Cecina, spazio ai “cantieri teatrali”. Il progetto (avviato con il Comune dal direttore artistico Alessio Pizzech)

Livorno
Dopo il primo appuntamento con le scuole, proseguono a Cecina gli incontri del nuovo direttore artistico del De Filippo Alessio Pizzech con l’assessora alla Cultura Lucia Valori e la responsabile dell’ufficio cultura Barbara Ferrone con tutte le realtà del territorio per presentare la stagione che partirà dal mese di febbraio.
“Durante tutti i vari incontri che proseguiranno anche nelle prossime settimane – ha spiegato Alessio Pizzech (nella foto sopra il titolo durante una riunione operativa) – racconteremo il progetto che stiamo costruendo. Il nostro obiettivo è proprio quello di dar vita ad una rete grazie alla quale il teatro possa diventare la casa dei cittadini e, prima di tutto, dei cittadini del futuro, e quindi i ragazzi delle scuole. La piazza della città, un luogo della comunità in cui ritrovare il piacere dello stare assieme per conoscere e scoprire storie e personaggi, per fare incontri che aiutino una condivisione non virtuale ma fisica ed emotiva. Per scoprire linguaggi differenti e generi diversi, esperienze artistiche provenienti da mondi apparentemente opposti in una perfetta armonia delle diversità”.
“Giorno dopo giorno – ha sottolineato l’assessora Lucia Valori – stiamo costruendo quello che c’è prima dell’apertura fisica delle porte del teatro attraverso un dialogo strutturato con tutta la città: scuole, associazioni, compagnie teatrali, cittadini e tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo. Vogliamo ascoltare ciò che è successo per cercare di mettere a sistema ciò che è stato e portare una proposta innovativa a Cecina. Una proposta che si baserà su due elementi principali che sapranno dialogare perfettamente tra loro, ossia la formazione e la visione”.
All’interno della ricca stagione teatrale che partirà quindi da febbraio, ampio spazio verrà dato ai “cantieri teatrali con la città”, laboratori che si pongono come un centro permanente di formazione teatrale per tutti i cittadini all’interno dei quali insegneranno ed opereranno le eccellenze professionali delle associazioni teatrali locali.
“Pensiamo che sia utile costruire una rete di cantieri teatrali – ha concluso il direttore Alessio Pizzech – che per loro definizione apra ad una prospettiva di un lavoro costante e continuo che alimenta vari campi d’interesse da parte dei cittadini verso l’arte teatrale. Il cantiere, di fatto, vuole sostuirsi alla parola scuola in quanto l’obiettivo che ci diamo non è quello di formare attori ma cittadini capaci e curiosi di osservare e di potenziare la loro conoscenza e la loro consapevolezza. Diventerà quindi un luogo della comunità, mezzo importante per la coesione sociale e per il dialogo tra generazioni. Protagonista e alimentatrice di pensieri e appunti teatrali che animeranno i cantieri sarà proprio la luna intesa come sogni e proiezioni, come frontiere da attraversare per vivere il tempo presente. E proprio ai grandi attori italiani che con il loro lavoro hanno cercato lune possibili saranno dedicati i vari cantieri teatrali”.
A breve si terrà una presentazione pubblica alla cittadinanza dei contenuti dei vari cantieri durante la quale sarà già possibile iscriversi.

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