Comune di Rosignano, operazioni mirate contro il proliferare delle zanzare. L’ordinanza del sindaco Donati invita i cittadini ad adottare misure preventive

Con l’arrivo della bella stagione sono tornate anche le zanzare. Per evitare il proliferare di questi fastidiosi insetti, l’Amministrazione comunale di Rosignano Marittimo ha in programma operazioni mirate per la disinfestazione in tutte le aree del territorio comunale, sia per quanto riguarda le larve che per gli esemplari adulti.

Inoltre, per contenere la diffusione delle zanzare, il sindaco Daniele Donati ha firmato l’ordinanza numero 320 del 4 giugno con la quale si invitano i cittadini ad adottare misure preventive volte a evitare la proliferazione di questi insetti. In particolare: non abbandonare oggetti e contenitori ove possa raccogliersi l’acqua piovana nei cortili, nei terrazzi e all’interno delle abitazioni; svuotare contenitori di uso comune, come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, innaffiatoi, etc., giornalmente o di lavarli o capovolgerli; coprire eventuali contenitori di acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento, bidoni e fusti per l’irrigazione degli orti, con strutture rigide (reti di plastica o reti zanzariere); introdurre nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi filamenti di rame, che per essere efficace va utilizzato in ragione di almeno 10-20 mg per litro d’acqua; introdurre nelle piccole fontane ornamentali di giardino pesci larvivori (come ad esempio i pesci rossi, gambusia ecc.); provvedere a ispezionare, pulire e trattare periodicamente, utilizzando prodotti biologici antilarvali reperibili presso le Farmacie, caditoie interne e i tombini per la raccolta dell’acqua piovana, presenti in giardini e cortili; nel caso di rimessaggio all’aperto di veicoli, rimorchi, natanti ecc. e di coperture per piscine, curarsi che i teli di copertura non formino sacche, ma siano ben tesi in modo da far scorrere l’acqua piovana; curare il verde, sia nelle parti comuni sia in quelle private, con particolare attenzione a siepi e manto erboso; la vegetazione rigogliosa fornisce infatti un riparo alle zanzare nelle ore più calde.

L’ordinanza, inoltre, invita i proprietari o gestori o conduttori di aziende agricole e zootecniche e chiunque allevi animali o li accudisca a curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi nella campagna; invita i Consorzi, gli Enti presenti sul territorio e i proprietari degli edifici destinati ad abitazione e ad altri usi a curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici esistenti nei fabbricati e nei locali annessi, allo scopo di evitare raccolte scoperte, anche temporanee, di acqua stagnante; a procedere autonomamente con disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi.

Ai responsabili dei cantieri è chiesto di evitare raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni. I materiali necessari all’attività e quelli di risulta devono essere sistemati in modo da evitare raccolte d’acqua. In caso di sospensione dell’attività del cantiere, dovrà provvedersi alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche.

A Coloro che per fini commerciali o ad altro titolo possiedono o detengono, anche temporaneamente, copertoni di auto o assimilabili, oltreché attenersi ai comportamenti su riportati viene chiesto di disporre a piramide i pneumatici con periodo di stoccaggio superiore a 15 giorni dopo averli svuotati da eventuale acqua e ricoprirli con telo impermeabile o con altro idoneo sistema tale da impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana; di eliminare i pneumatici fuori uso e comunque non più utilizzabili; di stoccare quelli eliminati, dopo essere stati svuotati da ogni contenuto di acqua, in locali chiusi, in modo da impedire qualsiasi raccolta di acqua al loro interno; di provvedere alla disinfestazione, con cadenza quindicinale, dei pneumatici privi di copertura, movimentati in un periodo di tempo tra uno e quindici giorni. A tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, deposito di piante e fiori o attività di rottamazione auto: di procedere ad una disinfestazione mensile delle aree interessate da dette attività.

Si fa divieto, infine, di accedere alle aree a verdi comunali durante e dopo (per un periodo massimo di 3 ore) l’effettuazione di trattamenti disinfestanti, dei quali il soggetto incaricato all’intervento dovrà darne opportuna e preventiva pubblicità.

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