E mentre festeggia il grande successo dell’edizione 2022 di Apritiborgo, Campglia Marittima diventa il set (il 18 e 19 agosto) per la trasmissione Rai “Il Borgo dei Borghi”

CAMPIGLIA MARITTIMA / 1 – UNICA IN TOSCANA, SET DEL BORGO DEI BORGHI 

Giovedì 18 e venerdì 19 agosto 2022 il centro storico di Campiglia Marittima e i suoi dintorni saranno interessati dalle riprese per la trasmissione Rai Il Borgo dei Borghi legata ai comuni facenti parte della rete dei Borghi più belli d’Italia di cui Campiglia fa ufficialmente parte da questa primavera.

La stagione 2022/2023 della trasmissione che va in onda sulla Rai  è giunta alla 10^ edizione riscuotendo un grande successo di pubblico e coinvolgendo tante comunità italiana. Campiglia i questa edizione sarà l’unico borgo partecipante della Toscana.

Un’occasione unica per partecipare ad una sfida tra borghi che alla fine decreterà, appunto, il Borgo dei B orchi ma che per tutti i paesi che partecipano rappresenta un’opportunità di lancio di grande impatto ed una cartolina che al di là dell’immagine patinata racconterà le caratteristiche che rendono unico e irripetibile ogni territorio.

A breve si conosceranno altri particolari dell’edizione 2022/2023 dalla quale uscirà il “Borgo dei Borghi 2023” e quindi di penserà su come sostenere Campiglia Marittima nella gara che la vede unico borgo in Toscana di questa decima edizione.

 

CAMPIGLIA MARITTIMA / 2 – APRITIBORGO, TANTE PRESENZE PER TUTTI I CINQUE GIORNI

Alberto Masoni, direttore artistico: “Il bruco è diventato farfalla. Metamorfosi riuscita”. 

Si è conclusa con successo e nel migliore dei modi, la sedicesima edizione del festival Apritiborgo che ha trasformato il centro storico ancora una volta in quel grande palcoscenico che avevamo salutato nel 2019 rimanendo in una lunga attesa che la pandemia ha imposto alle attività basate sullo stare insieme.

Anche la variabile meteorologica è stata a favore della ripartenza ed il temporale ferragostano è arrivato sulle note finali della Magicaboola Brass Band che dava l’appuntamento alla prossima edizione. Soddisfazione per l’Amministrazione comunale  e per tutta la squadra che ha messo in piedi il festival. Dal punto di vista del risultato numerico, Apritiborgo 2022 ha registrato un aumento di presenze rispetto a quella del 2019, dato in netta controtendenza rispetto a manifestazioni dello stesso tenore, dove si sono invece verificate sensibili riduzioni percentuali.
Sono stati in totale oltre 10mila i biglietti e gli abbonamenti staccati, di cui oltre 500 venduti on line, novità di quest’anno molto apprezzata. Il dato sulle presenze si può dire che raddoppi considerando l’ingresso gratuito dei bambini fino a 11 anni, tantissimi e molto gratificati dagli spettacoli, e poi tutti coloro che per lavoro o volontariato orbitano attorno al festival.
Sorriso stampato sulla faccia della direzione artistica, e con una sintesi che richiama il tema di questo festival Alberto Masoni afferma: “A Campiglia Marittima, con la sedicesima edizione di Apritiborgo Abc festival, il bruco è diventato farfalla. Metamorfosi riuscita”.
Tra i commenti raccogliamo quello di una visitatrice proveniente da un’altra località della Val di Cornia: “Abbiamo trascorso una piacevole serata e notato una inaspettata affluenza di gente e vivace animazione. Campiglia trasfigurata in perfetta scenografia dei vari eventi, a tratti il set di un film… avevamo dimenticato le salite, ma è valso davvero la pena di percorrerle perché siamo stati ripagati dalla magia del teatro di strada e dagli scorci bellissimi del borgo”.

Così interviene poi l’Amministrazione comunale: “Un’edizione che va oltre le aspettative! Dopo due anni di stop imposto dalla pandemia immergerci di nuovo in un teatro a cielo aperto è stato davvero emozionante e le presenze leggermente superiori a quelle del 2019 confermano il successo del Festival che questo anno segna il traguardo di sedicesimo! Un ringraziamento ai direttori artistici Alberto e Alice Masoni di Terzostudio, alle associazioni che hanno dato un prezioso contributo per la logistica delle serate, alle attività e alle associazioni che hanno arricchito il Festival con i loro banchetti, al servizio di security e antincendio che ci hanno consentito di vivere in serenità 5 giorni magici, a Lorenzo Manzini per il bellissimo lavoro di racconto e comunicazione visiva e social del Festival, ma un sincero e sentito ringraziamento soprattutto ai nostri dipendenti, alla squadra degli uomini e delle donne che con passione, dedizione e impegno si sono messi a disposizione, oltre le proprie mansioni per rendere possibile tutto questo. Il miglior modo per raccontare la nostra quotidianità a servizio della nostra comunità e far vivere 5 giorni di allegria, arte, bellezza e cultura a residenti ed ospiti che ci hanno premiato con la loro assidua presenza, e un grazie agli sponsor che hanno creduto nella manifestazione sostenendola. Così come agli enti che hanno accordato il patrocinio, Regione Toscana e Provincia di Livorno e al Ministero della Cultura che oltre al patrocinio offre un contributo economico attraverso il Fondo unico per lo spettacolo”.

 

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