Coppa Barontini: gli studenti disegnano il logo per il cinquantesimo anniversario della sfida a remi nei Fossi

Livorno

In occasione del 50° anniversario della Coppa Barontini (l’appuntamento è nei giorni 16 e 17 giugno 2017), il Comitato organizzatore ha deciso di coinvolgere il Liceo Cecioni per la creazione del nuovo logo della manifestazione. Hanno coordinato il progetto, i docenti Riccardo Ruberti e Giovanna Cepparello. Gli studenti, dopo aver analizzato gli aspetti storico-ambientali della Barontini,  la sfida a remi fra gozzi e gazzette che si svolge nei Fossi con partenza e arrivo nel quartiere Pontino, alla Fortezza Nuova, hanno elaborato una serie di logo che sono stati sottoposti all’esame di una giuria che ha poi scelto e premiato l’elaborato che diventerà da quest’anno il ‘Logo ufficiale della Coppa Barontini’.
La giuria era formata da esperti del settore quali Stefano Seghetti; Riccardo Ruberti; Luciano De Nigris; Luigi Pini; Tommaso Eppesteingher; Mauro Nocchi; Francesca Sorrentino; Maurizio Paolini.
In tutto sono stati valutati ventisette progetti. Gli studenti hanno lavorato su dei criteri d’indirizzo che gli erano stati forniti dalla commissione: la gara, la tecnica, il percorso storico, la festa della città. La commissione ha espresso un giudizio complessivo di elevato livello degli elaborati ringraziando gli studenti che hanno colto gli elementi progettuali.

In particolare, la commissione desidera segnalare questi progetti:

Greta Bambi, per l’uso sapiente dell’elemento decorativo che permette al logo di funzionare come veicolo inerente alla tradizione ed aprire altresì le porte ad una rappresentazione più contemporanea legata al marketing.
Giovanni Barroccini per aver lavorato ad una sintesi creativa degli elementi riunendoli assieme secondo un criterio di semplicità e piacevolezza visiva.
Alessio Di Giovannella per aver scelto e ben formulato un font di perfetta pertinenza alla gara.
Costanza Giannoni per aver proposto un interessante taglio visivo che ben sottolinea i valori della manifestazione.
Gaia Guidagli ed Emma Susini per aver saputo rafforzare il dinamismo della scena compositiva grazie alla ricerca di elementi ambivalenti.
Laura Nardi per aver evidenziato il dinamismo dell’elemento dell’acqua fortemente caratterizzante la gara, grazie all’ uso delle linee inerenti all’educazione visiva.
Alice Paoli per aver lavorato con grande sintesi ed efficacia espressiva agli elementi richiesti.
Alessandra Saulle per la ricerca di un movimento e di equilibrio nella composizione che ben esprimono i valori del territorio.
Fabiola Zulloper l’interessante studio personale della struttura portante del logo, e quindi della sua gradevolezza visiva.

2° Classificati a pari merito: Cristian Andreini e Carlotta Policarpico
Andreini per aver riunito insieme gli elementi principali richiesti con sapiente uso delle regole della percezione visiva. Ne emerge un lavoro articolato e d’impatto che ben esprime il legame al territorio.
Policarpico per aver saputo riunire i valori storici impliciti alla gara attraverso la personale ricerca formale dell’interpretazione della figura di Ilio “Dario” Barontini.

1° Classificati e vincitori del concorso del Logo della Barontini
Cristian Andreini e Matteo Bragagni
Per aver saputo individuare attraverso numerose fasi progettuali una forma che ben corrispondesse ai valori e alle emozioni della gara: un lavoro di grande sintesi formale, che ben corrisponde ai criteri d’indirizzo richiesti: la riconoscibilità memorizzabile, la scalabilità, la sintesi formale, l’armonia dei segni, la contemporaneità dell’evento.

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