Cibo e paesaggio, quali sono i legami? Un libro di Alberto Cosner e Angelo Longo che riflettono si alcune pratiche alimentari del Trentino

Cibo e paesaggio, che legame esiste tra la produzione alimentare e la bellezza di un paesaggio alpino caratterizzato da masi, boschi, muri a secco e pascoli?

Una possibile elaborazione a tali domande richiede di riconnettere alcune dimensioni del rapporto tra agricoltura, cibo e paesaggio. Nel corso della storia, infatti, il paesaggio alpino è emerso come prodotto delle attività umane necessarie per soddisfare bisogni primari creando luoghi di vivibilità sostenibile. Attraverso l’analisi di alcune “pratiche di territorio” in Trentino, il volume pubblicato da ETS evidenzia come l’eccellenza dell’agricoltura di montagna e dei suoi prodotti sia il principale antidoto contro l’omologazione delle attività colturali, dei consumi alimentari e dei paesaggi alpini.

Alberto Cosner, presidente e fondatore della Cooperativa di ricerca TeSto, Territorio Storia e Società, collabora con numerosi enti ed istituzioni trentine e italiane nello studio e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Interessato al rapporto tra paesaggio, territorio, spazio e uomo è attualmente membro del Scientific Committee di ITLA inventory group – International Terraces Landscape Alliance.

Angelo Longo, socio e fondatore della Cooperativa di ricerca TeSto, Territorio Storia e Società, da anni collabora a vari progetti di ricerca storica e antropologica per diversi enti regionali tra i quali tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alla storia orale, all’antropologia.

  • Cibo e paesaggio. Riflessioni su alcune pratiche alimentari del Trentino a cura di Alberto Cosner e Angelo Longo, ed. ETS, pp. 168, euro 20,00.

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