CORONAVIRUS. Dal Comune di Rosignano 30mila euro ai commercianti in difficoltà. Fase 2: gli obblighi dei datori di lavoro

Focus, Livorno

L’Amministrazione comunale di Rosignano Marittimo, in questi giorni di graduale ripartenza, è costantemente impegnata a garantire ai cittadini il miglior ritorno possibile alle varie occupazioni lavorative. Per questo, sia nella “fase 1”, che nella recente “fase 2”, sono stati molti gli incontri e le riunioni da remoto tra Comune, associazioni di categoria e singoli imprenditori che durante il lockdown hanno subito un blocco totale o parziale delle attività. Durante la seduta di giunta del 7 maggio 2020 è stata presa una ulteriore decisione che va a sostegno delle imprese del territorio.
«L’Amministrazione – spiega l’assessore alle attività produttive Alice Prinetti – utilizzerà 30mila euro a fondo perduto, già stanziati nel bilancio del Comune di Rosignano e già disponibili in breve tempo, per un Bando rivolto alle piccole e medie imprese. Un aiuto economico che verrà destinato a quelle attività che hanno subito disagi legati all’emergenza Covid-19 e che adesso si stanno organizzando per riaprire. L’accesso al bando di30mila euro sarà destinato alle attività che rispettano tutte le normative e ai protocolli in vigore per sicurezza e distanziamento sociale, con premialità per chi dispone di Certificazione etica».
Durante gli incontri con le associazioni di categoria, i singoli imprenditori e quello due giorni f con il comitato #Iorestochiuso, sono state ribadite le manovre a sostegno dell’economia locale, per un totale di 2milioni di euro ricavati dagli avanzi liberi di amministrazione del bilancio 2020, per eliminare l’imposta di soggiorno, l’imposta di pubblicità, la Cosap per le attività produttive e la riduzione di almeno il 50% della Tari per le utenze non domestiche.

Sono stati inoltre creati due tavoli di lavoro intersettoriali, sulla mobilità e sulla possibilità di concessione di ulteriore suolo pubblico, che prenderanno inoltre in esame le richieste mosse dai commercianti stessi. L’Ente, diconcerto con le associazioni di categoria, sta già progettando le misure per la riapertura del Mercato nella sua interezza, che avverrà secondo le disposizioni del Governo, studiando le migliori soluzioni per mantenere il distanziamento tra i banchi e per garantire la sicurezza dei clienti.

Rimangono a disposizione dei cittadini gli uffici del Suap che forniranno informazioni dettagliate su Dpcm, Ordinanze regionali, normative e protocolli che regolano e regoleranno, le modalità di riapertura e gli obblighi di legge da rispettare.

FASE 2, OBBLIGO DI COMPILAZIONE DEL PROTOCOLLO ANTICONTAGIO DA PARTE DEI DATORI DI LAVORO

In seguito all’ordinanza n.48 del 3 maggio 2020 del presidente della Regione Toscana, per regolarizzare la “fase 2” dell’emergenza Covid-19, è stato previsto l’obbligo per i datori di lavoro di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure di distanziamento sociale, salute e sicurezza sia per i lavoratori che per la clientela. L’invio del protocollo anti-contagio deve avviene attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) al link http://aida.toscana.it/as/ss/home dove sono già presenti specifici format da compilare ed inviare.
Alla categoria “Covid-19 – Adempimenti”  sono presenti due differenti procedure:

1.      ASL 101 – Misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro: Protocollo di sicurezza anti-contagio per attività commerciali, studi professionali ed uffici privati (Ordinanza n. 48 del 03 maggio 2020)
2.      – ASL 102 – Misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro: Protocollo di sicurezza anti-contagio (Ordinanza n. 48 del 03 maggio 2020)

Dal momento che l’adozione di tale protocollo è necessaria per la riapertura e lo svolgimento dell’attività, la aziende che sono già ripartite dovranno compilarlo entro il 18 maggio. Per tutte le altre attività, invece, il protocollo dovrà essere redatto e inviato dal titolare entro 30 giorni dalla riapertura.
Le attività che hanno già inviato per mail il protocollo secondo le disposizioni dell’Ordinanza n. 38 del 18 aprile 2020, non dovranno compilare il format on line, avendo già provveduto a compilarlo.
La verifica dell’adozione delle procedure di sicurezza anti-contagio è affidata ai servizi Pisll (Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) della Regione Toscana. Pertanto, i titolari delle aziende sono tenuti a stampare e rendere disponibile il protocollo presso la propria attività.

 

 

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