“Caino e Abele”, prima l’amore e poi l’odio. Uno spettacolo a ritmo di breakdance a Terranuova Bracciolini

Arezzo, Teatro e Danza

Una storia antica, quella di due fratelli che prima si amano e poi si odiano: “Caino e Abele” è lo spettacolo che andrà in scena a ritmo di breakdance domenica 21 gennaio 2018 alle ore 17.00 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 18, Ar) all’interno della rassegna per ragazzi “Diffusioni Kids”, a cura di KanterStrasse Teatro con il sostegno del Comune di Terranuova Bracciolini. Lo spettacolo, vincitore dell’Eolo Award 2017 per il miglior progetto creativo, è una produzione della compagnia Rodisio.

Partendo da una storia comune all’immaginario di tutti, Manuela Capece e Davide Doro riescono a parlare in modo diretto ai ragazzi di amore e violenza, mettendo in scena il racconto semplice e crudele – privo dei suoi aspetti religiosi – di Caino e Abele, due ragazzi che come tutti i giovani sono forti e belli, pieni di entusiasmo ed energia. E come tutti i giovani devono ancora imparare tutto della vita. I protagonisti, i danzatori Emanuele Segre e Alberto Galluzzi tracciano un vero e proprio diario dei sentimenti adolescenziali sulle note dell’hip-hop, raccontando questa storia attraverso la break dance, una danza di strada che affonda le sue radici nella ribellione degli anni ’70, che gioca con il ritmo, che mescola e ricrea stili differenti, è libera espressione, infrange le regole e ne crea di nuove.

Caino e Abele_Foto credit Zanghellin
Una scena di “Caino e Abele” (ph. Zanghellin)

Un vincitore e un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli, e come tutti i fratelli, giocano, combattono, si aiutano, spesso stanno da soli, ma poi si guardano, ridono e tornano vicini. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è sconfitto. È il tutto intorno a lui che perde, crolla, si distorce e muore. Caino ha paura. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello.

Dal 2005 Compagnia Rodisio porta avanti il suo lavoro in Italia e all’estero, producendo spettacoli per bambini e progettando percorsi di ricerca e formazione per ragazzi e adulti. “Questa storia ci serve per fare domande, tante domande ai bambini, perché sappiamo che loro possono darci risposte nuove e sorprendenti. Ne siamo sicuri. Ci serve per parlare di amore fraterno, di quanto si può imparare da una sconfitta, di nuove possibilità da trovare, di crescita, di cosa vuol dire vivere insieme, essere insieme. E forse un po’ anche di pace”. – dichiarano gli ideatori.
La rassegna Diffusioni Kids proseguirà a febbraio con “Il cuore di Don Chisciotte” di Gek Tessaro (25/02). A marzo si terrà anche la quinta edizione di Habitat per una fiaba, progetto per più piccoli che unisce teatro e illustrazione, a cura di Elisa Brilli e Simone Martini della Compagnia Kanterstrasse, con la collaborazione di Andrea Rauch: una settimana di incontri (19/03 – 25/03).
Diffusioni kids (pomeridiane): € 5. Info & prenotazioni  comunicazione@festivaldiffusioni.com , +39 3779878803
Calendario completo su www.lefornaci.org

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