CORONAVIRUS / 30. A Pietrasanta spesa e farmaci a domicilio per anziani e persone in condizioni precarie di salute. Campiglia Marittima: si attivano i volontari

Livorno, Versilia
  • PIETRASANTA / UN SERVIZIO PER CHI NON PUÒ MUOVERSI DI CASA

Spesa e farmaci a domicilio per gli anziani e le persone in precarie condizioni di salute, che non hanno figli o parenti ad accudirli, e che non possono muoversi di casa: saranno i volontari a garantire che alimenti e medicinali arrivino a destinazione. E’ già attivo il servizio #noicisiamo voluto dal Comune di Pietrasanta e coordinato attraverso lo straordinario lavoro degli assessorati all’associazionismo di Andrea Cosci e del sociale di Elisa Bartoli in simbiosi con la Consulta del Volontariato. Sono loro, i nostri anziani, i soggetti più a rischio ed i più indifesi di fronte all’emergenza sanitaria, il primo pensiero dell’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti. “Con grande orgoglio – ha detto il primo cittadino – è già attivo ed operativo il servizio. Ringrazio la consulta del volontariato, ed in particolare il Presidente Andrea Galeotti, gli assessorati coinvolti e gli uffici, tutti i volontari, per questa coraggiosa risposta in un momento di grande difficoltà nazionale. Pietrasanta non lascia indietro nessuno e soprattutto non lascia soli i suoi nonni. State a casa – rinnova l’invito il sindaco – Uscite solo per le strette necessità previste dal decreto. Limitiamo all’essenziale e all’indispensabile gli spostamenti. Serve un sacrificio oggi, non domani”.

Gli anziani e coloro che non sono in grado di provvedere in maniera autonoma alla spesa alimentare o all’acquisto dei farmaci e di altre necessità possono contattare il numero 366.6993039 attivato per garantire il servizio. “Gli anziani, e coloro che non potranno farlo in maniera autonoma potranno chiamare il numero. Faremo noi la spesa per loro, oppure la consegneremo a domicilio così come farmaci o altre richieste. I volontari sono provvisti di mascherina e guanti e sono addestrati e pronti anche per affrontare questa situazione. – spiega Andrea Galeotti, Presidente della Consulta – Il servizio è già stato utilizzato. Una signora del quartiere Africa: gli abbiamo portato a casa la spesa. #Noicisiamo e ci saremo per tutto questo periodo di emergenza sanitaria”.

Infine una informazione di servizio. Sul sito è in costante aggiornamento la sezione dedicata all’emergenza sanitaria presente nella home page alla sezione News in Evidenza. Nella sezione sono presenti le nuove disposizioni in materia di gestione dell’emergenza, il modulo per l’autocertificazione (scaricabile), l’aggiornamento in tempo reale dalla Toscana, le domande e le risposte, le fonti ufficiali, numerose grafiche da scaricare con le prescrizioni e le raccomandazioni.

Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it e pagina www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

  • CAMPIGLIA MARITTIMA / VOLONTARIATO: LA CONSULTA DEL SOCIALE SI ORGANIZZA, PROSEGUE IL PROGETTO BUON FINE

Le associazioni della consulta del sociale di Campiglia Marittima riunitesi con l’assessora Elena Fossi hanno dato la loro disponibilità di massima a collaborare in questo frangente delicato per la situazione di emergenza che si sta protraendo e richiedendo misure straordinarie nell’organizzazione quotidiana. Tutte le attività sociali di carattere ricreativo e di aggregazione sono sospese,  rimane però la necessità di aiuti concreti cui si cercherà di fare fronte nei prossimi giorni. Ci si organizza attrezzandosi e formando i volontari su come agire in massima sicurezza. Quello che potrebbe servire sarebbero consegna della spesa e farmaci a domicilio e su questo si sta lavorando. Il progetto Buon Fine con la distribuzione dei generi di prima necessità che viene svolta due giorni a settimana dalle associazioni prosegue senza interruzioni.  Il martedì e il venerdì i volontari si recano ai forni Franceschini e Acquafresca, al supermercato  Unicoop e al  negozio di Terre dell’Etruria che forniscono le eccedenze, in aggiunta la Croce Rossa,  comitato di Venturina,  integra le raccolte con la fornitura di aiuti europei. Così il progetto di cui è capofila l’Avis,  insieme alle associazioni della Consulta del sociale, in particolare la Polisportiva Venturina Terme  e la Croce Rossa, riesce ad aiutare 34 famiglie in grave difficoltà. I locali per la distribuzione sono dati in comodato gratuito da Unicoop Tirreno. Il progetto normalmente si avvale anche della collaborazione di un gruppo di giovanissimi volontari, i ragazzi del dopo cresima  “I Pellicani”  che in questo periodo di sospensione scolastica fino al 3 aprile rimangono  a casa secondo le disposizioni sulle attività didattico educative. 

 

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