Branciaroli a Livorno con “Medea”, a Lastra a Signa c’è “Ritorni”, Ferrari e Forte a Pistoia con “Sisters”

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FRANCO BRANCIAROLI È “MEDEA” AL GOLDONI DI LIVORNO

Franco Branciaroli, uno degli interpreti più intensi del panorama teatrale italiano, riallestisce la “Medea” diretta da Luca Ronconi, di cui fu protagonista straordinario e acclamato nel 1996: l’appuntamento è per giovedì 11 e venerdì 12 gennaio 2018, alle ore 21 al Teatro Goldoni di Livorno per la stagione di prosa sezione “Classica”. Uno spettacolo straordinario, che sorprende ed emoziona ed un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza ed un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica e interpretativa del secondo Novecento.

CENTRO TEATRALE BRESCIANO  MEDEA
Da “Medea” (ph. Umberto Favretto)

Scritta da Euripide nel 431 a.C., con la coinvolgente traduzione di Umberto Albini, la tragedia narra la vendetta spietata e crudele della maga Medea che per amore dell’infedele e spergiuro marito Giasone, aveva lasciato la sua patria, la Colchide, per rifugiarsi straniera a Corinto. E’ qui che ripudiata dal marito in favore della figlia del re di quelle terre Creonte e condannata da questi all’esilio, si ribella con forza e ferocia per le ingiustizie subite uccidendo il re ed infliggendo a Giasone il più terribile dei dolori: la morte dei propri figli insieme a quello della sua amata.

Medea nella lettura di Ronconi è il prototipo del minaccioso impersonato da uno straniero, che approda in una terra che si vanta di avere il primato della civiltà. La sua esclusione è dovuta a paura di questa minaccia: “Medea – leggiamo nelle note di regia di Ronconi – è una ‘minaccia’ che incombe imminente anche sul pubblico. Per questo suo essere una creatura misteriosa e mostruosa può anche essere interpretata da un uomo. La sua non è una tragedia della femminilità, ma della diversità” Il riallestimento di Medea curato da Daniele Salvo è assolutamente filologico e ripropone nei dettagli la regia di Ronconi, senza nessuna intromissione e nessuna aggiunta o sottrazione, ritrovando l’itinerario già percorso dal Maestro. Insieme a Branciakroli vedremo così sulla scena Alfonso Veneroso, Antonio Zanoletti, Tommaso Cardarelli, Elena Polic Greco, Livio Remuzzi; il Coro delle Donne di Corinto è composto da: Francesca Mària, Serena Mattace Raso, Odette Piscitelli, Elena Polic Greco, Alessandra Salamida, Elisabetta Scarano, Arianna Di Stefano; i Figli di Medea sono Thomas Feliciani e Raffaele Bisegna. Le scene sono di Francesco Calcagnini riprese da Antonella Conte, i costumi di Jacques Reynaud ripresi da Gianluca Sbicca e le luci di Sergio Rossi riprese da Cesare Agoni. Venerdì 12 gennaio, con inizio alle ore 18, sarà possibile incontrare Franco Branciaroli e la compagnia nella sala Mascagni del Goldoni in un incontro con il pubblico condotto dalla giornalista Maria Teresa Giannoni.

Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) martedì e giovedì ore 10 – 13, mercoledì, venerdì e sabato ore 17-20 e online sul sito www.goldoniteatro.it; prezzi: da € 15 a € 30 secondo la tipologia del posto scelto; per i giovani under 25 è previsto un biglietto a € 12.

POPOLI IN CERCA DI SALVEZZA, “RITORNI” IN SCENA A LASTRA A SIGNA

In scena giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 21 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa, lo spettacolo “Ritorni” tocca uno dei temi più vivi del nostro tempo: l’esodo. Di interi popoli in cerca di salvezza, persone che si trasformano in migranti clandestini. Di un giovane in cerca di una propria collocazione. Emerge su tutto un tema secolare: il rapporto tra madre e figlio. Con intimità, ironia e comicità, il testo, scritto e diretto da Carlina Torta e Marco Zannoni – in scena Carlina Torta, Roberto Caccavo, Beniamino Zannoni, musiche di Riccardo Tesi – si sviluppa con tinte drammaticamente e comicamente forti nei serrati dialoghi tra tre mondi generazionali a confronto. In un implacabile primo piano, i personaggi parlano con se stessi e con il pubblico. Prima dello spettacolo presentazione a cura di Emanuela Agostini del libro di Saverio Tommasi “Siate ribelli, praticate gentilezza”, edito da Sperling & Kupfer.

