Bioparco di Cascina: nascerà a giugno 2020 e sarà un luogo dedicato ai bambini fra letture teatrali campestri, laboratori sensoriali, orti didattici. Un progetto della Fondazione Sipario Toscana con la contessa Elisabetta Da Cascina

Pisa, Teatro e Danza

Un ettaro di terreno, per il nuovo Bioparco di Cascina. Nascerà a giugno 2020 e sarà un luogo magico dove i bambini potranno riscoprire i valori della terra, saggiamente amalgamati dalla bella letteratura, dalla creatività a dalla scienza, dalla dinamica e istrionica attività teatrale. Il progetto è fortemente voluto dalla presidente della Fondazione Sipario Toscana Antonia Ammirati.

Antonia Ammirati
Antonia Ammirati

 Si sta realizzando un sogno – racconta Antonia Ammiratigrazie alla Contessa Elisabetta Da Cascina, proprietaria del fondo, che da subito ha accolto con entusiasmo l’idea di dedicare quell’antico spazio incontaminato pieno di bei ricordi della sua infanzia alle nuove giovani generazioni. Il terreno, con un pozzo artesiano, confina con il fiume Arno e ha una vista bellissima sulle colline che dominano la vallata”. 

foto area Bioparco 2

I bambini saranno coinvolti in attività legate alla terra, con letture teatrali campestri, orto didattico e laboratori sensoriali, perché si avvicinino al rapporto naturale con il territorio.

 “La Fondazione ha avuto in concessione gratuita dalla Contessa Elisabetta da Cascina un terreno agricolo dove poter fare i campi estivi nella prossima estate e attività culturali e ricreative per far crescere bambini con un ‘idea di tutela, di cura, di protezione della nostra terra”, dichiara Antonia Ammirati. “A causa del periodo di emergenza covid la presentazione al pubblico è slittata, così come si sono rallentati un po’ i lavori di adeguamento. Anche la progettazione ha subito modifiche, poiché si stanno valutando le distanze opportune per lavorare con i bambini, distanze possibili, visto la grandezza del terreno”.

 Un ringraziamento da parte della Fondazione, per il supporto allo sviluppo del Bioparco, va al Comune di Cascina, che ha creduto e sostenuto questo progetto e ancora a Toscana energia e alla società Sogefarm.

 

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