Beethoven, Wagner, Puccini e Mascagni: la musica e il mondo. Grande concerto (nell’ambito del Pucciniano 2022) a Viareggio in piazza Maria Luisa. Giovedì 28 luglio alle ore 21.15

Puccini la musica e il mondo. Giovedì  28 luglio 2022 (ore 21.15) a Viareggio sul palco di piazza Maria Luisa protagonisti l’orchestra del Festival Puccini guidata dal direttore Enrico Calesso. Un programma tra pagine di assoluto fascino da Wagner a Beethoven a Puccini e Mascagni

Il Festival Puccini a fianco del cartellone d’opera propone anche nel 2022 un affascinante viaggio nella musica sinfonica con il progetto PUCCINI, la musica e il mondo.

Un percorso che il direttore artistico del Festival Puccini Giorgio Battistelli propone nell’ambito del Festival Puccini per indagare e soprattutto valorizzare la modernità di Giacomo Puccini nel confronto con i grandi compositori europei che certamente ne hanno influenzato lo stile. Giacomo Puccini, infatti, nel panorama musicale del suo tempo, fra un Ottocento prossimo a concludersi e gli inizi di un Novecento che già si sta delineando, fa parte integrante di un mondo europeo che lo vede in stretta relazione con altri compositori, a lui vicini per anagrafe, o per gusto, o che sul suo stile hanno esercitato un particolare influsso.

Il primo appuntamento è proprio quello di giovedì 28 luglio e vede alla testa  dell’Orchestra del Festival Puccini il talentuoso direttore Enrico Calesso (foto sopra a destra). Nato a Treviso e formatosi a Venezia, Calesso ha una solidissima carriera nei teatri di area tedesca dove ha avuto la possibilità di sviluppare una notevole esperienza oltre che un repertorio di grande respiro. Un talento quello di Enrico Calesso  che lo vede riconfermato per il secondo mandato direttore stabile al Mainfranken Theater Würzburg. A Torre del Lago è già stato acclamato direttore di Tosca, la Bohème e Madama Butterfly .

 In questo concerto ho inteso mettere in luce il legame di Puccini con Wagner; dichiara il Maestro Calesso–  tracce di Wagner si trovano in Puccini sin dalle sue prime opere,  in particolare Manon Lescaut,  fino a  Madama Butterfly che nel finale presenta ad esempio una reminiscenza del semitono del tristano; l’idioma musicale wagneriano, a sua volta presenta strutture essenziali ricavate dal sinfonismo beethoveniano; la settima sinfonia   in particolare elabora cellule di ritmo ternario rintracciabili non solo nell’anello wagneriano ma anche appunto nel particolare genere sinfonico che  Puccini riteneva una sua caratteristica molto importante del suo processo compositivo riscontrabile anche nelle pagine più famose di Tosca, La bohème e Madama Butterfly” 

Il 28 luglio sul palco di Piazza Maria Luisa un programma di grande fascino   dedicato al verismo con l’Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Pietro  Mascagni che proseguirà con Preludio e morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Richard Wagner, opera  del compositore tedesco che per Puccini  rappresentò il  modello di un nuovo stile e ne ispirò soluzioni espressive assai diverse da quelle che il melodramma italiano aveva usato fino a quel momento.  In programma il doveroso omaggio al Maestro di Torre del Lago con l’Intermezzo da Manon Lescaut  l’opera di Puccini che  abbonda di riferimenti a stili musicali di altri compositori, in particolare di Richard Wagner. Il Concerto si concluderà con uno dei capolavori della musica sinfonica la Sinfonia n°7 di Ludvig  Van  Beethoven definita   da Wagner, grazie al ritmo che pervade l’intera partitura, “ l’apoteosi della danza”.

Per info e acquisto biglietti

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