CORONAVIRUS. La Scala resta chiusa e Rai Cultura potenzia su Rai 5 l’offerta televisiva (il 6 aprile “Pagliacci” e “Cavalleria rusticana”) mentre su Raiplay disponibili online 30 serate di grande musica. Il 23 marzo “La gazza ladra” diretta da Riccardo Chailly

Musica

La Rai e il Teatro alla Scala rinnovano la loro storica collaborazione per portare opera, balletti e concerti nelle case di tutti gli italiani attraverso la tv e il web, nelle settimane in cui i teatri sono chiusi a causa dell’emergenza sanitaria. 

Grazie a un accordo con il teatro milanese, Rai Cultura trasmetterà sul suo canale Rai5 e sul portale RaiPlay un totale di 30 spettacoli firmati Scala, la maggior parte dei quali proposti per la prima volta sul web, che si aggiungono agli altri titoli scaligeri già inseriti nella programmazione televisiva. 

Si tratta di un importante impegno congiunto della Rai e del Teatro milanese per permettere a tutti gli appassionati, costretti in casa dalle di misure di sicurezza, di accedere gratuitamente a una selezione dei migliori spettacoli scaligeri degli ultimi anni. (Sopra il titolo il presidente della Repubblica Mattarella con il sindaco  Sala nel Palco Reale della Scala, da YouTube).

Su RaiPlay dal 23 marzo 2020

A partire da lunedì 23 marzo, sul portale RaiPlay – fruibile su pc, device mobili e smart tv – sarà proposto un titolo d’opera o un concerto ogni giorno della settimana, per un intero mese, fino al 21 aprile, e ognuno resterà disponibile on demand per trenta giorni.

A inaugurare il ciclo sarà La gazza ladra di Gioachino Rossini, interpretata dal Direttore musicale del Teatro alla Scala Riccardo Chailly con la regia del premio Oscar Gabriele Salvatores. La prima settimana di programmazione prosegue con I masnadieri di Verdi diretti da Michele Mariotti con la regia di David McVikar (in programma da martedì 24 marzo); Orfeo di Monteverdi diretto da Rinaldo Alessandrini con la regia di Robert Wilson (dal 25 marzo); Götterdämmerung (Il crepuscolo degli dei) di Wagner diretto da Daniel Barenboim con la regia di Guy Cassiers (dal 26 marzo); il balletto La bella addormentata di Čajkovskij con la coreografia di Rudolph Nureyev e la partecipazione dell’étoile Polina Semionova (dal 27 marzo); Fin de partie di György Kurtág diretta da Markus Stenz con la regia di Pierre Audi (dal 28 marzo); e Il viaggio a Reims di Rossini diretto da Ottavio Dantone con la regia di Luca Ronconi (dal 29 marzo). Tra i grandi titoli proposti anche molte delle inaugurazioni delle ultime stagioni, come Giovanna d’arco, Attila, La traviata, Don Carlo di Verdi, Andrea Chénier di Giordano, Madama Butterfly di Puccini e Fidelio di Beethoven, che hanno già conquistato i favori del pubblico televisivo grazie alle dirette Rai, e che potranno essere goduti comodamente da casa, in qualunque momento nell’arco di tempo di un mese. 

Su Rai5 dal 6 aprile 2020

Dal lunedì 6 aprile poi, per quattro settimane, l’offerta arriverà anche in Tv, su Rai5, sempre con cadenza quotidiana: dal lunedì al venerdì alle 10 del mattino andrà in onda un titolo ogni giorno, con l’eccezione del mercoledì, quando all’offerta mattutina si aggiungerà uno spettacolo serale, in onda alle 21.15. 

La prima settimana si aprirà con il celebre dittico formato da Pagliacci di Leoncavallo e Cavalleria rusticana di Mascagni, con la direzione di Daniel Harding e la regia di Mario Martone. 

A seguire, martedì 7 aprileIl viaggio a Reims di Rossini diretto da Ottavio Dantone con la regia di Luca Ronconi. 

Mercoledì 8 aprile la doppia offerta vede in onda alle 10 Simon Boccanegra diretto da Daniel Barenboim con la regia di Federico Tiezzi, e alle 21.15 Turandot di Puccini diretta nel 2015 in occasione dell’inaugurazione di Expo Milano da Riccardo Chailly, con la regia di Nikolaus Lehnhoff. 

La settimana si chiuderà con Die entführing aus dem serail (Il ratto dal serraglio) di Mozart nel leggendario allestimento di Giorgio Strehler diretto da Zubin Mehta (giovedì 9 aprile) e con Nabucco di Giuseppe Verdi, diretto da Nicola Luisotti con la regia di Daniele Abbado (venerdì 10 aprile). 

La Scala nel palinsesto di Rai 5: gli spettacoli già programmati

L’eccezionale offerta di spettacoli della Scala va ad aggiungersi al già ricco palinsesto musicale di Rai5, che in questo periodo offre concerti e opere tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20, oltre che nei tradizionali spazi dedicati del giovedì in prima serata – ore 21.15 – e della domenica mattina alle 10.

Anche in questi sono presenti diversi spettacoli della Scala: martedì 24 marzo 2020 alle 18 andrà in onda Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, con la direzione di Bruno Campanella e la regia di Pierluigi Pizzi, andato in scena nel 1999.

Giovedì 26 marzo, sempre alle 18, è la volta del balletto Sogno di una notte di mezza estate, con la coreografia di Balanchine e le étoiles Alessandra Ferri, Roberto Bolle e Massimo Murru. 

Venerdì 27 marzo alla stessa ora tocca a Salome di Richard Strauss diretta da Daniel Harding con la regia di Luc Bondy del 2007. 

La settimana successiva, giovedì 2 aprile, sempre su Rai5 e sempre alle 18, va in onda il balletto La bayadère con Svetlana Zacharova e Roberto Bolle, insieme al corpo di ballo del Teatro alla Scala.

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