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Dopo 400 anni torna a casa per una mostra il ritratto di Maria Francesco I della Rovere dipinto da Tiziano. È patrimonio degli Uffizi da dove parte per Vinci anche il “Paesaggio” di Leonardo

Da non perdere, Firenze

Per la prima volta dopo 400 anni torna a casa il ritratto del Duca Maria Francesco I della Rovere, realizzato da Tiziano. Il dipinto, di proprietà degli Uffizi, è stato infatti portato ad Urbania, nelle Marche, dove fino al 14 luglio 2019, nelle sale del Palazzo Ducale, è protagonista di una mostra a lui intitolata e dedicata alla storia delle ricchissime collezioni d’arte della dinastia Della Rovere. Queste trasferite al Granducato di Toscana in seguito alle nozze di Vittoria della Rovere con Ferdinando II dei Medici. Francesco I, nato nel 1490, divenne signore di Urbino dal 1508, fino alla sua morte, 20 anni più tardi; nel corso della vita fu principalmente un condottiero militare, ma alla guida del Ducato si distinse anche per la promozione e la protezione dell’arte, com’era tradizione della sua famiglia. 

La rassegna, organizzata dal Comune di Urbania, Biblioteca e Musei del Palazzo Ducale, è realizzata in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze, con il Polo Museale delle Marche, la Regione Marche, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e l’Unione Montana Alta Valle del Metauro; a presentarla nel teatro Bramante di Urbania, sono stati, tra gli altri, il sindaco di Urbania Marco Ciccolini e il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt.

“Gli Uffizi dedicano in questo mese di aprile un impegno particolare nella valorizzazione e nella dell’arte sui territori, una delle strategie culturali principali delle Gallerie – sottolinea il direttore Eike Schmidt – e questa esposizione, con il prestito ad Urbania del celebre Francesco I di Tiziano ne è esemplare testimonianza. Ma gli Uffizi non si fermano qui: nelle prossime ore saremo a Vinci, dove il primo leggendario Paesaggio di Leonardo tornerà a distanza di oltre 500 anni, per restare esposto alcuni mesi nella terra natia del Genio”. 

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