Due sere con i cavalli di battaglia di Enzo Moscato. Poi Andrea Kaemmerle, il viaggio-concerto dedicato all’orto e la poetica di Bustric

Teatro e Danza

Attore, regista, autore, tra i massimi esegeti e interpreti della napoletanità, Enzo Moscato porta due dei suoi cavalli di battaglia in due teatri fiorentini: al Teatro delle Arti di Lastra a Signa, venerdì 24 marzo 2017 (Firenze – ore 21 – biglietti 15/13/10 euro) e al Teatro Cantiere Florida, sabato 25 marzo ore 21 – biglietti 15/12/9 euro) .

Dedicato alla memoria di Annibale Ruccello, drammaturgo scomparso nel 1986 a soli trent’anni, Compleanno (testo e regia di Enzo Moscato, scena e costumi di Tata Barbalato
voce su chitarra di Salvio Moscato), in programma venerdì 24 marzo al Teatro delle Arti di Lastra a Signa è una prova d’artista che resiste nel tempo. Uno spettacolo diventato un punto di riferimento del teatro contemporaneo, scritto, diretto e interpretato da uno degli autori e attori più significativi della scena partenopea e italiana, erede di Viviani ed Eduardo. Il testo sviluppa il doppio tema incrociato dell’ assenza e del delirio, intesi entrambi come produzioni fantasmatiche fatte di parole, suoni, visioni, gesti, e mirati a colmare il vuoto, l’ inanità dell’ esistenza. O del teatro. Una specie di esercizio quotidiano del dolore, del controllo e di elaborazione della pulsione di morte, senza assumerne, però le condotte autodistruttive, ma sorridendone, talvolta godendone come una festa, un ciclico ricorrere di affinità elettive, di sconvolti, teneri ricordi. Un capolavoro linguistico, tra gli spettacoli più intensi e rappresentati nell’ambito del repertorio di Enzo Moscato, innovatore e poeta della drammaturgia del Secondo Novecento.

Sabato 25 marzo, al Teatro Cantiere Florida va in scena Scannasurice, il testo che nel 1982 segnò il debutto di Enzo Moscato come autore e interprete.
Lo spettacolo che si è aggiudicato il Premio della Critica 2015, vede protagonista Imma Villa e la regia è di Carlo Cerciello. Ambientato dopo il terremoto del 1980 a Napoli, Scannasurice è una sorta di discesa agli “inferi”, di un personaggio dalla identità androgina, nell’ipogeo napoletano dove abita, all’interno di una stamberga, tra gli elementi più arcani della napoletanità, in compagnia dei topi – metafora dei napoletani stessi – e dei fantasmi delle leggende metropolitane partenopee, dalla Bella ‘mbriana al Munaciello, tra spazzatura e oggetti simbolo della sua condizione, alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e della sua quotidianità terremotata, fisicamente e metafisicamente.

Orario. Inizio spettacolo ore 21Biglietti. Teatro delle Arti : Intero 15 euro, ridotto 13 euro (over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso), ridotto 10 (under 21)
Teatro Cantiere Florida Intero 15 euro, ridotto 12 euro, studenti 9 euro

Info, prevendite e prenotazioni
Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI)
tel. 055 8720058 – 331 9002510
teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com – promozione@tparte.it – www.tparte.it
Prevendite on line www.boxol.it e nei punti vendita del circuito BoxOffice
Orari biglietteria teatro: martedì 10-13, mercoledì e venerdì 17-20
La biglietteria è aperta inoltre tutte le serate di spettacolo e di proiezione film
Teatro Cantiere Florida 111/rosso 50143 Firenze
Info e biglietteria da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18 tel 0557135357/ 0557130644 prenotazioni@cantiereflorida.it

APERITIVO TEATRALE (Teatro delle Arti) – Per chi lo desidera, venerdì 24 marzo dalle 20, c’è l’aperitivo teatrale, in collaborazione con Caffè La Posta (buffet e drink 6 euro, graditissima la prenotazione, tel. 055 8720058 – 331 9002510).

