“Diario di un’infamia. Le leggi, le vite violate, il ricordo”: presentazione nel salone del Tirreno a Livorno del libro a cura di Bruno Manfellotto e Fabio Demi. Il 6 maggio alle ore 17.30

Libri & Fumetti, Livorno, Pisa

Lunedì 6 maggio, ore 17.30 presso il salone del quotidiano Il Tirreno, in viale Alfieri 9 a Livorno, ci sarà la  presentazione del volume “Diario di un’infamia. Le leggi, le vite violate, il ricordo” a cura di Bruno Manfellotto e Fabio Demi.

Il libro, edito da Pisa University Press con il contributo di Acque Spa (Il Tirreno e Fondazione Livorno, con il patrocinio di Ucei e della Comunità Ebraica di Livorno), fa parte delle pubblicazioni che l’ateneo pisano ha dedicato nel 2018 agli ottant’anni dalla firma delle prime leggi antibraiche in Italia. Già il titolo “Diario di un’infamia. Le leggi, le vite violate, il ricordo”, dice molto sulle enormi sofferenze provocate dalla scelta di Mussolini di discriminare e perseguitare gli ebrei. Curato da Bruno Manfellotto, ex direttore dell’Espresso e del Tirreno, e da Fabio Demi, giornalista del Tirreno, raccoglie, con molte font documentarie (alcune inedite) e immagini d’epoca, l’excursus delle leggi razziali italiane, la prima delle quali fu firmata il 5 settembre 1938 da re Vittorio Emanuele III nella tenuta di San Rossore.

Dopo la descrizione del contesto storico e della genesi della legislazione razzista italiana, se ne raccontano le conseguenze attraverso le storie di vite violate. Quella di Guido Cava che, bambino, fu escluso da scuola in quanto ebreo. Quella di Maria Furst Castro, ebrea polacca, che visse l’orrore di Auschwitz. Quella di