Biglietto posto unico 10 euro. Prevendite presso la biglietteria del teatro – orari: martedì 10-13, mercoledì e venerdì 17-20 – nei punti vendita del circuito BoxOffice e online su www.boxol.it.

Aperitivo teatrale
Dalle ore 20 buffet + drink a 6 euro (si consiglia la prenotazione, tel. 055 8720058 – 331 9002510). Spettacolo + aperitivo teatrale 15 euro.

Bigliettoposto unico 10 euro / Info, prevendite e prenotazioni Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8 – Lastra a Signa /  tel. 055 8720058 – 331 9002510 / teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.compromozione@tparte.it – www.tparte.it
Prevendite on line www.boxol.it e nei punti vendita del circuito BoxOffice
Orari biglietteria teatro: martedì 10-13, mercoledì e venerdì 17-20
La biglietteria è aperta inoltre tutte le serate di spettacolo e di proiezione film.

“SISTERS” A MANZONI DI PISTOIA CON ISABELLA FERRARI E IAIA FORTE

Nuovo appuntamento della stagione di prosa del Teatro Manzoni di Pistoia dal 12 al 14 gennaio 2018 con una coppia di attrici di rango, amatissime dal pubblico del teatro e del cinema: Isabella Ferrari e Iaia Forte, protagoniste di “Sisters – Come stelle nel buio”, la pièce scritta da Igor Esposito (poeta e drammaturgo napoletano, autore di numerosi testi per il teatro) e diretta da Valerio Binasco,  regista tra i più apprezzati e premiati della scena italiana e neo consulente artistico del Teatro Stabile di Torino.

Sisters_foto 1_-®Pino Le Pera per web
Isabella Ferrari e Iaia Forte in una scena di “Sisters” (ph. Pino La Pera, anche quella sopra il titolo)

Lo spettacolo, prodotto da Nuovo Teatro di Marco Balsamo, si avvale delle scene di Carlo De Marino, dei costumi di Sandra Cardini e delle luci di Pasquale Mari; a firmare musiche e video sono, rispettivamente, Arturo Annecchino e Daniele Salaris.  Per il ciclo “Il teatro si racconta”, le due attrici incontreranno il pubblico sabato 13 gennaio (ore 17,30 – ingresso libero) alla Biblioteca San Giorgio; conduce l’incontro Gabriele Rizza, critico di teatro.
Una commedia dai forti tratti umoristici e commoventi, dalla messa in scena semplice, che lascia spazio alle attrici di trasmetterci il rancore e l’incomprensione dello scorrere della vita di due sorelle, facendo del palcoscenico un campo di gioco estremo. In una villa immersa nei ricordi, due sorelle si trovano a rivivere un passato glorioso ormai svanito. Sullo sfondo delle loro esistenze c’è un terribile incidente che si è portato via il padre e il loro futuro. Pur assente dalla commedia, la figura del padre è sempre presente nella quotidianità, specialmente per Regina (Iaia Forte) che aveva con lui un rapporto morboso e privilegiato. Assieme a lui, le due sorelle da piccole avevano formato un trio musicale di scarsissimo successo, sciolto quando Chiara (Isabella Ferrari) intraprese una carriera nel cinema. Gli esiti dell’incidente, si ripercuotono sulle due ragazze: Regina nasconde il suo dolore nell’alcool, mentre Chiara ne porta i segni visibili su di sé, trovandosi costretta sulla sedia a rotelle… Prevendita su www.teatridipistoia.it e www.boxofficetoscana.it ; dal 4 gennaio anche alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112.

 

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