C19, ovvero diciannove opere realizzate da Claudio Calvetti durante il lockdown. Tra i ritratti Nada, Piero Ciampi, Bobo Rondelli, Fiorella di Gagarin… Il 20 agosto dalle 19 alle 23 alla Bodeguita Social Club di Livorno. Con la musica di Roberto Luti

Focus, Livorno

A cura dell’Associazione culturale Franco Ferrucci e Erasmo Libri, giovedì 20 agosto 2020, dalle ore 19.00 alle ore 23.00, alla Bodeguita Social Club, scali Finocchietti, 28, la mostra C19, diciannove opere realizzate dal pittore Claudio Calvetti nel periodo aprile-marzo 2020, durante il lockdown, il confinamento obbligato a causa della pandemia da Coronavirus o Covid 19. Tra i ritratti quelli di musicisti come Roberto Luti, Bobo Rondelli, Piero Ciampi, Nada, e poi Manolesta, ma anche personaggi livornesi come Fiorella di Gagarin, Zeb, Cutolo. In mostra anche alcune opere JAZZ dell’artista.

Nel corso della serata, a partire dalle 21.30, esibizione di Roberto Luti, cui Claudio Calvetti ha dedicato una delle 19 opere. 

Claudio Calvetti inizia a dipingere alla fine degli anni ’70, da autodidatta, per poi frequentare, dai primi anni ’80, in due riprese (Scali Rosciano e Villa Trossi)  la Libera Accademia Trossi Uberti. Non si pone limiti nei soggetti da rappresentare, ne nello stile, che nelle tecniche, siano queste puramente grafiche, china, carboncino, sanguigne, pastelli o acquarelli, come pure tecniche d’incisione come acqueforti, ceremolli, acquetinte….o maggiormente pittoriche come acrilico o olio. I suoi soggetti preferiti, sono legati alla musica e in particolare a quella di origine Afro-Americana. Per questo è da molti conosciuto come il pittore del Jazz. Ha partecipato a numerose esposizioni personali a Livorno e a livello nazionale, Da molti anni, ha il piacere di far parte del programma del Comitato Unesco Jazz day Livorno esponendo le proprie opere nelle ricorrenze annuali. 

In tempo di Covid, ha sentito il bisogno di rileggere alcune personalità e valori della sua città e di rappresentarle pittoricamente, ma anche valori universali, ulteriormente disattesi, o mal interpretati, come la parità di genere e il concetto di libertà,

Note critiche recenti…“la sua recente produzione è consacrata ai protagonisti del Jazz. Claudio Calvetti usa gli acrilici, da cui trae una luce ardente, per i retaggi tribali propri del Jazz, trascinati in un ambiente, la storia della musica colta, classica e calibrata, perturbata dalla forza della dinamica tematizzata e posta in primo piano dal sax, dal contrabbasso, dalla chitarra o dal piano solo. Nell’amplificazione anche dei formati, il pittore livornese riconsegna così nomi celebri di Fresu, Rava, Davis, Evans, Clapton, interpretati nella dimensione alta del suono, nella forza dell’uomo performer, a tu per tu con la sua stessa solitudine.” (Elena Capone)

Roberto Luti – dopo esperienze on the road e una lunga permanenza a New Orleans, è diventato il famoso chitarrista del progetto internazionale Playing For Change e di Luke Winslow King. Luti suona sia per strada, sia in tournée con la PFC Band, un trio rock / blues chiamato TRES , e alcuni dei suoi buoni amici da New Orleans e da tutto il mondo: Niki laRosa, Luke Winslow King, Lynn Drury, Washboard Chaz. Luti ama anche essere coinvolto in altri progetti musicali socialmente attivi a Livorno come la Caciuk Orchestra e One Eat One Band.

Nell’occasione della mostra le Edizioni Erasmo esporranno i libri della collana-musica.

Possibilità di trattenersi per un aperitivo o per cena. Per informazioni ed eventuali prenotazioni: La Bodeguita Social Club – Scali finocchietti, 28 – cell. 346 610 0832.

Per dare la possibilità a tutti di visitare la mostra e per passare una serata nella più totale sicurezza e tranquillità invitiamo tutti a usare le precauzioni previste dalle norme Covid 19,  soprattutto l’uso corretto della mascherina.

Associazione culturale Franco Ferruccci – Erasmo Libri 

Livorno – via Borra, 35, 3° p. – Palazzo Huigens, quartiere de La Venezia

Cell. 3396376985 – Email: info@erasmolibri.it -Sito web: www.erasmolibri.it 

Pagina Fb Edizioni Erasmo e Associazione culturale Franco Ferrucci

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