D°ESTATE Museo Novecento: concerti letture e proiezioni cinematografiche. Il 17 giugno Massimiliano Fuksas inaugura con “Capitolo IV” il ciclo “Futura. Che ne sarà di noi, degli altri, del pianeta”

Inizia l’estate al Museo Novecento con la nuova programmazione intitolata D°ESTATE Museo Novecento, con una serie di concerti, lectures e proiezioni cinematografiche nel chiostro delle ex Leopoldine.

Si comincia con Massimiliano Fuksas che inaugura il ciclo FUTURA. Che ne sarà di noi, degli altri, del pianeta, a cura di Sergio Risaliti. Capitolo IV è il titolo che l’architetto di origine lituane, tra i più celebri progettisti a livello mondiale, ha pensato per la lectio che si terrà giovedì 17 giugno 2021 alle ore 18.30.

“Occorre un cambio di prospettiva per vivere nel terzo millennio e una riflessione profonda sulle trasformazioni che la pandemia ha portato. Le città del futuro non saranno più megalopoli ma centri diffusi, frammentati sul territorio con una rete digitale veloce e infrastrutture sostenibili” – sostiene Massimiliano Fuksas. “Innovazione e ricerca diventano il punto di partenza per la crescita ed il cambiamento per un’architettura più semplice e funzionale di cui l’uomo è sempre più il centro.”

Il ciclo di incontri intitolati Futura, nasce con l’intento di chiedere a artisti, architetti, scrittori, scienziati, filosofi, psicologi, esponenti del mondo religiosa e della ricerca spirituale, economisti e imprenditori quale saranno le scelte da fare per affrontare il futuro e rimediare se possibile agli errori del passato. Quale cambiamento sarà possibile, quale responsabilità avremo di fronte alla madre terra e ai popoli. Possiamo parlare di nuovo umanesimo? Quale sarà il suo nuovo paradigma? Potremo ancora pensare l’uomo al centro dell’universo? Quale sarà il ruolo della donna nella gestione della geopolitica e del cambiamento? Quale sarà il destino delle moltitudini e dei poveri della terra? Che posto avrà il desiderio di bellezza? Quali saranno gli strumenti della giustizia e dell’uguaglianza di fronte al dominio della tecnica e alla richiesta del potere sempre più guidato dallo sfruttamento e dal profitto?

Che ne sarà dei corpi e dell’anima nella ultima frontiera dell’evoluzione virtuale? Che fine farà la trascendenza e dove sfocerà la conoscenza oltre l’esperienza del reale? Cosa ne faremo degli scarti e per quanto potremo abusare delle risorse? Quale destino attende l’ecosistema, il futuro dell’ambiente naturale? E sul piano locale, come gestiremo il patrimonio, che aspetto assumeranno le città, che ruolo avrà l’architetto nella ricostruzione delle relazioni sociali, della vita quotidiana e della distribuzione dei servizi e del tempo libero? Sono questi alcuni degli snodi concettuali da cui dipenderà il destino del pianeta e dei suoi abitanti, quello dell’Italia e di Firenze, in un mondo che sta uscendo dalla crisi pandemica.

“Il tempo della pandemia, tempo dell’angoscia e della sofferenza, della malattia e della convalescenza, non è ancora terminato. Stiamo però vivendo il tempo della speranza e della rinascita” – commenta Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento. – “La crisi sanitaria ed economica globale ha messo in luce le falle della globalizzazione, si è parlato allora di cambiamento, della necessità di rivedere i modelli di sviluppo e di sfruttamento, quelli di convivenza e di relazione, la mobilità e il turismo di massa, l’organizzazione sociale e quella sanitaria delle nostre città. Pensare il futuro significa ripensare il passato; immaginare il futuro significa immaginare diversamente il passato.”

Futura si propone come un ciclo di incontri e un laboratorio del pensiero neo-umanistico che ha un inizio e non prevede una fine. Come ha scritto Gilles Deleuze, non c’è modo di fare il punto, serve invece tracciare delle linee, sperimentare traiettorie.

L’evento è gratuito fino ad esaurimento posti.

La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo: segreteria.museonovecento@musefirenze.it.

 

 

NOTE BIOGRAFICHE

Lo studio Fuksas, guidato da Massimiliano e Doriana Fuksas, è uno dei più affermati studi internazionali di architettura nel mondo.

Negli ultimi 40 anni lo studio ha sviluppato un approccio innovativo attraverso una sorprendente varietà di lavori, che spaziano da interventi urbani ad aeroporti, da musei e luoghi per la cultura a spazi per la musica, da centri congressi a uffici, da progetti di interni a collezioni di design.