“NEL NOME MIO” CON ANDREA KAEMMERLE A LIVORNO E CASCIANA TERME

Sabato 25 marzo 2017 alle 21,30 al Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno, la stagione “Teatro Liquido” presenta lo spettacolo “Nel nome mio”. Di e con Andrea Kaemmerle (nella foto sopra il titolo). Una produzione di Guascone Teatro. Alle 20 cena speciale in Teatro ad euro 15. Per informazioni: 328 0625881 – 320 3667354 – info@guasconeteatro.it – www.guasconeteatro.it. Biglietti unico ad euro 10. Lo spettacolo sarà replicato domenica 26 marzo alle 18 e alle 21,30 al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme.

«Nel nome mio» è una rappresentazione teatrale dolce e comica, un’immersione in un mondo onirico, allegro e malinconico. Un soldato in fuga, il suo primo bacio, le prime carezze, gli odori di Istambul e Praga. Poi uno sparo, due ali, un angelo, Dio e tante storie nascoste dentro le parole. La scena e le atmosfere cambiano continuamente come ad imitare l’umore saltellante ed improvviso dei bambini e dei vecchi. Ridere, sorridere, ricordare e ringraziare per tutti gli attimi commoventi e buffi che la vita ci ha messo sulla strada. L’amore per le parole, per i mondi che rivelano ed innescano, sono la base per uno spassoso gioco e duello con Dio. Una sfida clownesca al passare del tempo. Ma non solo. 

VIAGGIO-CONCERTO DEDICATO AL MONDO DELL’ORTO AL TEATRO DI MARCIALLA

Un viaggio/concerto tutto dedicato al mondo dell’orto, quello in programma al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino Val D’Elsa). Sabato 25 marzo 2017 alle 21.30 va in scena lo spettacolo «Il Conciorto». Musica e teatro comico di e con: Biagio Bagini voce e chitarra e GianLuigi Carlone (Banda Osiris) voce, verdure, sax, flauto, elettronica.

L’orto è il luogo dove la parola è come un seme. Che poi getta foglioline che sono note. Che poi diventano piante in forma di canzone. Qui dunque crescono canzoni pop, rock e moderne che raccontano i vissuti di melanzane, peperoni e zucchine, e parlano degli stati d’animo dell’orticoltore, oltre a narrare le storie di orti di personaggi famosi. Le verdure in scena suonano, cantano, si raccontano attraverso la tecnologia “Ototo”. Bagini e Carlone accompagnano melanzane, carote, zucchine, cetrioli dolci, con flauti traversi, sax e chitarre per dare vita a un concerto sostenibile, un vero “live in the garden”. «Un concerto – spiega Bagini – di verdure, un live di ortaggi suonati e ascoltati, con parole già disinfestate e sentimenti naturali. Niente roba chimica. Il Conciorto è bio, nella mia mente. Lo preparo con tutte le indecisioni, le incisioni, le fatiche e gli entusiasmi del caso». «Il tentativo – aggiunge Carlone – è stato quello di raccontare la vita segreta delle piante, l’esistenza interna dell’orto colta mettendosi in ascolto delle verdure”. 


Teatro per i ragazzi

BUSTRIC, UN PIANOFORTE E “IL PICCOLO PRINCIPE”

Le illusioni di Bustric e il pianoforte di Leonardo Brizzi insieme raccontano Il Piccolo Principe, così il racconto che tutti conoscono diviene spunto di scene che si dilatano e creano sorprese, domenica 26 marzo 2017, ore 16 allo Spazio Alfieri di via dell’Ulivo a Firenze, per la rassegna Magico Teatro a cura dello stesso Bustric.Del Piccolo Principe si cerca la meraviglia nascosta dietro le parole. Una rappresentazione libera e leggera, dove la scena semplice per scelta e necessità si trasforma a seconda del momento, divenendo ogni volta paesaggio e spazio magico diverso. E il gioco stesso racconta e diviene storia.

“La musica in questo spettacolo è come l’acqua che prende la forma del suo recipiente – dice Bustric – la musica rende liberi gli attori e gli spettatori, in quanto pur essendo uguale per tutti è diversa per ognuno. Ognuno la può interpretare come vuole”. Così la musica diviene compagno di viaggio capace di divenire protagonista senza mai levare la scena all’attore. Da molti anni Bustric compone e gioca con storie e personaggi che dialogano con la musica, attraverso giochi di prestigio, giocolerie, pantomima e giochi di parole.

Ingresso: singolo spettacolo intero € 15 – ridotto soci unicoop € 13- bambini fino a 12 anni € 10 info tel. 055 5320840 – www.spazioalfieri.it

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