Collinearea – Festival del Suono: il 29 luglio alle 11 nella chiesa di S. Maria Assunta e S. Leonardo a Lari concerto di Michel Godard che imbraccia il serpentone

Approda a Collinarea Festival del suono il musicista Michel Godard, tra i pochissimi solisti di tuba e probabilmente l’unico solista di serpentone.

Venerdì 29 luglio 2022 alle ore 11, le note del serpentone che Godard imbraccia per la prima volta nel 1979, risuoneranno nella Chiesa di Santa Maria Assunta e San Leonardo a Lari, in un concerto in collaborazione con Fondazione Fabbrica Europa e Toscana Produzione Musica.

Il serpentone, che nasce come il basso della famiglia dei cornetti, non aveva mai goduto di un repertorio solistico. Godard, dimenticato il suo enorme talento tecnico, vi esegue un repertorio che va dalla musica del XVI secolo al jazz ed alla musica improvvisata.

Nato vicino a Belfort nel 1960, Michel Godard, si afferma molto presto come tubista di straordinaria polivalenza. Così conduce una carriera tra jazz, musiche improvvisate e musica classica. Nel versante classico, nel 1988, partecipa alle attività dell’Orchestre Philarmonique de Radio-France, l’Orchestre National de France, l’Ensemble Musique Vivante, l’Ensemble Jacques Moderne e l’Ensemble Baroque La Venice. Inoltre, di recente, è membro del quintetto di fiati Arban Chamber Brass, (tournées in Giappone, Stati Uniti, Africa). Effettua nel frattempo numerosi workshops e seminari in Francia ed all’estero. Nell’ambito jazz, fa parte dell’Orchestre National de Jazz dal 1989 al 1991 sotto la direzione di Claude Barthélémy. Partecipa a numerose creazioni con Michel Portal, Louis Sclavis, Henri Texier, Antoine Hervé, Kenny Wheeler, Rabih Abou Khalil, Wolfgang Puschnig, Pierre Favre e molti altri. Nel 1989 crea il suo primo proprio gruppo “Le Chant du Serpent” dove si mischiano i suoni della tuba e del serpente con quelli della chitarra (P. Deschepper), della tromba o del flicorno (J.F. Canapè), della batteria (J. Mahieux) con la voce di Linda Bsiri. Oggi lavora principalmente con i suoi progetti (Monteverdi “A Trace of Grace”, “le miroir du temps”) e con Rabih Abou Khalil, Christof Lauer, Günter “Baby” Sommer,Wolfgang Puschnig, Luciano Biondini, Gavino Murgia, Vincent Courtois, Lucilla Galeazzi, Pierre Favre, Capella della torre.

 

 

 

 

 

Lascia un commento