CORONAVIRUS. Il Prefetto di Livorno annulla l’ordinanza (primi quattro punti) del sindaco di Cecina che “apriva” allo svago dei bambini, con iniziative programmate per il 25 aprile

Focus, Livorno

E’ stato notificato al sindaco di Cecina, Samuele Lippi, nel pomeriggio del 24 aprile 2020 il decreto del Prefetto di Livorno che annulla i primi quattro punti dell’ordinanza comunale del 23 aprile con la quale sono state disposte iniziative da svolgersi il giorno 25 aprile rivolte in particolare ai bambini.

“Prendo atto del decreto di annullamento – commenta Lippi – nutro massimo rispetto verso il Prefetto Tomao per la sensibilità e l’attenzione sempre mostrate ai problemi del territorio. Su questo argomento avevo chiesto al Governo nazionale e al Ministero dell’Interno valutazioni e approfondimenti più attenti rispetto alle tematiche riguardanti i bambini “speciali”, quelli affetti da disturbi dello spetto autistico e con disabilità psichiche e motorie, i primi ad aver sofferto di questa difficile e complicata situazione che comunque colpisce tutti, in attesa del prossimo progressivo sblocco delle limitazioni. Avevo pensato che gradualmente, e nel pieno rispetto delle norme, si potesse partire proprio da loro, dai più deboli. Sono amareggiato per il fatto che il Governo nazionale non abbia posto l’opportuna attenzione a questa esigenza sollecitata da famiglie e strutture sanitarie, pubbliche e private. L’organizzazione delle uscite era stata pensata nel pieno e più rigoroso rispetto delle norme di distanziamento sociale e divieto di assembramento, consentendo l’accesso ai soli singoli nuclei familiari in luoghi dove sono anche presenti animali, con attività di pet therapy e svago. Visto che ultimamente si era consentito ai bambini di recarsi nei negozi loro dedicati, mi sembrava lineare e in continuità dare la possibilità di offrire uscite progressive e controllate per tutti, partendo da loro”.

“Chiedo scusa – conclude il sindaco – per il disagio e per aver creduto possibile e per aver fatto credere ai bambini e alle loro famiglie di poter avere questa opportunità. Continuerò a portare avanti questa istanza sociale nei confronti del Governo con l’auspicio che venga accolta e condivisa quanto prima”.

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