CORONAVIRUS. Mentre Marina di Bibbona conquista la Bandiera Blu anche per il 2020, il sindaco Fedeli lavora al progetto di accesso controllato alle spiagge libere

Focus, Livorno

Mentre viene confermata anche per il 2020 la Bandiera Blu per Marina di Bibbona, il sindaco Massimo Fedeli sta lavorando ad un piano per l’accesso estivo alle spiagge libere.

LA BANDIERA BLU / Confermata anche per il 2020 la qualità delle spiagge e dei litorali di Marina di Bibbona. Si è svolta il 14 maggio 2020 è svolta, in videoconferenza, la tradizionale cerimonia di consegna delle Bandiere blu, un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 che viene assegnato ogni anno alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale. 

Qualità delle acque è sinonimo di “validità dell’offerta turistica che un territorio riesce ad offrire, un valore aggiunto che ormai si riconferma da 18 anni e che viene riservato alle migliaia di famiglie che decidono di trascorrere – sottolinea il Sindaco, Massimo Fedeli – le loro vacanze sulle nostre spiagge e all’interno delle nostre strutture. Una Bandiera che, negli anni scorsi, è sventola al fianco di quella Verde, un riconoscimento che indica la presenza di spiagge a misura di bambino sulla base di una classifica stilata dai pediatri italiani sulla base di determinate caratteristiche”.

Un riconoscimento che ogni anno viene festeggiato con spettacoli, musica e divertimento sulle spiagge di Marina nel mese “a cui, purtroppo, quest’anno bisogna rinunciare ma l’attenzione alla sostenibilità e alla qualità delle nostre spiagge – conclude Fedeli – è qualcosa a cui non rinunceremo mai”

La garanzia e la sicurezza di un effettivo distanziamento sociale attraverso un controllo e un presidio fisico dei punti di accesso alle spiagge libere. “Siamo uno degli unici Comuni che può garantire quello che credo sia l’unico antidoto alla diffusione del virus, e cioè il distanziamento sociale. E il nostro obiettivo – sottolinea il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli – è proprio quello di offrire una spiaggia libera sicura, dove sarà possibile mantenere la distanza sociale e l’ordine pubblico e trascorrere le giornate nella maniera più serena possibile”. Un impegno economico importante, che l’amministrazione è pronta a mettere sul tavolo per offrire ai cittadini e ai turisti che solitamente scelgono la frazione cittadina per le loro vacanze, la garanzia di una permanenza sicura.

L’ACCESSO AI 5 CHILOMETRI DI SPIAGGE LIBERE / Dei 5 chilometri di litorale, l’80% è composto da spiagge libere alle quali è possibile accedere da 8 punti, come emerso a seguito di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi: tutti i punti di accesso saranno presidiati da personale addetto al controllo degli ingressi. Una soluzione individuata alla luce del fatto che l’Ente dispone di un organico in pianta stabile pari a 4 uomini di Polizia municipale, ai quali nei mesi estivi si aggiungono altre 4 unità “e, con questi numeri, è impensabile gestire in maniera sicura l’ordine pubblico sulle spiagge. Motivo per cui ho inoltrato una richiesta specifica al Prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao e, contemporaneamente, stiamo per siglare un accordo con la Protezione civile che possa garantire la presenza di personale sul territorio da dislocare in tutti i punti di accesso alle spiagge libere”. Una volta raggiunto il numero massimo, a seconda della capienza delle diverse spiagge libere, l’ingresso sarà inibito ad ulteriori bagnanti e sarà così garantita quella distanza sociale capace di contenere la diffusione del virus. Il personale addetto agli ingressi, contemporaneamente, aggiornerà la App che l’Ambito Costa degli Etruschi intende realizzare così da offrire ai vacanzieri e ai cittadini una fotografia in tempo reale della concentrazione di persone sulle spiagge e offrire una serie di informazioni capaci di garantire una scelta in sicurezza. Questo il progetto al centro di una serie di incontri in video conferenza con i vari settori del turismo per iniziare a mettere nero su bianco una serie di proposte e contributi finalizzati ad una gestione sicura delle spiagge, sia libere che in concessione. Una serie di incontri programmati con gli operatori del turismo, dai balneatori ai gestori dei campeggi fino alle agenzie immobiliari. “Tramite la app che l’Ambito Costa degli Etruschi intende realizzare – ha spiegato il sindaco Fedeli agli operatori turistici – e la gestione delle spiagge con personale addetto al controllo degli ingressi, sarà possibile gestire il flusso di persone in sicurezza. Gli utenti potranno, dunque, visualizzare tramite la app la spiaggia libera che risulta avere ancora posti a disposizione e decidere dove andare in tutta sicurezza. Gli stessi stabilimenti balneari possono rientrare nel progetto della app in modo che gli utenti possano visualizzare, in tempo reale, la disponibilità di postazioni libere all’interno dei bagni e offrire una fotografia reale dell’intera frazione balneare. Quello che ho sottolineato e continuerò a sottolineare durante gli incontri è che questo tipo di presidio è l’unico modo di garantire il distanziamento sociale. Si tratta di un impegno economico importante per l’Ente, al quale si aggiungerà la sanificazione delle spiagge. Sono convinto però – conclude Fedeli – che sia l’unico modo per garantire la sicurezza del bagnanti e non lasciare alla discrezionalità dei bagnanti la gestione delle spiagge”. 

 

Lascia un commento