“Che cosa sa fare l’Italia”: conferenza con Salvatore Rossi autore del libro omonimo insieme ad Anna Giunta

Firenze

Prende avvio, con una conferenza di Salvatore Rossi (nella foto), direttore generale della Banca d’Italia, sul tema “Che cosa sa fare l’Italia” (sabato 11 marzo 2017ore 11, Palazzo Incontri – Via dei Pucci 1 – ingresso libero), un ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dedicato al ruolo dell’Italia nel futuro assetto dell’Europa, alla luce dei nuovi appuntamenti elettorali e del mutato scenario economico e sociale. Per il primo appuntamento è stato chiamato il direttore generale Rossi che, assieme ad Anna Giunta, professore ordinario di politica economica, dipartimento di Econonomia, Università Roma Tre, è autore del libro “Che cosa sa fare l’Italia” (Laterza), di recente pubblicazione, nel quale viene svolta un’ ampia riflessione sullo stato della nostra economia.

‘’La nostra Istituzione – spiega il presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari – celebra il quarto di secolo di vita, che ricorre quest’anno, forte di un ricco carnet di progetti di ampio respiro che si rivolgono a sostegno del territorio di riferimento. Ma questo dinamismo non può non tenere conto del contesto nel quale ci troviamo ad operare e, perché la nostra azione sia ancora più efficace, occorre guardare con attenzione alle trasformazioni in atto sia nel nostro Paese sia a livello europeo e internazionale. E’ il motivo che ci ha spinto ad invitare alcuni osservatori privilegiati che potranno aiutarci a rendere ancora più efficaci i nostri interventi’’.

Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia e presidente dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), è autore di numerose pubblicazioni l’ultima delle quali, “Processo alla finanza”(Laterza), è appena uscita. Le più recenti, edite anch’esse da Laterza, sono “La regina e il cavallo. Quattro mosse contro il declino”(2006) e “Controtempo. L’Italia nella crisi mondiale” (2009), “Processo alla finanza” (2013).

Lascia un commento