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“Cecina vista dalle colline sopra Riparbella”: il quadro di Furio Cavallini donato dalla famiglia al Comune. L’opera esposta nella Sala Giunta del Municipio

Livorno
Il figlio e il nipote di Furio Cavallini, artista cecinese scomparso sei anni fa, hanno donato all’Amministrazione comunale di Cecina da parte della moglie Deanna Moretti, un quadro realizzato dal padre nel 1999. Si tratta di un olio su tela 150×100 che ritrae Cecina vista dalle colline sopra Riparbella e che è già stato appeso ad una parete della Sala Giunta al primo piano di piazza della Libertà (nella foto sopra il titolo: la tela di Furio Cavallini appesa in Sala Giunta nel Municipio di Cecina, il primo da destra è il sindaco Samuele Lippi).
Un gesto molto apprezzato anche dal sindaco Samuele Lippi e dall’assessore alla cultura Giovanni Salvini, deciso proprio durante la recente mostra “Il silenzio” di Furio Cavallini, patrocinata dal Comune di Cecina, che si è tenuta presso le sale espositive del Centro di Formazione Arti Visive in piazza Guerrazzi. Una mostra inedita e ricca di numeri e di nuove suggestioni con molti dipinti ad olio su carta e disegni realizzati dall’artista nell’ex manicomio di Trieste nel 1987, organizzata proprio in collaborazione con il figlio Giovanni Cavallini. “Furio Cavallini – hanno commentato il sindaco Samuele Lippi e l’assessore alla Cultura Giovanni Salvini – è uno dei più significativi ed eclettici artisti del nostro territorio. Un artista che ha vissuto a Cecina e che, in questo preciso momento storico, ha molto da dire e da trasmettere per cui siamo davvero fieri di aver recentemente ospitato una finestra privilegiata del suo enorme universo artistico e di aver ricevuto ora in dono una delle sue opere”.

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