CORONAVIRUS. Livorno, terzo incontro città-porto. L’obiettivo è la tenuta occupazionale. L’ammiraglio Tarzia (Cp): “Bisogna anche elaborare misure strutturali e medio e lungo termine”

Focus, Livorno

Riunioni operative per assicurare l’attività delle imprese – affrontando le problematiche nel più breve tempo possibile – e la stesura di un mansionario sulla sicurezza da condividere con i soggetti portuali, è il risultato del terzo incontro della Cabina di Regia Città-Porto che si è svolto in collegamento online.

Ad aprire I lavori l’assessora al porto e integrazione porto-città Barbara Bonciani “Ringrazio tutti i membri della cabina di regia per avere aderito al documento di impegno comune, contenente anche alcune richieste da presentare ai Ministeri competenti, come deciso nella precedente riunione, per la salvaguardia delle imprese portuali e per la tutela occupazionale. E’ importante proseguire in questo percorso comune e coeso di tutti i soggetti coinvolti ed è necessario intraprendere un’analisi completa di tutto il sistema del porto, dai  traffici portuali, alla catena logistica integrata” prosegue l’assessora Bonciani “Dalla terza Cabina di Regia Città-Porto è emersa  l’esigenza di mettere in campo riunioni operative per muoversi più velocemente possibile a tutela della tenuta sociale della città , valutando modalità di impiego dei lavoratori attualmente inoccupati in attività di gestione del rischio sanitario al fine di assicurare l’attività delle imprese”.

Anche il sindaco Luca Salvetti ha partecipato all’incontro ed ha ribadito l’importanza della Cabina di Regia Porto-città “L’obiettivo della Cabina di Regia Porto-Città  è la tenuta occupazionale. Esorto tutti i soggetti coinvolti a cercare di trovare soluzioni e quante più risorse possibili da mettere a disposizione per garantire la tenuta socio economica della città”.
 
Il presidente dell’Autorità di Sistema Stefano Corsini, dopo aver fatto una breve sintesi di quanto emerso dall’incontro dell’organismo di paternariato, ha anticipato che nel prossimo Decreto dovrebbero essere accolte tutte le richieste avanzate da Assoporti compresa la possibilità di utilizzare le aree portuali indipendentemente da quanto previsto nel Piano Regolatore, e che verranno messe a disposizione ingenti risorse per le Autorità  di sistema che non hanno disponibilità e per gli ormeggiatori.
“In ordine alla riapertura dei traffici passeggeri a partire dal 1 giugno” dichiara Corsini “saranno seguite le indicazioni nazionali e regionali in merito a verifiche e sanificazioni e verrà preso a modello ciò che sta avvenendo nel porto di Piombino”.
 
L’ammiraglio Tarzia, Comandante della Capitaneria di Porto, ha posto l’attenzione sulla necessità di non farsi trovare impreparati al momento della riapertura del 1 giugno e di mettere in pratica già da subito tutte quelle attività di informazione, vigilanza e di sanificazione che si renderanno necessarie, formando e specializzando il personale. L’ammiraglio ha detto che “Oltre all’obiettivo della tenuta occupazionale e dei primi interventi di saturazione, questa  Cabina di Regia deve avere anche il compito di elaborare misure strutturali a medio e lungo  termine, compresa la realizzazione delle infrastrutture, per compensare la caduta dei traffici”.
 
Gli operatori portuali, i rappresentanti delle istituzioni ed i sindacati presenti al terzo appuntamento della Cabina di Regia Porto-Città hanno convenuto sulla necessità di prevedere riunioni operative per redigere un mansionario sulle attività correlate alla vigilanza Covid-19 da mettere in pratica quanto prima.

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