CORONAVIRUS / 7. Livorno: ancora in rianimazione l’uomo colpito dal virus, 12 persone sotto sorveglianza. Firenze: cancellata la gratuità dei musei del 6, 7 e 8 marzo. Campiglia Marittima: nuove disposizioni in Municipio. Ovunque scuole chiuse

Firenze, Focus, Livorno

LIVORNO / PAZIENTE CON IL CORONAVIRUS ANCORA IN RIANIMAZIONE. NESSUN FOCOLAIO. 12 ORDINANZE DI QUARANTENA

Resta in rianimazione all’Ospedale di Livorno, dopo aver contratto il coronavirus, l’uomo di Livorno, 55 anni, diabetico, sovrappeso al limite dell’obeso, e con problemi respiratori pregressi legati a una bronchite cronica. In quarantena domiciliare dodici persone che hanno avuto contatti stretti con il paziente: 2 medici, 2 infermieri, 3 Oss, 2 tecnici radiologi, il medico di famiglia, moglie e figlia. E’ quanto è emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo 2020 nella sala Ceccarini dell’Ospedale di Livorno, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, con Luca Carneglia direttore Ospedale di Livorno, Alessio Bertini direttore del Pronto Soccorso, Claudio Tofanari direttore ufficio di Igiene e Sanità Pubblica, Spartaco Sani primario Malattie Infettive, Paolo Roncucci primario di Rianimazione.

Il sindaco ha reso nota la situazione nel corso del Consiglio Comunale, durante il quale ha informato anche del decreto ministeriale che prevede la sospensione dell’attività didattica in tutte le scuole di ordine e grado in tutta Italia da domani al 15 marzo. Dal Governatore della Toscana è arrivata indicazione di sospendere tutte le attività ricreative, ludiche, culturali non essenziali per la vita della città. Su questo saranno valutati I vari casi.

Tornando al caso del paziente livornese, dall’Asl si è appreso che la persona ha avuto un percorso ospedaliero controllato, sempre con criteri di prudenza rispettati, con mascherina protettiva indossata prima di entrare al Pronto Soccorso, accolto in via Gramsci dai sanitari che lo stavano aspettando su indicazioni del medico curante. Ha avuto pochissimi contatti e per poco tempo, subito messo in isolamento. Il tampone gli è stato fatto per il rapido peggioramento delle condizioni anche se l’uomo non aveva informato i sanitari di essere stato fuori di Livorno, ovvero a Bologna (per una gara di biliardo), nonostante le numerose richieste dei sanitari stessi.

Non si è ammalato a Livorno, è un caso isolato – ha precisato Sani – a Livorno al momento non ci sono focolai.

La situazione è impegnativa ma la stiamo gestendo nel miglior modo possibile, I criteri di prudenza sono stati rispettati.

Già nella mattinata del 4 marzo il sindaco aveva annunciato le 12 ordinanze di quarantena, specificando che sono questi i risultati dell’indagine epidemiologica dell’Asl rispetto ai contatti avuti dall’uomo risultato positivo al coronavirus. Al fianco del sindaco in conferenza stampa il prefetto Gianfranco Tomao.

“Il paziente – aveva riferito il sindaco – a ora ci risulta in condizioni gravi ma stabili in Rianimazione. Quanto alle 12 persone in quarantena non vuole dire che siano positive al virus, anzi, preciso che sono 12 persone senza sintomi riconducibili al virus”. Situazione riconfermata dai dirigenti dell’Ospedale di Livorno.

Si tratta del ventunesimo caso in Toscana in ordine temporale. Siamo in fase di allerta ma non di allarme. Il Comune vigila tramite l’apertura dell’Unità di Crisi e del centro operativo Comunale. Se si saranno evoluzioni il Comune garantirà I servizi essenziali e fondamentali.

Il sindaco ha raccomandato calma e buonsenso. “Comprendo la paura, ma con la paura non si va da nessuna parte. Mi chiedono perfino il nome del paziente, ma non è dando la caccia all’untore che si risolvono i problemi. Deve esserci buonsenso. Grande calma e serenità, ma certamente vogliamo capire senza criminalizzare”.

Il Prefetto Gianfranco Tomao ha parlato di buonsenso e responsabilità. “L’emergenza è suscettibile di compromettere i rapporti umani. Bisogna fare attenzione – ha detto il Prefetto – Dobbiamo stare attenti a non limitare le libertà personali ed i diritti. Dobbiamo attenerci alle disposizioni del Ministero della Salute, della Regione e della Usl. I soggetti istituzionali seguono procedure ormai collaudate che devono essere seguite con meticolosità. Tutte le misure sono state affinate secondo le indicazioni fornite da una commissione scientifica presso la protezione civile e solo a questa dobbiamo fare riferimento, altrimenti si genera confusione – ha proseguito – anche la Prefettura ha attivato un Centro di Coordinamento provinciale con le Forze dell’Ordine, la Usl, il 118 ed i Vigili del Fuoco”.

