Dal 15 al 17 ottobre a Livorno (Centro congressi Pancaldi) il 33° Meeting di RETE, associazione internazionale per la collaborazione fra città e porto (cliccare nel testo per guardare il video)

Dal 15 al 17 ottobre 2020 la città di Livorno ospiterà, al Centro Meeting “Pancaldi”, il 33° Meeting di RETE, associazione internazionale per la collaborazione fra città e porto di cui l’Amministrazione comunale è socio collaboratore.

RETE è un’associazione con forte caratterizzazione scientifica che raggruppa i porti, le città e i centri di ricerca dell’area Euro-mediterranea e Latino americana.

L’incontro internazionale quest’anno sarà focalizzato su due elementi forti: l’ambiente come tema sensibile nelle sue varie declinazioni dai carburanti green ai cambiamenti climatici e l’approccio ecosistemico che vede il porto e la città come componenti di un ampio sistema naturale e antropizzato.

Livorno diventa protagonista di un meeting internazionale che nasce dalla nostra esigenza sia di mettere insieme le peculiarità delle città di mare che hanno porti attivi, sia di far sistema con le città di porto dell’area mediterranea”, ha commentato nel corso della presentazione dell’evento a Palazzo Comunale il sindaco Luca Salvetti.

“Il meeting – ha aggiunto – si svolgerà nel rispetto delle normative di prevenzione del Covid-19 che sono state applicate a tutti gli eventi che l’Amministrazione Comunale ha organizzato durante l’estate. Il 33° meeting di Rete è una grande occasione per confrontarsi sulle tematiche portuali e per mostrare al resto del mondo la realtà della città di Livorno e del suo porto. Un intreccio che deve essere valorizzato, promosso e riconosciuto”.

L’assessora al Porto e Integrazione Porto-Città Barbara Bonciani ha mostrato un video incentrato sul rapporto città-porto, scaricabile qui:

https://www.youtube.com/watch?v=CbEt_svnOIQ&feature=youtu.be

Ha quindi ringraziato tutti i presenti, in special modo l’Autorità di Sistema portuale, la Capitaneria di Porto, i Piloti del Porto e ha dichiarato: “All’inizio del mandato ho chiesto al sindaco di far diventare Livorno socio di Rete, affinché la nostra città entrasse a far parte dell’associazione internazionale che raggruppa porti e città dell’area euro-mediterranea e latino-americana. Da quel momento abbiamo avviato una serie di iniziative importanti su questioni economiche, sociali e ambientali che hanno messo a sistema la città, le istituzioni portuali, il cluster, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali al fine di rafforzare la relazione fra porto e città e favorire una visione comune di sviluppo. Lo scopo è quello di costruire una comunità cittadina e portuale capace di far fronte alle sfide future e rendere la città-porto Livorno più competitiva in ambito internazionale.”

Il meeting è articolato in tre giornate di cui la prima dedicata alle riunioni di Comitato scientifico, Nodi Avanzati, Giunta di governo e Assemblea dei Soci.

Necessaria l’iscrizione, sia per la partecipazione in presenza sia per la partecipazione on line.

Tutte le informazioni, il programma e la modulistica sono al seguente link:

http://www.comune.livorno.it/lavoro-sviluppo-economico/eventi/33deg-meeting-rete-livorno-15-16-17-ottobre-2020

Il programma in sintesi

Il 15 ottobre è previsto un incontro dedicato ai soci rete finalizzato allo scambio di esperienze dei Nodi Avanzati. La città di Livorno ha costituito lo scorso ottobre, nell’ambito delle attività dell’Assessorato porto e integrazione città-porto il “Nodo Avanzato di Livorno”, con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra i vari attori pubblici e privati, a livello locale, per una migliore integrazione del porto nel contesto urbano e uno sviluppo condiviso del futuro del sistema città-porto, che diventi esempio a livello locale, nazionale e internazionale

Il Nodo Avanzato (N.A.) è il braccio operativo di RETE nelle singole città-porto e mette insieme i soggetti del territorio che operano su Tavoli operativi ciascuno con una sua mission: ambiente, shipping, logistica, waterfront, comunità, crociere, ecc. L’incontro dei Nodi Avanzati è finalizzato al confronto sullo stato dell’arte, i diversi approcci, i risultati ottenuti. Lo scambio d’informazioni persegue obiettivi di efficientamento, omogenizzazione, valorizzazione attraverso la messa a sistema. Il 15 ottobre verrà altresì presentato il numero della rivista scientifica Portus (Portus Portrait) dedicato alla città di Livorno.

La seconda giornata, il 16 ottobre, è dedicata al Seminario internazionale che quest’anno è centrato sulle problematiche ambientali.

Le problematiche ambientali assumono particolare rilievo nella complessità delle relazioni porto-città e sono spesso oggetto di contesa a causa delle diverse prospettive dei soggetti interessati.

L’impatto ambientale legato alle attività marittime e portuali viene vissuto dalle comunità delle città portuali con preoccupazione, per le emissioni in atmosfera, l’inquinamento marino, l’invasività delle grandi navi turistiche e commerciali, l’alterazione del paesaggio urbano, la congestione del traffico su gomma.

Il Seminario vuole mettere a confronto i diversi punti di vista, attraverso l’incontro e il dialogo tra gli esperti delle diverse discipline, gli operatori economici di mare e di terra, i rappresentanti delle Istituzioni preposte al governo di spazio marino, aree portuali, territorio costiero. Per questo al seminario internazionale parteciperanno operatori, rappresentanti del mondo universitario e della ricerca, sia europei, sia latino americani.

Le sessioni previste nel seminario mirano a sviluppare una visione ecosistemica per le città portuali che le consideri nella loro complessità di insieme di elementi naturali e antropici legati da relazioni instabili e suscettibili di avere un impatto fortemente negativo sulla qualità dell’ambiente e della vita urbana.

La sessione più operativa del seminario internazionale metterà a confronto i rappresentanti di operatori economici che hanno forti interessi nel porto di Livorno sul tema degli impatti ambientali delle navi, la normativa internazionale Marpol, la sfida del LNG come alternativa sostenibile, il vantaggio competitivo che può derivare dalla responsabilità sociale d’impresa così come dagli investimenti in sostenibilità ambientale.

In altre sessioni verrà affrontato il tema ambientale, sempre partendo dal porto ma guardando alla città e al territorio, per sensibilizzare gli amministratori pubblici a diffondere la sensibilità ambientale, attivare processi collaborativi e promuovere l’economia circolare.

Il terzo giorno, 17 ottobre, sarà dedicato alla visita tecnica della città-porto di Livorno ai soci Rete in modo che possano approfondire il rapporto di Livorno con l’acqua e il mare, nei secoli passati e nella contemporaneità. La visita sarà articolata in due momenti, via terra e via mare, attraverso cui conoscere approfondire le due realtà del porto e della città da diverse prospettive.

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