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Dal 1827… il 26 agosto a Venturina il Fierone e lo Sbaracco. Lo storico Benedettini ricorda il cantastorie con il pappagallo e chi, arrivando a piedi, si spazzolava le scarpe prima entrare in mezzo ai banchi

Da non perdere, Livorno

Lunedì 26 agosto 2019 per tutta la giornata tornano la Fiera paesana e lo Sbaracco nel centro di Venturina Terme. Il tradizionale mercato annuale che richiama l’interesse di un pubblico proveniente da tutto il comprensorio, si articolerà quest’anno lungo le direttrici di via Indipendenza, compresa la ZTL e via Dante Alighieri. La zona interessata di via Indipendenza è compresa tra le intersezioni con via dell’Aeroporto a nord e via Firenze a sud, mentre via Dante Alighieri è interessata nel tratto tra via Indipendenza e via Petrarca.

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In contemporanea i negozi del centro, con il supporto della Confesercenti, daranno vita allo Sbaracco, evento di promozione commerciale locale che ha avuto pieno successo nelle sue ultime date che hanno coinvolto e richiamato tante persone. Non solo commercio ma anche intrattenimento perché da sempre il 26 agosto è una festa e un’occasione di ritrovo: sarà il gruppo musicale itinerante Topa’s Band a far risuonare di note le strade della fiera e dello sbaracco. La band è composta da 5 strumenti: sax, fisarmonica, chitarra, basso e batteria itinerante. Il repertorio è incentrato su arrangiamenti della band stessa di canzoni appartenenti dal più vasto panorama musicale, dai pezzi ballabili e cantabili a brani più ricercati e accattivanti. Oltre alla parte musicale il gruppo offre sempre po’ d’intrattenimento.

  • Alle radici dell’evento, nel 1827

La data 26 agosto risale al 1827 quando si teneva in Caldana che, allora, era il centro più abitato. Poi, con Venturina si tenne al Ponte della Cornia perché vi fu inserito anche il mercato del bestiame.

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La fiera resistette nel ventennio fascista, quando si teneva nella odierna ZTL occupandola tutta e la stessa formula si mantenne anche nei primi venti anni del Dopoguerra. Era una Fiera tradizionale, vasellami, tessuti, “pannina”, coltelli, zucchero filato e noccioline.

Lo storico Gianfranco Benedettini, nel riassumerne il percorso, ricorda “il cantastorie con il pappagallo che, con il becco tirava fuori da un cassettino un foglietto da regalare a chi avesse dato qualche moneta. Tanta gente, occasione per ritrovarsi fra parenti e conoscenti. La Fiera del 26 agosto è una tipica tradizione venturinese, Fra le più belle e piena di significati.  Chi veniva dalla campagna era con il barroccino e cavallo, se a piedi si spazzolava le scarpe polverose prima di entrare in fiera”.  Negli anni Settanta fu occupata anche via Cerrini, poi via Firenze e fu inserita anche una mostra di attrezzi agricoli. Qualche anno più tardi si spostò di nuovo nella ZTL allargandosi a via Alighieri e via dell’Unità, ricalcando quella vista recentemente.

Le modifiche alla viabilità e alle soste sono regolate e dettagliate dall’ordinanza n.114 del 20 agosto 2019 scaricabile dalsito web www.comune.campigliamarittima.li.it

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