Comune di Rosignano, i progetti e gli impegni per incentivare la mobilità sostenibile e migliorare la viabilità

Focus, Livorno

Sono diversi i progetti e le azioni che il Comune di Rosignano ha messo in atto, e sui quali sta lavorando, per incentivare la mobilità sostenibile e migliorare la viabilità sul territorio.
Il punto di partenza è costituito dagli indirizzi e dai contenuti del Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) redatto ed approvato dalla scorsa Amministrazione.

Tra le principali iniziative promosse dal Comune rientra il contributo offerto ai cittadini per l’acquisto di biciclette elettriche, a pedalata assistita e motorini elettrici. Il bando, che prevedeva diversi tipi di sostegno economico, in base all’Isee e all’età, oltre a un ulteriore contributo aggiuntivo se l’acquisto del mezzo veniva effettuato presso i rivenditori ubicati nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo, ha avuto molto successo, con un’ampia partecipazione (nella graduatoria definitiva alla scadenza del bando risultano ben 78 beneficiari), tanto che verranno utilizzati tutti i fondi a disposizione che erano stati preventivati per il progetto. L’erogazione dei contributi ai soggetti che sono risultati idonei è prevista entro l’inizio del mese di marzo.

Per consentire ai cittadini di poter utilizzare al meglio le biciclette, il Comune sta lavorando al miglioramento delle piste ciclabili e delle infrastrutture del territorio. L’ufficio “Urbanizzazioni primarie, mobilità e difesa del suolo”, infatti, sta studiando delle soluzioni per i tratti di collegamento mancanti della Ciclovia del Tirreno, per i quali sarà avviata la progettazione nell’anno 2021. Nel dettaglio sono attualmente allo studio tre percorsi: il primo prevede il collegamento tra la fine della cosiddetta “zona 30” sulla via Aurelia all’altezza della rotatoria di via Berti Mantellassi a Solvay, e piazza Musselburg; il secondo percorso prevede il collegamento tra via Telesio e via dei Cavalleggeri a Vada; il terzo prevede la realizzazione del tratto mancante in Loc. La Mazzanta su via dei Cavalleggeri, nei pressi dell’incrocio con via del Novanta. Inoltre è in programma la realizzazione di alcune aree attrezzate a servizio delle reti esistenti, quali il posizionamento di porta-bici, panchine, cestini, colonnine per riparazione bici, etc.

È poi già in fase di attuazione il progetto di viabilità e gestione della sosta nella frazione di Castiglioncello. L’obiettivo dell’Amministrazione, infatti, è la pianificazione di un adeguato sistema di parcheggi per decongestionare e migliorare complessivamente la viabilità con sensibili vantaggi per la sicurezza stradale, per il turismo e per la diminuzione di emissioni dovute al traffico. Per questo, a partire dall’estate 2021, si avrà una gestione unitaria dei parcheggi a pagamento (incluso quello del Castello Pasquini e del Campo Sportivo della Pineta Marradi) ubicati nella frazione di Castiglioncello e del servizio navette per il collegamento con i parcheggi scambiatori (Parcheggio Le Spianate e Parcheggio Coop Solvay) fino al centro di Castiglioncello. Inoltre sarà realizzato il servizio di “infomobilità” con l’apposizione di pannelli che indicheranno in tempo reale agli automobilisti in arrivo a Castiglioncello la disponibilità di posti liberi all’interno dei vari parcheggi, e di fornire informazioni utili ai cittadini in merito al servizio di navette, manifestazioni temporanee, comunicazioni di protezione civile o altro.

Infine, è in corso di valutazione anche lo sviluppo di un sistema di premialità per l’incentivazione all’utilizzo di mezzi di trasporto a due ruote. In particolare, l’Università degli Studi di Pisa, con la quale il Comune di Rosignano ha stipulato una convenzione per alcuni studi sulla mobilità, ha proposto la diffusione di un sistema premiante per l’utilizzo della mobilità dolce, con funzionamento tramite App, che è in fase di valutazione. Nello specifico si tratterebbe di installare sulla bicicletta un dispositivo/sensore, collegato alla App “Good_Go” (da installare sul proprio Smartphone), che, nel pieno rispetto della privacy, funzionerebbe anche da antifurto, oltre che da monitoraggio personale con indicazioni sulla modalità di trasporto utilizzata (calcolando velocità, distanza, tempo di percorrenza, calorie consumate ed emissioni atmosferiche evitate). Il progetto prevede anche che, sulla base dei chilometri percorsi in bici (o in altre modalità green), sarà fornito un credito “virtuale” che ogni utente potrà spendere presso alcune attività economiche locali.

Lascia un commento