prodotti esclusivamente del territorio, ricette tipiche o di nuova creazione.

La domenica invece, itinerari extraurbani: la meta sono le colline della Val Bisenzio che abbracciano Prato di verde e natura, le guide sono insieme naturalistiche e storico artistiche, i percorsi si snodano in campagna, toccano pievi, abbazie, rocche.
A conclusione le soste sono presso le fattorie, le aziende agricole, gli agriturismi dove ritirare il cestino da pic nic e degustare in sicurezza, oppure, in base alle normative vigenti al momento, soffermarsi in loco e scoprire le eccellenze di una cucina di prossimità che fa tesoro dei prodotti coltivati in casa.

“Dalla smart city alla smart land”, per dirla con le parole del sociologo Aldo Bonomi. Lo spazio e il tempo del buon vivere, lo definiremmo. Verde, aria pulita, cibo coltivato e trasformato in loco, operosità.
Il desiderio sempre più forte di viaggiare si realizza nel riscoprire il grande lusso del muoversi nella prossimità, su piccola scala, il lusso di accedere a luoghi ed esperienze in pochi, magari passeggiando sui sentieri uno per volta, entrando contingentati nei monumenti così che la visita sia personalizzata. E infine sedendosi a tavola su una prato o in mezzo ai boschi magari.

eatPRATO è la manifestazione a marchio registrato di promozione e valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia di Prato e del suo territorio organizzata dal Comune di Prato e dalla Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi.
eatPRATO è un evento completamente eco-friendly, con l’uso di soli materiali riciclabili e plastic free.

 

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