DOPO IL LOCKDOWN. Comune di Campiglia Marittima: le domande per il suolo pubblico, la liberalizzazione degli orari per parrucchieri e centri estetici

Focus, Livorno
  • SUOLO PUBBLICO: SI PUO FARE DOMANDA PER L’UTILIZZO TEMPORANEO O PER L’AMPLIAMENTO FINO AL 31 OTTOBRE 2020

Al Comune di Campiglia Marittima si può presentare la domanda per utilizzare temporaneamente il suolo pubblico o per ampliare quello già autorizzato per le imprese. Disposizione locale e nazionale si integrano allo scopo di dare una mano per ripartire, facilitando le imprese a rispettare le regole anti contagio necessarie per non tornare indietro nella riconquistata, ma fragile, quotidianità.

Sulla base del Decreto Rilancio Italia, il Comune prevede la possibilità di concedere l’occupazione di suolo pubblico gratuitamente per l’annualità 2020, e l’eventuale ampliamento di quello già autorizzato, a titolo gratuito, al fine di andare incontro alle imprese ed assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19. La  domanda deve essere indirizzata allo Sportello unico attività produttive, S.U.A.P., utilizzando il modello  scaricabile dal sito del Comune (sezione Suap), in deroga alla normativa in materia di imposta di bollo, insieme alla planimetria indicante l’area interessata, con esonero del pagamento della TOSAP e del COSAP fino al 31 ottobre 2020. La domanda dovrà essere firmata digitalmente oppure con firma autografa, allegando scansione del documento di riconoscimento in corso di validità e inviata con PEC all’indirizzo comune.campigliamarittima@postacert.toscana.it

  • LIBERALIZZATI GLI ORARI PER PARRUCCHIERI ED ESTETISTI

Anche acconciatori ed estetisti da questa settimana iniziata il 18 maggio, oltre a riaprire le loro attività, hanno la possibilità di adottare liberamente orari di apertura consoni alle necessità del loro lavoro e della loro clientela. Lo spirito dell’ordinanza è quello di favorire un flusso di clienti più dilazionato e agevolare il rispetto delle regole anti contagio. La liberalizzazione è stata prevista dall’ordinanza n. 23 firmata il 18 maggio dalla sindaca Alberta Ticciati, a seguito delle leggi vigenti e delle recenti approvazioni del D.L. 16 maggio 2020, n.33 del D.P.C.M. 17 maggio 2020 e dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Toscana 17 maggio 2020, n. 57.

Il provvedimento della sindaca liberalizza quindi completamente gli orari e i giorni di apertura delle attività di acconciatore ed estetista, precisando che sono abrogati gli obblighi del rispetto degli orari di apertura e chiusura; della chiusura domenicale e festiva; della giornata di chiusura infrasettimanale. Al comune non deve essere fatta alcuna comunicazione sulla scelta di giorni e orari ma rimane l’obbligo da parte degli operatori di informare il pubblico con apposito cartello visibile anche dall’esterno del locale dell’orario e dei giorni di apertura dell’esercizio.

L’ordinanza si riferisce in modo specifico al settore acconciatori ed estetisti in quanto per le altre attività giorni e orari di apertura erano già liberalizzati da diversi anni con una ordinanza ancora vigente e recante le stesse disposizioni di questa appena emessa.

 

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