Bilancio record per la stagione lirica 2018 a Sassari: duemila abbonamenti e la registrazione in dvd del Rigoletto da parte di Classica HD che lo trasmetterà a breve

Una Stagione lirica, quella 2018, che a Sassari ha registrato un grande successo dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”. Al record di circa duemila abbonamenti sottoscritti, mai raggiunto prima, si affianca la diffusione di Rigoletto, andato in scena il 9 e 11 novembre 2018 al Comunale, in un dvd targato Classica HD: il principale canale televisivo tematico italiano ha scelto infatti Sassari per la registrazione del capolavoro di Giuseppe Verdi. Il cofanetto conterrà anche Le Roi s’amuse di Victor Hugo, da cui è tratto il soggetto dell’opera che nell’allestimento sassarese, una nuova produzione dell’Ente Concerti con la Fondazione Teatro Coccia di Novara, sarà prossimamente trasmesso in tutto il mondo da Classica HD, al canale 136 dell’offerta Sky e quindi diffuso nei principali circuiti discografici italiani.
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Sabato 22 dicembre 2018, il cofanetto sarà allegato alla “Nuova Sardegna” e nello stesso giorno sarà inoltre pubblicato sul quotidiano sardo il racconto vincitore del concorso per studenti “Cosa accade a Rigoletto?” ideato dai registi Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi; l’autore del sequel più suggestivo del melodramma verdiano sarà invitato a Milano dove visiterà gli studi di Classica HD, il Teatro alla Scala e parteciperà ai festeggiamenti per le celebrazioni di Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario della scomparsa.
Il cofanetto corona così una Stagione che colloca l’Ente Concerti tra i protagonisti della cultura a livello nazionale. È stata ancora premiata la scelta della direzione artistica di Stefano Garau di proseguire nella linea già tracciata lo scorso anno, con la proposta di grandi titoli soprattutto italiani firmati da regie che hanno mantenuto la tradizione, pur rivisitandola: dall’Italiana in Algeri di Stefano Vizioli (direttore artistico del Teatro Verdidi Pisa) con le scene dell’artista Ugo Nespolo alla Bohème di Matteo Mazzoni, un allestimento di oltre mezzo secolo fa impreziosito da suggestive proiezioni, fino al Rigoletto di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi. E ancora, il ritorno dei grandi concerti sinfonici con i Carmina Burana che mancavano da più di vent’anni e che hanno conquistato il pubblico del Comunale.
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Un discorso a parte merita l’attenzione rivolta ai giovani, grandi protagonisti della Stagione 2018. Anche quest’anno è stata infatti confermata con successo la produzione tutta sassarese che ha coinvolto l’Accademia di belle arti “Sironi” e il Liceo musicale “Azuni” che hanno costruito, dietro le quinte e in buca d’orchestra, la Cambiale di matrimonio per la regia di Matelda Cappelletti e Maria Paola Cordella. Le Anteprime giovani, riservate a scuole, Università, Accademia e Conservatorio hanno fatto registrare un grandissimo successo e portato migliaia di ragazzi davanti a un’opera, spesso per la prima volta.
Ottima conferma anche per le presentazioni, ospitate quest’anno in istituzioni di elevato spessore del territorio, dal Liceo musicale alla Pinacoteca nazionale, dall’Accademia al Liceo “Azuni” fino alla Biblioteca comunale, a segnare uno scambio di culture e competenze fortemente voluto dall’Ente Concerti.
Grande apprezzamento per l’Orchestra dell’Ente, che nonostante un’età media inferiore a 40 anni si è ben districata tra le difficili partiture, guidata da direttori di diversa estrazione ed esperienza: Sergio La Stella (Italiana in Algeri), Andrea Solinas (La cambiale di matrimonio), Matteo Beltrami (Rigoletto), Jordi Bernácer (Carmina Burana) e Michael Balke (La bohème), così come per i tanti cori impegnati durante la Stagione, oltre al Coro dell’Ente preparato da Antonio Costa: la “Canepa” degli adulti (maestro Luca Sirigu) e delle voci bianche (maestro Salvatore Rizzu), così come il coro “Le note colorate” della “Rossini” istruiti da Claudia Dolce.