CORONAVIRUS / 15. Bibbona: il sindaco Fedeli firma un’ordinanza di quarantena con sorveglianza attiva. In un altro atto ufficiale le misure perni contenimento del virus

Focus, Livorno

BIBBONA / ORDINANZA PER QUARANTENA CON SORVEGLIANZA ATTIVA

Nella prima mattina di lunedì 9 marzo 2020 il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli (foto sopra il titolo), su richiesta del Servizio Igiene Pubblica della Asl Toscana Nord Ovest, ha firmato un’ordinanza per disporre nei confronti di un residente a Bibbona la misura della quarantena con sorveglianza attiva. Il soggetto avrebbe avuto contatti stretti con un caso confermato di malattia infettiva diffusiva. “Tengo a sottolineare che il provvedimento – commenta il sindaco Fedeli – è stato preso a mero scopo di prevenzione e vorrei rassicurare i miei concittadini che non c’è alcun motivo di allarme”. 

L’ordinanza emessa su proposta dell’Area Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest obbliga il soggetto a sottoporsi alla misura della quarantena presso la propria residenza fino al prossimo 16 marzo 2020 (quattordicesimo dall’ultimo giorno del contatto stretto) con sorveglianza attiva svolta dal personale sanitario della USL Toscana Nord Ovest.

L’ordinanza, il cui testo è disponibile sul sito istituzionale dell’Ente, è stata notificata alla Polizia Municipale e dal sindaco, che tiene a ribadire come “al momento non c’è un caso di contagio da Coronavirus nel Comune di Bibbona e che non c’è alcun motivo di allarme. La persona sottoposta alla misura sta bene e la misura di isolamento è stata presa, in base alle disposizioni ministeriali e regionali, a scopo assolutamente preventivo”.

L’ordinanza è stata emanata in base alle recenti disposizioni normative emanate per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 mediante l’adozione di misure di contrasto e contenimento alla diffusione di tale virus, in particolare il DPCM 08/03/2020 e l’ordinanza n. 9 del Presidente della Regione Toscana ‘Misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Si rinnova la raccomandazione a rispettare le misure di prevenzione  e di rispetto delle norme igieniche che sono state divulgate dal Ministero della salute, dalla Regione, dalla Asl e che abbiamo riportato sui nostri canali ufficiali.

Si ricorda inoltre che sono a disposizione della popolazione numeri di telefono per informazioni e segnalazioni:

800.556060 – attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15 per informazioni di orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus;

050.954444 della Asl Toscana Nord Ovest – attivo 8-20 con personale e 20-8 con segreteria telefonica;

 1500 – Ministero della Salute pubblica.

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BIBBONA / ORDINANZA PER IL CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS

Sulla base del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 8 marzo 2020 recante, tra l’altro, misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid-19 e dell’ordinanza n. 9 in data 8/03/2020 con la quale la Regione Toscana ha definito ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus, il sindaco Massimo Fedeli, ha firmato un’ordinanza contenente le seguenti misure, in vigore fino al 3 aprile 2020, salve ulteriori determinazioni in relazione all’evolversi della situazione:

è vietata negli esercizi commerciali, su tutto il territorio comunale, la modalità di somministrazione in forma di buffet, in relazione alla difficoltà di garantire il mantenimento della distanza di sicurezza e della necessità di avere le condizioni di perfetta igiene richieste dall’emergenza epidemiologica da COVID-19;

inoltre, a chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio MMG o PLS, altrimenti al numero unico dell’Azienda USL di riferimento (Azienda USL Toscana Centro: 055/5454777; Azienda USL Toscana Nord Ovest 050/954444; Azienda USL Toscana SUD EST 800579579), attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00).

Tali misure valgono per tutti i soggetti che abbiano fatto ingresso in Toscana con qualunque mezzo, ivi inclusi camper e roulotte, che devono pertanto attenersi alle procedure sopra descritte. Tali informazioni saranno trasmesse ai Servizi di Igiene Pubblica dei Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti, che adotteranno i provvedimenti necessari per la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, come di seguito riportato.

Il Servizio di Igiene Pubblica territorialmente competente, sulla base delle comunicazioni pervenute, provvede alla prescrizione della permanenza domiciliare, secondo le modalità di seguito indicate, dandone comunicazione al Sindaco, in qualità di Autorità sanitaria territorialmente competente.

Ricevuta la segnalazione, contatta telefonicamente la persona interessata e assume informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno e sul percorso del viaggio effettuato, ai fini di una adeguata valutazione del rischio di esposizione, nonché di declinazione della durata dell’isolamento fiduciario, in ragione della data di ultima esposizione.

Accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario informa dettagliatamente l’interessato sulle misure da adottare, illustrandone le modalità e le finalità, al fine di assicurare la massima adesione.

Per il supporto logistico ed in caso di necessità di approvvigionamento di generi alimentari, farmaci o altro, può essere contattata l’unità di crisi comunale al tel. 0586.672203 o il servizio di reperibilità della Polizia Municipale al n. 366.6216616.

Il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui alla presente ordinanza è punito ai sensi dell’art.650 del Codice Penale, in conformità a quanto previsto dall’art.3, comma 4 del D.L. 23 febbraio 2020 n.6 sopracitato.

 

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