Concordi – proprietà Mattia Light

CAMPIGLIA MARITTIMA: il Teatro dell’Aglio gestirà i Concordi, quasi pronto il cartellone 2019/2020. CECINA: ecco il progetto per scuole e famiglie (con il direttore artistico Alessio Pizzech) che partirà a febbraio 2020

Livorno, Teatro e Danza

TEATRO DEI CONCORDI / CAMPIGLIA MARITTIMA

È prossima la ripartenza annuale del teatro comunale dei Concordi a Campiglia Marittima, in vista della stagione teatrale 2019-2020. Il Comune ha lavorato fin dalla fine dell’estate per comporre il quadro della gestione, che quest’anno vede un passaggio di consegne, con l’affidamento al Teatro dell’Aglio, che aveva già gestito la struttura in passato.  

È stato rinnovato il rapporto ormai consolidato con Fondazione Toscana Spettacolo che, in collaborazione con il Teatro dell’Aglio, organizzerà la stagione teatrale campigliese, compresa quella per i ragazzi, che sarà abbinata a laboratori educativi e formativi  per ragazzi e insegnanti.

L’amministrazione comunale ha voluto poi che fosse garantito all’interno del teatro uno spazio stabile alle compagnie teatrali locali.

A breve, si pensa il primo fine settimana di ottobre, il cartellone teatrale e le altre iniziative collaterali saranno presentate al pubblico, per poi aprire la campagna abbonamenti. 

Il Comune ha anche chiesto di armonizzare il calendario con quello dei teatri più vicini, in modo da offrire un panorama variegato e date distribuite il più possibile senza sovrapposizioni.

A dare alcune anticipazioni il presidente del Teatro dell’Aglio, che conferma la soddisfazione degli indirizzi: “Sarà una stagione brillante, divertente e per tutti i gusti, quella che a breve proporremo al nostro pubblico – dichiara Maurizio Canovaro, presidente del Teatro dell’Aglio – contraddistinta dalla consueta qualità e dai grandi nomi del teatro italiano, che la collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo ci consente di offrire. Inoltre, come nelle precedenti gestioni affidate al Teatro dell’Aglio, affiancheremo al cartellone ufficiale una vasta offerta di spettacoli collaterali, che spazieranno dalla prosa, all’opera lirica, dal jazz ad altri generi musicali, coinvolgendo anche le associazioni che operano sul territorio. Inoltre, grande spazio sarà riservato al teatro ragazzi, su cui puntiamo moltissimo, perché crediamo nell’importanza di educare alla cultura le giovani generazioni. Attiveremo laboratori teatrali per bambini e adulti, tenuti da operatori esperti, che da anni si occupano di didattica teatrale nelle scuole. Lavoreremo intensamente, affinché il Teatro dei Concordi, autentico gioiello del Comune di Campiglia, sia valorizzato al massimo delle sue potenzialità, spalancando le sue porte a tutti coloro che amano fare, vedere e vivere il teatro”.

L’assessore alla Cultura Gianluca Camerini esprime “Abbiamo scelto di affidare la gestione del Concordi al Teatro dell’Aglio perché crediamo che il legame con il territorio e l’associazionismo locale sia uno strumento fondamentale per rilanciare un settore che negli ultimi anni ha registrato un calo di pubblico, dovuto anche in parte al fatto che la nostra struttura è rimasta di recente chiusa per alcune stagioni a causa della necessaria ristrutturazione”. “Confidiamo di riuscire a riportare a teatro un numero sempre maggiore di cittadini – termina Camerini – grazie ad un’offerta di qualità e alle potenzialità promozionali che i moderni canali di comunicazione ci offrono. Ci piacerebbe che il teatro tornasse a essere un momento di divertimento e di riflessione per tutti, giovani e meno giovani”.

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TEATRO DE FILIPPO / CECINA

“Stiamo aprendo il teatro De Filippo prima ancora che apra fisicamente. Siamo al lavoro tutti i giorni già da settimane e domani pomeriggio presenteremo intanto il progetto rivolto alle scuole e alle famiglie che partirà dal mese febbraio”. A parlare è Alessio Pizzech, il direttore artistico e coordinatore dei progetti, scelto dall’Amministrazione Comunale di Cecina assieme a Fondazione Toscana Spettacolo che ancora una volta saranno insieme per un cartellone multidisciplinare e di qualità.  

Alessio Pizzech è un regista d’opera e di prosa con all’attivo molti progetti nazionali e internazionali all’interno di un percorso svolto però sul territorio e con le scuole grazie a varie associazioni tra le quali quella da lui stesso creata, “Creatio” che lo ha visto per tre anni alla direzione artistica del teatro di Guardistallo e con Armunia a Castiglioncello. 

“Durante la presentazione che si terrà nel pomeriggio di martedì alle 15.30 in Comune Vecchio – ha spiegato Alessio Pizzech – racconteremo il nostro progetto. Un progetto pedagogico complessivo nel quale la scuola non sarà soltanto un destinatario degli spettacoli ma ne diventerà parte integrante. Il nostro obiettivo di fatto è quello di costruire una rete grazie alla quale il teatro diventerà la casa dei cittadini e, prima di tutto, dei cittadini del futuro, e quindi i ragazzi delle scuole. La piazza della città, un luogo della comunità in cui ritrovare il piacere dello stare assieme per conoscere e scoprire storie e personaggi, per fare incontri che aiutino una condivisione non virtuale ma fisica ed emotiva. Per scoprire linguaggi differenti e generi diversi, esperienze artistiche provenienti da mondi apparentemente opposti in una perfetta armonia delle diversità”.

“La nostra idea – ha aggiunto anche l’assessora alla Cultura Lucia Valori – è quello di dar vita ad un tavolo costantemente aperto con il mondo della scuola che diventerà quindi co-produttrice dello stesso progetto teatrale ma anche con quello dell’associazionismo. Saranno tanti gli spettacoli in programma con tante compagnie tra le quali “Luna e Gnac”. A guidarci sarà l’opera di Gianni Rodari. Non soltanto perché il prossimo anno ricorrerà il centenario dalla sua nascita ma perché parlava di libertà, di fantasia e di diritto alla cittadinanza. Valori che ci guidano e in cui crediamo. Attraverso un’equipe di professionisti, esperti di teatro e insegnanti di riferimento intendiamo dare ai giovani la possibilità di conoscere e cimentarsi in linguaggi espressivi diversi e di diventare, prima che attori, pubblico curioso e attento del nostro teatro”.

“Stiamo creando quello che c’è prima dell’apertura fisica delle sue porte – hanno concluso il direttore Alessio Pizzech e l’assessora Lucia Valori – attraverso un dialogo strutturato con la città, le condizioni per cui i cittadini sentano loro il teatro, partendo quindi dal mondo della scuola. Un teatro che a Cecina è nato proprio come aula magna della scuola e che adesso si trova all’interno del nuovo villaggio scolastico. Di fatto, una nuova aula per le nuove generazioni”. 

E ancora: “Il primo passo è quello di ascoltare ciò che è successo e la giornata di martedì servirà proprio per questo. Per cercare di mettere a sistema ciò che è stato e portare una proposta innovativa a Cecina. Una proposta che si baserà su due elementi principali: la formazione e la visione che sapranno dialogare perfettamente tra loro”. 

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