Per il resto valgono le raccomandazioni più generali fornite dall’Asl Toscana nord ovest:

I sintomi del coronavirus

I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie.

Se hai febbre, tosse, raffreddore ma:

NON hai avuto contatti stretti con casi sospetti o confermati di Covid-19
NON sei tornato da meno di 14 giorni dalle aree interessate all’epidemia o da zone sottoposte a quarantena

Non c’è motivo di allarmarsi
Non recarti al Pronto Soccorso, in ospedale o in strutture ambulatoriali
Contatta il tuo medico
Stai a casa e limita il più possibile gli spostamenti fino alla tua guarigione
Indossa la mascherina se esci di casa
Lavati le mani con il gel alcolico o con acqua e sapone il più spesso possibile
Ogni volta che tossisci o starnutisci copriti il naso e la bocca con un fazzoletto o con l’incavo del gomito

A chi rivolgersi
Per avere maggiori informazioni chiamare:

il numero 1500 – Ministero della Sanità
il numero verde 800.55.60.60 – Regione Toscana

NON CHIAMARE IL 118

Se sei stato in una delle zone a rischio.

chiamare 050 – 954444 per tutte le persone che negli ultimi 14 giorni sono rientrate sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Versilia, Massa Carrara) dopo aver soggiornato in Cina o nelle zone sottoposte a quarantena in Italia o all’estero.

Raccomandazioni
Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale:

Lavati spesso le mani
Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

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FIRENZE  / SOSPESA LA GRATUITÀ DEI MUSEI IL 6, 7 E 8 MARZO. IL OUNTO DELLA SITUAZIONE CON L’ASSESSORE SACCHI GIOVEDÌ 5 MARZO

Visto l’irrigidimento delle misure imposte dal Governo sul Coronavirus, il Comune di Firenze sospende la gratuità dei musei civici prevista per il 6, 7 e 8 marzo prossimi. Giovedì 5 marzo, ore 11:30, presso il Teatro della Pergola, l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi farà il punto della situazione.

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CAMPIGLIA MARITTIMA / COSA CAMBIA PER ACCEDERE A PALAZZO CIVICO

Per la migliore osservanza delle buone pratiche da rispettare per la tutela della salute dei cittadini in presenza dell’emergenza Coronavirus la sindaca ha disposto alcune semplici misure per evitare sovraffollamento e circolazione non controllata di persone all’interno delle strutture comunali, a tutela della salute di tutti. Cambiano alcuni orari al pubblico degli uffici, servizi comunali e modalità di ingresso.

Il Palazzo comunale di Campiglia Marittima è aperto come di consueto il lunedì e il mercoledì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:15, il martedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00. L’antiporta sarà aperta solo durante l’orario di accesso al pubblico. A differenza di quanto è avvenuto fino ad oggi, quindi, non sarà più possibile recarsi in comune se non nell’orario sopra ricordato.

Gli uffici amministrativi della delegazione comunale di Venturina Terme osservano il medesimo orario, mentre anagrafe e servizi demografici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e il lunedì e il mercoledì dalle 15:00 alle 17:15.

Nella stessa delegazione in largo della Fiera si trovano gli uffici della Polizia municipale, aperti il lunedì, martedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e il mercoledì dalle 15:00 alle 17:00, ai quali sarà possibile accedere dalla porta indipendente posta all’esterno.

Cambia l’orario al pubblico della Biblioteca comunale di Venturina Terme che si uniforma a quello degli uffici amministrativi, assicurando il solo servizio del prestito librario (lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:15, martedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00, sabato chiuso).

Tali misure saranno valide fino a nuovo avviso; si tratta di minimi cambiamenti che si ritiene che potranno essere utili precauzioni preventive, stante la situazione sanitaria attuale.

Già da giorni ogni piano degli edifici comunali è stato dotato di distributore con disinfettante idroalcolico per le mani che si invita il pubblico ad usare anche prima di accedere agli uffici. Al pubblico è inoltre richiesto di rispettare un metro e mezzo di distanza nelle aree di attesa e di non creare gruppi troppo consistenti di persone; si consiglia, ove possibile, di prendere appuntamento con l’ufficio interessato per evitare code e affollamenti.

“La situazione è in costante evoluzione – precisa la sindaca Ticciatisi raccomanda l’osservanza delle indicazioni del ministero della salute e delle istituzioni locali”. “Prendendo atto della serietà del momento che stiamo vivendo – afferma –  facciamo appello al senso di responsabilità, al senso di appartenenza alla nostra comunità, perché è fondamentale il contributo di tutti”. E conclude: “Sono convinta che sapremo affrontare questa circostanza con la serietà e la determinazione che contraddistingue la nostra comunità”.

 

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