“Astor Piazzolla, una vita per la musica”, il libro di María Susana Azzi in italiano (ed. Sillabe, Livorno) per il centenario della nascita del musicista che aveva origini toscane. Evento in streaming l’11 marzo

“100 anni e non sentirli”…o forse si? La musica di Piazzolla si sente in tutto il mondo, energica, melanconica, furiosa, struggente, un mix di tango, jazz, classica contemporanea. L’11 marzo 1921: nasce a Mar de Plata Astor ‘Pantaleón’ Piazzolla.

L’11 marzo 2021: si festeggia in tutto il mondo e anche in Italia il centenario della nascita di un musicista diventato fortemente universale, di origini italiane, i nonni materni della Toscana (Villa Collemandina, Massa Sassorosso, Lucca) e i nonni paterni della Puglia (Trani, Bari). E quale regalo migliore poteva esserci per il pubblico italiano se non l’edizione in lingua italiana della famosa biografia, bestseller internazionale dell’antropologa María Susana Azzi, già edita in inglese, spagnolo, polacco, giapponese e coreano! Astor Piazzolla. Una vita per la musica, un’edizione (editore Sillabe, Livorno) che, per l’occasione, si rinnova anche nel contenuto, con alcuni scritti di famosi artisti, quali Daniel H. Piazzolla, Pino Presti, Salvatore Accardo, Milva, Richard Galliano ecc., e con una photo gallery veramente coinvolgente e in parte anche inedita. Perle introduttive a tutto il racconto sono i testi di Yo-Yo Ma e Gidon Kremer, musicisti di fama internazionale, “amanti” della scrittura musicale di Piazzolla.

María Susana Azzi con Daniel Piazzolla

Promotori di questa iniziativa editoriale (e anche musicale) Opera Laboratori e l’Editore Sillabe, con il patrocinio della Fundación Astor Piazzolla e della Fundación Internacional Carlos Gardel e con la collaborazione dell’Accademia Italiana di Bandoneon, dell’Associazione Accademia degli Avvalorati, della Bugari Armando Castelfidardo, del Comune di Villa Collemandina, dell’Associazione Amici della Musica “Astor Piazzolla” Trani, della Fondazione Teatro Goldoni.

IL LIBRO

Questo libro, l’unico in Italia patrocinato dalla Fundación Astor Piazzolla, racconta la vita di Piazzolla e raccoglie le informazioni ricavate da ben 260 interviste, a parenti, musicisti, amici, personaggi famosi dell’arte, dello spettacolo e della cultura, tra cui, Daniel Barenboim, Kronos Quartet, Al Di Meola, Tonino Guera, Milva, Lalo Schifrin, Georges Moustaki, Plácido Domingo, Carter Brey, Leandro “Gato” Barbieri, Gary Burton,Paquito D´Rivera, Richard Galliano, Martial Solal, HermetoPascoal, Aurora Natola Ginastera.

Dalla musica popolare argentina al Tango Nuevo. In Astor Piazzolla. Una vita per la musica María Susana Azzi cattura la vita di questo straordinario musicista italo-argentino. Scopriamo così l’uomo e il musicista, un genio rivoluzionario controverso che trasformò il tango in musica da ascoltare, non da ballare, in cui si sentono chiaramente le influenze di jazz, klezmer e musica classica contemporanea. Azzi ci offre la biografia più completa su questo musicista sorprendentemente dotato.

L’EVENTO

La pubblicazione sarà presentata al pubblico italiano il giorno del Centenario, giovedì 11 marzo 2021 con un evento “1921-2021. Piazzolla, il rivoluzionario del tango” che andrà in onda in streaming alle ore 21.00 sui canali social di EMA Vinci – Facebook @emavinci.it e YouTube emavinciofficial –, dalla Sala del Buonumore del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, con un programma che vede la performance del Quintetto Italiano di Fisarmoniche (Ivano Battiston, Riccardo Centazzo, Endrio Luti, Antonio Saulo e Massimo Signorini) e gli interventi online dall’Argentina, moderati dalla giornalista Elisabetta Piqué, corrispondente de La Naciòn, di María Susana Azzi e di Daniel H. Piazzolla, figlio del Maestro. Sarà presente anche il Direttore del Conservatorio, Paolo Zampini per un saluto.

ASTOR PIAZZOLLA

Tra i musicisti più importanti sul palcoscenico mondiale, compositore, arrangiatore, regista ed esecutore (bandoneonista), la sua musica è sempre più conosciuta, nei paesi più diversi, sia nei suoi arrangiamenti originali o in nuovi arrangiamenti, da musicisti classici, musicisti di jazz e di tango, ed è ballato dalle migliori compagnie di danza. 

Astor Piazzolla era argentino, mai suoi quattro nonni erano immigrati italiani, quattro dei milioni di italiani che si trasferirono in Argentina nel prospero periodo d’oro di questo paese e che lasciarono nella cultura argentina tracce ancora oggi molto evidenti. Nel profondo del suo essere, Piazzolla è sempre rimasto un po’ immigrato sradicato e nostalgico. Ha vissuto in molte città, Mar del Plata, New York, Buenos Aires, Roma, Parigi e Punta del Este. Ma se è vero che è stato ispirato da molte tradizioni diverse, la sua musica è essenzialmente argentina. Come compositore, arrangiatore, regista e strumentista, la sua specialità era la musica di Buenos Aires: il tango. Come disse in varie occasioni furono tre i suoi grandi maestri: Alberto Ginastera, Nadia Boulanger…e la città di Buenos Aires.

L’AUTRICE

María Susana Azzi è un’antropologa culturale e ha indagato sull’immigrazione europea in Argentina da diverse prospettive: tango e musica argentina, vita istituzionale attraverso lo sport, affari nel Rio de la Plata, industria ed economie regionali. Ha scritto per varie case discografiche argentine e straniere, ha collaborato a documentari per la RAI, Sony Classical e con Mike Dibb, Piazzolla in Portrait. È stata consulente per numerose istituzioni, tra cui l’Americas Society, Smithsonian Institution, National Geographic Society, Metropolitan Museum of Art, Academia Nacional de Ciencias Políticas y Morales, American Anthropological Association, Austrian Science Fund, Swiss National Science Foundation, British Journal of Etnomusicology, Fondazione Migrantes, Università Otto-Friedrich di Bamberg. Ha fatto parte del Consiglio Direttivo della Fondazione Internazionle Astor Piazzolla e de l’Academia Nacional del Tango. È autrice e coautrice di diversi libri, tra cui Antropología del Tango e Pioneros de la Industria Argentina. Ha ricevuto una medaglia d’oro dall’Associazione Lucchesi nel Mondo (2018). Ha ricevuto l’importante onorificenza come “Personalidad Destacada de la Cultura por la Legislatura de la Ciudad Autónoma de Buenos Aires (2019)”. La sua curiosità l’ha portata a viaggiare in tutti i continenti, compreso l’Antartide. È appassionata di fotografia e sport. Vive a Buenos Aires.

 

Lascia un commento