Con sede a Roma, Parigi e Shenzhen e Dubai, e uno staff di 170 professionisti, lo studio ha all’attivo oltre 600 progetti ed ha realizzato opere in Europa, Africa, America, Asia e Australia, ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali.

Di origini lituane, Massimiliano Fuksas nasce a Roma nel 1944. Consegue la laurea in Architettura presso l’Università “La Sapienza” di Roma nel 1969 e fin dagli anni ‘80 è tra i principali protagonisti della scena architettonica contemporanea. Dal 1994 al 1997 è membro della commissione urbanistica di Berlino e Salisburgo. Nel 1998 riceve il premio alla carriera “Vitruvio International a la Trayectoria” a Buenos Aires. Dal 1998 al 2000 è Direttore della “VII Mostra Internazionale di Architettura di Venezia”: “LessAesthetics, More Ethics”. Nel 1999 riceve il “GrandPrix National d’Architecture Française”, l’anno successivo viene nominato accademico di San Luca e insignito dell’onorificenza di “Commandeur de l’OrdredesArts et desLettres de la RépubliqueFrançaise”. Nel 2002 viene nominatoHonoraryFellow dell’AIA -American Institute of Architects- Washington D.C., e tre anni dopo membro dell’ Académie d’Architecture di Parigi. Nel 2006 diventa membro onorario del RIBA – RoyalInstitute of BritishArchitects – di Londra e viene nominato Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. Nel 2010 viene insignito dell’onorificenza della “Légion d’ Honneur” dal Presidente della Repubblica Francese. Nel 2012 riceve la “Medaglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri” in Italia e il“Global Lithuanian Award 2012” per la categoria Arte e Cultura aVilnius. Un anno dopo, agli“Idea-Tops Awards” in China, lo Shenzhen Bao’an International Airport T3 viene premiato come “Best Transportation Space”. Nel 2014 il progetto riceve a New York entrambi gli “Architizer A+ Award” e “Architizer A+ PopularChoice Award” per la categoria “Trasporti – Aeroporti”.

Dal 2000 al 2015 Massimiliano Fuksas è autore della rubrica di architettura, fondata da Bruno Zevi, del settimanale italiano “L’Espresso” e dal 2014 al 2015, insieme a Doriana Fuksas, cura la rubrica di Design del quotidiano italiano “La Repubblica”.

E’ Visiting Professor presso numerose università, tra le quali: la Columbia University di New York, l’ÉcoleSpéciale d’Architecture di Parigi, the Akademie derBildendenKünste di Vienna, the Staatliche Akademie derBildendenKünste di Stoccarda.

Il lavoro di Massimiliano Fuksas è rivolto allo studio dei problemi urbani nelle grandi aree metropolitane.

 

Doriana Fuksas nasce a Roma, dove consegue la laurea in Storia dell’Architettura Moderna e Contemporanea presso l’Università “La Sapienza” nel 1979. Laureata in Architettura all’ESA – École Spéciale d’Architecture – di Parigi, Francia. Ha svolto attività didattiche presso il Dipartimento di Storia dell’Arte della Facoltà di Lettere e il Dipartimento di Industrial Design ITACA dell’università “La Sapienza” di Roma. Nel 2000 per la “VII Mostra Internazionale di Architettura di Venezia”, “Less Aesthetics, More Ethics”, ha curato quattro “Progetti Speciali”: Jean Prouvé, Jean Maneval, il Padiglione della Pace e dell’Architettura degli Spazi e la sezione dedicata all’arte contemporanea. Dal 1985 collabora con Massimiliano Fuksas e dal 1997 è responsabile di “Fuksas Design”. Nel 2002 è insignita dell’onorificenza di “Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres de la République Française”. Nel 2006 il Nuovo Polo Fiera di Rho-Pero a Milano riceve il primo premio agli “Awards for Excellence Europe”dell’ ULI (Urban Land Institute), Washington D.C., mentre nel 2012 Nuovo Centro Congressi EUR di Roma viene premiato come “Best Building Site” ai “Wallpaper* Design Awards 2012” di Londra. Nel 2013 Doriana Fuksas è stata insignita dell’onorificenza di “Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres de la République Française”. Nello stesso anno, agli “IdeaTops Awards” in China, lo Shenzhen Bao’an International Airport – T3 viene premiato come “Best Transportation Space”e il lavabo Impronta per Catalano viene premiato con l’Oro per la sezione “Innovationin Design – Bathroom Products” ai “Designer Kitchen & Bathroom Awards 2013” di Londra.

Dal 2014 al 2015, Doriana Fuksas cura con Massimiliano Fuksas la rubrica di Design del quotidiano italiano “La Repubblica”. Nel 2020 è stata insignita dell’onorificenza Chevalier de l’Ordre de la Légion d’Honneur Française.

 

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