DAP FESTIVAL. A Pietrasanta e sul pontile dodici sere con Invasioni, spettacoli gratuiti itineranti. Danzatori internazionali e masterclass per la grande manifestazione estiva dedicata alla danza

Al via da martedì 29 luglio 2021 il programma delle cosiddette Invasioni: gli spettacoli gratuiti itineranti che il Dap Festival porta nel centro storico e sul Pontile di Marina di Pietrasanta.

Dodici in tutto, per dodici sere e dodici località differenti (dal pontile a piazza Duomo, passando per studi di marmo, piazza Carducci) con inizio alle 20.45 per una ventina di minuti circa di danza contemporanea con artisti da tutto il mondo. Domani sera ad aprire la kermesse, la danzatrice Tamara Fragale (foto sopra il titolo) che presso lo Studio Artistico Palla interpreterà Metamorfosi sulle note della chitarra elettrica di Michelangelo Tozzi.

 

A seguire, mercoledì 30 luglio, in piazza Duomo la compagnia russa Ksenyia Mikheeva Dance Project darà un assaggio di “Waiting for Godot”. La medesima compagnia si esibirà poi il 1 luglio in uno spettacolo a pagamento all’interno del Chiostro di Sant’Agostino.

Le Invasioni fanno parte del programma di Dap Festival che torna a Pietrasanta  dal 28 giugno al 10 luglio 2021. La danza dialogherà con l’arte nella quinta edizione di una kermesse con danzatori di rilievo internazionale e masteclasses con la star russa della danza classica Maria Kochetkova, il coreografo del teatro reale danese Sebastian Kloborg, MM Contemporary Dance Company, Spellbound Contemporary Ballet, Kseniya Mikheeva Projects da San Pietroburgo, Orly Portal da Israele, Saltmarsh Dance dagli Stati Uniti, Equilibrio Dinamico Dance Company e ancora Company Blu, Lyric Dance Company, Kinesys Contemporary Dance Company da Firenze.

Le Invasioni – In alcuni slarghi esterni di Pietrasanta, trasformati in teatri estemporanei, la danza raggiunge gli spettatori, animando la città ed i suoi splendidi luoghi d’arte in una costante “danza dell’invasione”. Per cui Pietrasanta e la sua Marina vedranno la danza protagonista non solo nei canonici spazi teatrali ma anche nei tradizionali luoghi di cultura che grazie ad una serie di incursioni di ballerini e compagnie saranno trasformati in teatri estemporanei. L’idea è quella di dare vita ad un’innovativa forma di comunicazione universale delle arti visive e performative che si fondono fra di loro e permeano il tessuto cittadino, offrendo al turista spettacoli inattesi e suggestivi. 

Info: www.dapfestival.com

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